Pagine Letterarie

Pagine Letterarie
(foto ap)

giovedì 31 agosto 2017

Regina di cuori

Lady Diana, quella vicinanza alla gente

di Marina Zinzani

Vent’anni fa, il 31 agosto 1997, moriva Lady Diana. Un evento improvviso e crudele, una folla oceanica che portava fiori, che si commuoveva e partecipava, come se a morire fosse stata una persona cara. Aveva solo 36 anni.

Il futuro rubato

Fiori di Filippo De Pisis
Le prospettive dei giovani, il loro futuro: un atto di accusa per la società, e per ciascuno di noi

di Marina Zinzani

 “Ho vissuto (male) per trent’anni, qualcuno dirà che è troppo poco. Quel qualcuno non è in grado di stabilire quali sono i limiti di sopportazione, perché sono soggettivi, non oggettivi. Ho cercato di essere una brava persona, ho commesso molti errori, ho fatto molti tentativi, ho cercato di darmi un senso e uno scopo usando le mie risorse, di fare del malessere un’arte.
Ma le domande non finiscono mai, e io di sentirne sono stufo. E sono stufo anche di pormene. Sono stufo di fare sforzi senza ottenere risultati, stufo di critiche, stufo di colloqui di lavoro come grafico inutili, stufo di sprecare sentimenti e desideri per l’altro genere (che evidentemente non ha bisogno di me), stufo di invidiare, stufo di chiedermi cosa si prova a vincere, di dover giustificare la mia esistenza senza averla determinata, stufo di dover rispondere alle aspettative di tutti senza aver mai visto soddisfatte le mie, stufo di fare buon viso a pessima sorte, di fingere interesse, di illudermi, di essere preso in giro, di essere messo da parte e di sentirmi dire che la sensibilità è una grande qualità.

mercoledì 30 agosto 2017

Isola Tiberina: un invito a leggere poesie

Isola Tiberina (foto ap)
Vuoi venire all'Isola Tiberina di Roma, il 10 settembre 2017, a leggere le tue poesie?

Appuntamento al MEGA RAVE DEI POETI - GRANDE SLAM POETICO di ROMA, un evento a cura di Francesca Farina, Roberto Piperno, Agostino Raff, Lorenzo Mullon da un’idea di Giorgio Ginori.
Perché SLAM? Forse, per vincere la malasorte e cogliere il bello della vita: ci vieni? Si legge dalle ore 19 alle 24 e oltre, domenica 10 settembre.

martedì 29 agosto 2017

Non sfuggire a se stessi

Il racconto della vita e la ricerca di sé: un viaggio nel silenzio e nell’ascolto. Bello di per 

di Mariagrazia Passamano *

“La grande bellezza” di Paolo Sorrentino, a ripensarci, è proprio un film rappresentativo dei nostri tempi. È un film senza contenuti. Dove la bellezza regna sovrana. È puro incanto estetico. Non c’è sostanza. È uno scorrere lento di immagini. Poi Roma è sempre Roma e quindi da sola (quasi) capace di far vincere un Oscar. Però, la mia domanda di fondo è: ma cosa voleva raccontare il regista? Lo scopo narrativo del film qual era?

Le stagioni degli altri

Gli altri: oltre lo spazio della propria vita

di Marina Zinzani

Dalla finestra
di un ospizio
di una prigione
di altri luoghi
le stagioni degli altri
sembrano migliori
vita che qualcuno vive
mentre la propria sembra altrove
già vissuta
in qualche modo.

lunedì 28 agosto 2017

Comete

Immagini di luce provengono dalla vita quotidiana: per mutare il senso del dolore

di Lorenzo Mullon

Ho voglia di cambiare la luce
di girare le ombre in verticale
di accendere la terra
di restare abbagliato dalle radici degli alberi
di guardare quanto sei magnifica
di schiarire il velo di tristezza sui tuoi occhi
illuminando
la scia delle comete
che attraversano il dolore

