Noccioline da sgranocchiare
La vita che scivola, il tempo impazzito. La frenesia di Marta, artista d’altri tempi di Laura Maria di Forti Un pomeriggio di inizio maggio, dopo un acquazzone che aveva scaricato acqua e grandine, mentre il sole riappariva timido dietro grosse nuvole ormai ritornate bianche, Lidia si ricordò di un appuntamento con Marta Vampa, l’artista che andava per la maggiore negli ambienti alto-borghesi e che aveva scolpito i due delfini in marmo bianco che Marisol aveva sistemato sul tavolino dell’ingresso.