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Visualizzazione dei post con l'etichetta Enzo Tortora

La paura dietro l’angolo

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Sentimento complesso la paura, sgomento e sopravvivenza di Catia Bianchi (Commento a  Un porto davvero bello , PL, 20/5/17) La paura, sentimento primitivo assai potente, è una reazione naturale nell’uomo e interviene nelle situazioni in cui non si conosce ciò che si deve affrontare.

Il pappagallo che parlava a sproposito

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di Maria Cristina Capitoni (Commento a Un porto davvero bello , PL, 20/5/17) Avevo 16 anni quando appresi la notizia tramite una delle troppe battute che, all'indomani dell’arresto di Enzo Tortora, si sprecarono: "Il pappagallo ha parlato!". Quello che maggiormente mi colpì fu vedere gente, che fino ad una settimana prima lo acclamava, parlare di lui in un modo così feroce.

Un porto davvero bello

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Ricordando Enzo Tortora: le fragili sorti delle libertà civili di Marina Zinzani (Intervento di Angelo Perrone) L’appuntamento con Portobello rendeva le sere piacevoli, era un momento in cui si sorrideva, quelle cose senza grandi pretese ma che pur nella semplicità diventavano appuntamento familiare. Non è semplice parlare di Enzo Tortora, che ancora oggi torna nella mente, presenza non dimenticata. Come le parole possono nuocere, come le calunnie possono distruggere, come presunte verità possono diventare verità: il ricordo delle manette di Tortora è qualcosa che disturba, intristisce, sgomenta.