Quelle ore sulla spiaggia

Quel momento della sera in cui si alza il vento che viene dal mare

di Marina Zinzani

La natura inquieta
tende a sottomettersi
in certi momenti
il paradiso di ore, minuti
una spiaggia di sera
il vento che arriva dal mare
una scia il giorno che si dilegua
in una parentesi
di gioia effimera.

venerdì 25 agosto 2017

Ricordi lontani

In punta di piedi e sommesse, quelle percezioni che vengono da lontano

di Marina Zinzani
(Commento a Una notte d’estate, PL, 24.8.17)

I ricordi che arrivano, attirati da un profumo, un’immagine, un evento. Come finestre che si aprono, torna la vita passata, giostre e persone lontane, immagini sfuocate, nella dolce malinconia della sera.

Ad occhi chiusi

Impossibile fare a meno di quel legame

di Maria Cristina Capitoni

Come quando dici
piango ma sto bene
stringo ma non c'è bisogno 
Il nodo intorno alle catene
vedo che l'avevi già tirato tu 
e più di questo non si può

mercoledì 23 agosto 2017

Una notte d'estate

Al termine di una notte afosa, un sussulto provoca un improvviso risveglio e nel breve tempo che precede l’alba si affollano i ricordi di una vita che apparivano nascosti nella memoria

Racconto
di Angelo Perrone

Ebbe quasi un sussulto e si alzò di colpo dal letto poi, barcollando nel buio, si mise a sedere sulla poltrona, vicino alla finestra che dava sul grande viale sotto casa. Rimase per qualche attimo con gli occhi chiusi.

Pagine Letterarie, la passione di scrivere


Pagine Letterarie è una rivista culturale che unisce l’interesse per l’immagine alla passione per la scrittura. E’ aperta a contributi e interventi, e contiene notizie di cultura, eventi politici e sociali, attualità. Ospita recensioni e riflessioni. Tra memoria e futuro.

Come un faro


Il filo misterioso che ispira le parole della vita

Poesia
di Marina Zinzani

Le parole non passano
le parole si raccolgono
come acqua che ci disseta
come una mano che ci riscalda
come uno sguardo che ci consola.

martedì 22 agosto 2017

Andare via

Poesie
di Valeria Giovannini

(ap) Allontanarsi all’improvviso, senza alcun preannuncio, oppure discuterne e cercare di riannodare il filo smarrito; una decisione repentina o invece maturata e sofferta nel tempo.

Ritorno a casa


Racconto
di Paolo Brondi

Giulia, quando sentì l’impulso di telefonare al suo ex, Giorgio, stava leggendo un’opera di Goethe, ”I dolori del giovane Werther”, ritrovandovi immagini e sentimenti propri: un’anima sensibile, aperta alla bellezza, all’amore, ma anche sofferente perché cosciente di sé.

Migrare

Scodelle (1919), di Felice Casorati
Lo smarrimento, dopo il viaggio: metafora di ogni percorso nuovo di vita

di Marina Zinzani

Devo andare
non so dove
aldilà del mare c’è la salvezza
un’altra vita mi aspetta
una casa, un lavoro, il cibo
così pensavo
prima di partire
prima di partire.

lunedì 21 agosto 2017

Ritrovarsi insieme

La celebrazione della messa a Barcellona in ricordo dei morti nell’eccidio terroristico: una comunità che si ritrova intorno ai valori della vita e della solidarietà

di Marina Zinzani

Ritrovare la ragione, perduta. Ritrovare la forza per credere in un futuro migliore, per i nostri figli. Ritrovare l’idea di comunità, di grande famiglia, di una convivenza pacifica. Ritrovare  il sentirsi persone, credere nella natura anche buona dell’essere umano.

domenica 20 agosto 2017

Lavorare bene, missione impossibile?

Stenotipia giudiziaria: una professione svalutata. La mortificazione attuale ha origini lontane

di un (ex) stenotipista di tribunale
(Commento a Non basta sopravvivere, PL,  5/7/17)

Ho scelto di non passare dall'altra parte, con tutto il rispetto per i poveri cristi che hanno voluto/dovuto aderire, nonostante stiamo vivendo in un'epoca di vera crisi. Non accetto di continuare a fare la mia professione essendo svilito ogni volta di più, sfruttato ogni volta di più. Probabilmente dovrò reinventarmi e fare altro. Poco male, direi.

