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venerdì 11 gennaio 2019

Il cielo e la felicità, sulle orme di Immanuel Kant

Giovani alla ricerca della felicità, le parole del filosofo

di Paolo Brondi

Percorrendo la via dei filosofi, a Kaliningrand- Konigsberg,  mi sono recato a visitare la tomba di Immanuel Kant: profondo lo stupore di trovare così tanti giovani a rinverdire la memoria del padre di una radicale reinterpretazione del cielo, dell'apparenza, dell'ignoranza e del male. Del sapiente difensore di un mondo riportato alla luce da valori perenni, come può essere perenne la ragione umana o la riflessione scaldata da sentimenti condivisi.
Era un mattino autunnale  e il sole  intiepidiva il muro della cattedrale gotica presso cui era posta la tomba. Il gioco delle guglie, dei pinnacoli, lo scintillio delle vetrate, attiravano e allontanavano lo sguardo producendo un turbamento strano, come presagio della caducità di tutte le cose. Mi tornava in mente un passo della "Teoria del cielo" ove Kant commentava: ´Tutto ciò che è perfetto, tutto ciò che ha un moto e un'origine porta con sè l'impronta del limite imposto alla sua natura: quindi deve finire, deve morire. La fragilità è, purtroppo, innato retaggio delle nature finite e lavora senza posa per la loro distruzione.ª (Kant, Storia generale della natura e teoria del cielo, Editrice O.Barjes-Roma,1956).
Eppure, tutti quei giovani, forse studenti liceali in visita di studio, non apparivano di certo fragili ma pieni di entusiasmo, liberi di cantare, di suonare chitarre e flauti, e quindi piuttosto in linea con l'idea di felicità predicata da Kant: appagamento di tutte le nostre inclinazioni (sia estensive, riguardo la loro molteplicità, sia intensive, rispetto al grado, sia anche protensive, rispetto alla durata (Kant, Critica della Ragion pura, ed. 1976 ).
In coerenza con il senso dell'esistere, dedotto da Kant, facile è riguadagnare la gratitudine verso le sorti della vita che insieme alla morte non esclude la speranza, la tensione al superamento di sofferenze e dolori, al cambiamento, alla riscoperta e difesa del mondo giusto e rispettoso verso tutti.

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