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Il collante che ci unisce

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L’importanza della solidarietà: nulla è più forte della condivisione di Sonia Scarpante In questi giorni di “passione” diventa sempre più importante fare riferimento ai grandi del nostro passato che hanno segnato la nostra vita. Nelson Mandela ha vissuto per 25 anni rinchiuso in prigione, in una cella di pochi metri. Non era una delle nostre case accoglienti. Per ben 25 anni ha lavorato con sé stesso mantenendo lucido il pensiero. Un desiderio sotteso l’ha aiutato a crescere sempre più nel silenzio senza arrendevolezze o vie di fuga.

Essere audaci

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Garfagnana (foto ap) Essere audaci, oggi. Lo ripetono papa Francesco e il presidente Mattarella: l’invito a dare valore alla nostra fatica e a trasformarla in risorsa di Sonia Scarpante Alessandro Baricco ha parlato in un suo articolo dell’importanza di essere oggi audaci . Ed io mi affianco a lui perché questa riscoperta della nostra umanità dovrà divenire sempre più valore, forza lavoro del nostro domani, un punto di riferimento fondamentale su cui noi costruiremo castelli, erigeremo comunità di speranza.

Libri, ciò che rimane

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Raccontare delle storie, per chi verrà dopo: la testimonianza di un cammino di Marina Zinzani Chi è venuto prima di noi ha raccontato. Le storie si ripetono, i cammini degli uomini hanno tappe simili, nel corso degli anni, dei secoli. La testimonianza degli scrittori diventa voce per entrare in anfratti, per fare sentire grida dove ci sono solo sussurri, si racconta la vita, la morte, l’amore, le contraddizioni e le ricerche dell’animo umano.

Note che ci appartengono, il miracolo della lettura

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di Valeria Giovannini ( http://www.italissimofestival.com/ ) All'avvio di Italissimo , il nuovo Festival di letteratura e cultura italiana, a Parigi , Alessandro Baricco è stato intervistato ( Repubblica del 9 aprile 2016) sul compito della letteratura in un mondo sconvolto da violenza e tragedie. Secondo l'autore, gli scrittori sono artigiani che guardano il mondo, evitando di lasciarsi travolgere. I libri offrono la straordinaria consapevolezza di porre ordine nel caos del mondo e di creare bellezza. Evidentemente, dal punto di vista privilegiato dell'artista, rispetto al quale la realtà resta sullo sfondo. Anzi, spesso nemmeno si palesa. E lo scrittore, dice Baricco, è libero di continuare a inseguire le sue ossessioni.