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Una stella in più

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L’assassinio del carabiniere Mario Cerciello Rega come una porta aperta sul dolore, sulla sofferenza, sul senso del dovere di Marina Zinzani (Commento a Vicino a tutti, grazie Mario , PL, 28/7/19) Quante parole in questi giorni, dinamiche e sgomento, senso del nulla in cui si è caduti, il cordoglio, sentito, vero, come se quella giovane vita fosse un parente, uno di casa. Il disagio, profondo, nel vedere quel coltello da Marines, andare in vacanza a Roma con un coltello, non si riesce a capire.

Un caffè insieme

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La morte di Mario Cerciello Rega ha fatto (ri)scoprire il senso di solidarietà e di partecipazione di Maria Cristina Capitoni (Commento a Vicino a tutti, grazie Mario , PL, 28/7/19) "Quelle sirene della polizia suonate di istinto sotto il comando dei carabinieri in segno di solidarietà, tutti partecipi, senza alcuna rivalità". Non c'è mai stata rivalità tra la "manovalanza“. Chi sta "per strada" lo sa, si ha bisogno di tutti, non c'è gara, solo sostegno reciproco, si prende un caffè insieme a inizio turno, ci si ritrova più tardi se c'è bisogno.

Vicino a tutti, grazie Mario

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di Angelo Perrone (Commento a Ciao Mario , PL, 27/7/19) Ha commosso la storia di questo carabiniere. Mario Cerciello Rega, vicino al cuore di tutti. Uomo semplice, che aveva appena coronato il sogno di creare una famiglia, che faceva il suo dovere anche in borghese e oltre l'orario, e molto di più. Spendeva il suo tempo libero per il volontariato. Accompagnava malati e persone sole, si rendeva utile in ogni modo.

Ciao Mario

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La storia del carabiniere Mario Cerciello Rega, ucciso a Roma: un amico di tutti di Marina Zinzani Ci si sofferma su pagine di giornale intrise di sangue e di dolore, il disorientamento su quanto poco possa valere una vita, i chiodi messi davanti alle porte di casa, scarafaggi nei piatti, bevande con additivi che possono portare alla morte.