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Ali

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Vivere sfidando le difficoltà di Marina Zinzani Passi incerti vetri sull'asfalto ci vogliono le ali a volte per vivere.

Perdere le ali

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I fantasmi che sconvolgono la mente “priva di ali” di Paolo Brondi La metafora dell’ “anima alata” ricorre spesso nel pensiero classico:   “ Un’anima sempre governa tutte le cose inanimate; essa circola per tutto il cielo, assumendo qua e là forme differenti. Alata è perfetta. Quando ha perduto le ali, è trascinata finché non mette stanza in un corpo terreno, mortale” ( Fedro di Platone).

Ali

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Volare alto, quando tutto sembra così difficile di Marina Zinzani Ci sono ali di plastica, artificiali. Ci sono anche ali di cartone, che non reggono alla pioggia, al vento, si bagnano, si piegano. Ci sono ali di ferro battuto, che portano ancora più in basso, in precipizi e fango.

La passione tra Dino e Sibilla

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Chiudo il tuo libro, snodo le mie trecce, o cuor selvaggio, musico cuore… con la tua vita intera sei nei miei canti come un addio a me. Smarrivamo gli occhi negli stessi cieli, meravigliati e violenti con stesso ritmo andavamo, liberi singhiozzando, senza mai vederci, né mai saperci, con notturni occhi. Or nei tuoi canti la tua vita intera è come un addio a me. Cuor selvaggio, musico cuore, chiudo il tuo libro, le mie trecce snodo. Sibilla Aleramo a Dino Campana, Mugello, 25-7-1916

L’amore che va oltre

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di Cristina Podestà (Commento a Non perdersi nel dolore , PL, 29/11/16) L'ineluttabilità della sofferenza e della morte cui ciascuno è destinato. Quando siamo deboli ci spaventiamo facilmente, abbiamo una particolare sensibilità emotiva e mentale, diventiamo sensibili a tutte le sofferenze di coloro che le subiscono. Durante la mia malattia non riuscivo più a guardare in televisione sparatorie, filmati violenti, reportage sulla fame nel mondo e percepivo quanto l 'essere umano fosse precario e sospeso sul nulla, con una straziante sensibilità.

Volerà l'uccellino

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di Gianantonio Tassinari Una sera d’estate ho trovato un uccellino che guardava intorno smarrito, quasi spaurito. Forse era un uccellino ferito. L’ho preso tra le mani l’ho tenuto per poco tempo stringendolo troppo forte. Ma l’uccellino muove le ali. Non posso schiacciargli il capo non posso spezzargli le ali: devo aprire le mani. E l’uccellino volerà via.