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Il sapore del caffè

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Un importante pranzo di lavoro e il disagio di una ragazza anoressica di Marina Zinzani Domani sarà una giornata impegnativa al lavoro. Non mi spaventa tanto la giornata, io ho preparato quello che dovevo preparare, il direttore mi ha detto che ho fatto un buon lavoro. Arriverà un grosso cliente cinese, Mister Chang, e ci saranno anche dei suoi accompagnatori, non ho capito bene. Io sono nuova in questo lavoro, sono qui solo da sei mesi. Ho un contratto a termine, ma il direttore mi ha già fatto capire che mi verrà rinnovato, che mi attendono molte cose. Parla al futuro, crede che io sarò una buona assistente.

Anoressia segreta

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Il rifiuto del cibo non dipende soltanto dal culto della magrezza, i meccanismi complessi della mente di Marina Zinzani L’anoressia e il rifiuto del cibo: si sa poco dei meccanismi della mente, che provocano un corto circuito fino a non desiderare più il cibo, o a controllarlo in una forma maniacale.  Bisognerebbe partire da un’analogia: rifiuto del cibo, rifiuto del cibo che nutre, che nutre il corpo e la propria vitalità, rifiuto della propria vita attuale.

Magra è bella

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Si chiamava “ascesi” mistica, è diventata semplicemente “anoressia”: il sogno di cambiare a tutti i costi di Paolo Brondi Per molte donne, un distacco implacabile verso ogni bisogno terreno, compreso quello del cibo necessario alla sopravvivenza. Accadeva nel medioevo, per raggiungere la santità. Allora, la rinuncia, voluta ed estrema, del cibo non era la moderna anoressia, ma ascesi, ossia un sacrificio indispensabile per incontrare Dio.

Francesca, morire di fame

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di Marina Zinzani Una notizia: Francesca, 19 anni, muore di anoressia. Pesava 34 chili. La pagina sfogliata in fretta, notizia che se ne aggiunge ad altre, in mezzo ad un caffè, ad un pasticcino. Il volto della ragazza è bello, luminoso, e si fa fatica ad intuire come può essere arrivata a pesare 34 chili. Si guarda il pasticcino, che sembra la cosa più buona del mondo…