Gattini contro la morte

Terrorismo: si serve crudelmente anche delle immagini di morte

di Marina Zinzani

Dopo l’ennesimo attentato terroristico, il web è stato invaso da tante foto di gattini. Una sorta di richiamo collettivo per non mostrare ciò che è successo a Barcellona, evitando di fare il gioco di chi vuole diffondere la paura anche attraverso le immagini dell’attentato.

mercoledì 16 agosto 2017

Márquez, Cent'anni di Macondo


Il sogno che si trasforma in realtà: un luogo, una storia, un mondo sospeso tra immaginazione e concretezza


(ap) Non sarebbe bastato un sogno delirante per credere che un piccolo villaggio immaginario improvvisamente potesse diventare l’emblema di una condizione umana, tra storia e fantasia. Tanti ricordano con gratitudine il suo inventore ineguagliabile, Gabriel Garcìa Márquez

Momenti


Poesia
di Valeria Giovannini

Dietro le sbarre del tempo
angoscia senza fine
Pensieri ingombrano
vie consuete
Vertigine di parole
strozzate in gola
fossero palloncini colorati
da affidare al vento

Anni che passano

La giovinezza, età fugace

di Marina Zinzani

Candida è la veste di una ragazza che passeggia. Il fluire di ogni cosa, attese, aspettative. Il corpo è un altro, molti anni dopo: pensa questo la donna che la osserva. Ah, amata gioventù! Si guarda dallo specchio di una vetrina, vestiti non per lei, ma per ragazzine.

Una fiamma

Il ricordo di un viso, simbolo di sentimenti rari prima dell’oblio

di Sonia Scarpante

Arde quella fiamma
e agita i nostri cuori
mentre la memoria
riporta quel viso ceduto
a sentimenti imperituri.

martedì 15 agosto 2017

Una sera d'estate

Non solo un momento della giornata: il modo di ripensare alle cose della vita

di Marina Zinzani

La sera che arriva, sembra troppo presto. Sembra di non aver vissuto, gustato, gioito di ciò che offriva il giorno. Si guarda indietro e le immagini del tempo perduto, in cose senza importanza, scorrono quasi crudeli.

lunedì 14 agosto 2017

Milano: l’attimo, nella città deserta

di Marina Zinzani

Vicoli oscuri e porte chiuse. L'anima delle cose che sembra svanita. Poi si leva un venticello fresco, che porta via l'umidità dei pensieri. In quel momento si sente un rivolo di gioia, venuto da chissà dove.

Il velo, oltre lo sguardo

Le immagini della natura, a volte rassicurante a volte pericolosa

di Gianantonio Tassinari

Rami scuri, bui
che la notte nasconde.
Rami di luce
rischiarano la notte.
Misteriosa è la natura
che avvolge il mondo
con il manto cupo
e cela il suo segreto.

sabato 12 agosto 2017

Er paguro mpertitente


Poesia di Vespina Fortuna

Un giorno camminando sulla rena
vidi quarcosa che brillava al sole
‘na conchija de ‘na certa mole
che presi in mano senza damme pena.

Come se fa pe’ risenticce l’onde
me l’accostai all’orecchia mia curiosa
e aspettai de intende quarche cosa
scostando bene le treccette bionde.

Un nuovo giorno

Milano (foto ap)
La sorpresa, pur nei luoghi che si conoscono

di Marina Zinzani

Le strade del giorno, frequentate e consuete: come è fatica vedervi la coccinella che si posa timida su un vetro. Vola via dopo un attimo, e si aveva lo sguardo altrove.
Le strade della notte, cartoni come giaciglio di chi dorme sotto un portico. Un'impressione, dietro le spalle. Le strade del mattino, ciò che può offrire il nuovo giorno. Gli occhi aperti e vedere, sentire.