Pagine Letterarie

Pagine Letterarie
(foto ap)

venerdì 2 giugno 2017

2 giugno 1946, il bene ricevuto in dono

Oltre le celebrazioni, il bisogno di una vita migliore

di Marina Zinzani

Gli anniversari diventano spesso bilanci. Al di là delle parole, dei proclami, delle ricorrenze sottolineate dai discorsi della politica, sono poche, essenziali, le cose che interessano davvero alla gente.

Una casa, un lavoro, il diritto allo studio, a curarsi, ad avere un futuro che non spaventi, il diritto a crescere i propri figli preparando qualcosa di buono per loro, senza essere angosciati da paurose prospettive.
In fondo alle persone interessa potere sentirsi al sicuro nelle proprie case, al sicuro per strada di sera o di notte, avere quel denaro che basta per i propri bisogni primari. E poi per una migliore qualità della vita.
Settant'anni fa c'erano solo macerie, si doveva ricostruire tutto. Il sacrificio di tanti andati a morire per un futuro migliore: non sono parole banali. Quando si va in un cimitero di ventenni, si percepisce qualcosa: credevano in un ideale, o forse no, ma si sono sacrificati.
I nostri anni e quella vita migliore, pur spesso sfregiata, colpita, tormentata, la dobbiamo anche a loro. Ricordiamolo, al di là di celebrazioni di cui percepiamo a malapena il significato. Affinché la loro voce continui, con le nostre battaglie, la nostra indignazione, la nostra voce. A vigilare, per mantenere il bene che ci hanno donato.

Nessun commento:

Posta un commento