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Curare il basilico

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di Marina Zinzani Tratto da “I racconti dell’acqua” (Commento di Angelo Perrone) (ap) L’acqua è il tema ricorrente di questi Racconti. Qui,  è nutrimento delle piante, soprattutto di quelle più esili e fragili, esposte alle avversità di ogni tipo. E diventa metafora di una risorsa di altra natura: il sentimento affettuoso che alimenta i rapporti umani, li sorregge, li fa crescere dando loro persino una nuova vita. Il tema dà corpo ad un contesto, di pensieri e di sentimenti, rarefatto e suggestivo, per molti versi anche tranquillo e rassicurante.

Polpette al sugo? Un mito

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La magia di ingredienti ben mescolati e sapientemente elaborati: soprattutto il ricordo di una stagione della vita, che non c’è più di Marina Zinzani Mia moglie questa sera fa le polpette. Con il sugo. Con i piselli. Una delizia, penserà qualcuno. Cosa c’è di meglio di questo piatto, dai sapori equilibrati che richiama anche una bella fetta di pane, meglio se toscano, per raccogliere il sugo e mangiarselo con un piacere intenso? Il rosso del pomodoro, il verde dei piselli e le polpette, ah, che delizia!

Zuppa di cipolle

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Si piange a cucinare le cipolle, e non solo. Quando le fiabe sono piene di orchi cattivi di Marina Zinzani La violenza di quest’uomo devo trasformarla. Mi sono detta così un giorno, di fronte alla sua ultima offesa. Avevo fatto tardi con mia madre, cioè sua suocera. Non è mai corso buon sangue fra di loro, lei me l’ha detto dall’inizio: “Non è l’uomo per te, ti farà soffrire.”

Non li digerisco

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I peperoni, dolci e saporiti: ma possono essere – come molte cose nella vita – persino indigesti di Marina Zinzani Mi piacciono i peperoni. Ce ne sono di vari tipi, gialli, rossi, verdi, arancioni. Mi piacciono crudi, in insalata, tagliati a fettine sottili, ma anche al forno, con un po’ di pangrattato e qualche cappero e acciuga. Mi piacciono ripieni di riso, o ripieni di cubetti di pane, di olive nere, di capperi e pomodorini.

Nero di seppia

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Risotto: al nero di seppia è delizioso, però macchia terribilmente. Ci vuole attenzione, come nella vita di Marina Zinzani Ci sono delle cose nella vita che si fanno con fatica. Si vorrebbe fare altro: precisamente non essere lì. Si vorrebbe varcare una porta, respirare aria fresca e sentirsi liberi.

Piaceri nascosti

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Maccheroni con cipolle: la semplicità e la lentezza. Troppe anche per un timido? di Marina Zinzani Mi piacciono le cipolle. Vengo da una famiglia contadina, da piccolo ricordo che mia madre le cucinava in padella con i pomodori, e nella sua semplicità il piatto era buonissimo.

Le virtù del baccalà mantecato

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Assaggiare un piatto nuovo quando non ci piacciono gli ingredienti: la scoperta non solo di altri buoni gusti, ma delle persone che l’hanno preparato per noi di Marina Zinzani Non ho mai mangiato il baccalà. Perché non mi piace il pesce. Non so perché, ma è così. E’ un problema delle volte, in fondo neanche tanto grave. Se mi invitano ad una cena a base di pesce, io devo avvertire che il pesce non mi piace. Allora, mentre gli altri poi mangiano le loro cozze, i loro spaghetti allo scoglio, il loro pesce gratinato, io mangio un piatto di pasta al ragù, o una braciola. A me va bene così, sono un uomo a cui non piace il pesce.

I passi di Jacqueline Kennedy a Capri

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Caprese: il nome che ricorda la magia di un mare unico, e storie di felicità effimera di Marina Zinzani Ho provato ad immaginare cosa provava Jacqueline Kennedy quando andava in vacanza a Capri. Era la fine degli anni ‘60, e la sua figura minuta scendeva dallo yacht e girava per i vicoli, anche senza guardie del corpo. I sandali dell’isola, il sedersi al bar e gustare il limoncello, il mangiare in una trattoria, l’intrattenersi con la gente comune: era una parvenza di libertà per lei, lontana da protocolli e formalismi.

Quei giorni felici

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Tagliatelle al ragù: miscuglio magico di sapori. Ma il tempo e i ricordi cambiano ogni cosa di Marina Zinzani Il tempo passa. Passa anche per noi. Sono ormai trent’anni che siamo sposati, io e mia moglie. I nostri corpi sono cambiati, i capelli ingrigiti parlano di un cammino che è arrivato fin qui, bene o male. In fondo siamo stati bene.

Il ragazzino cresce

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Bruschetta? Il massimo. E poi ci si preoccupa dell’obesità di Marina Zinzani “Tesoro, mi si è allargato il ragazzino.” Era il titolo di un film di parecchi anni fa. Che c’entra, voi chiedete. Non chiedetemelo, non mettete il dito nella piaga. La mia vita è cambiata da quando devo lavorare a tempo pieno, e il ragazzino in questione, cioè mio figlio Luca, lo ritira mia suocera da scuola, e lo tiene fino a sera. Bene, direte, bella comodità, che gentile la suocera.

Torte di carote

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Carote: il magico potere dell’arancione. Anche per chi soffre di solitudine di Marina Zinzani Sembra che i colori curano. Ho letto un articolo di cromoterapia, l’importanza dei colori nella vita di tutti i giorni. Anche nell’alimentazione si usano. La chiamano cromodieta. In base a quello che serve a me, al mio umore, alla mia salute, ho letto che devo orientarmi per l’arancione. E così ho cominciato a mangiare carote.

Un piatto delicato

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Finocchi: gratinati, con le arance, spolverati di parmigiano. Sempre buoni. Eppure la parola ha anche un significato spregiativo di Marina Zinzani Sarà un piatto un po’ pesante, ma a me i finocchi gratinati piacciono. Li cucino così: li faccio bollire nell’acqua, li soffriggo un po’ nel burro, e poi in forno, con un bel strato di besciamella e parmigiano sopra. Il gusto è delicato, la crosticina che si forma ha un sapore sopraffino. E’ un piatto sottotono, non invadente, gentile, se potesse identificarsi con una persona.

Melanzane dorate

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Timballi di melanzana: la sapienza in cucina. E nella vita di Marina Zinzani Come non darti ragione ora. Come non pensare che dietro alla tua mania di cucina, quella che io consideravo tale, c’era una sottile conoscenza dell’animo umano. Soprattutto un’approfondita conoscenza di quello che piace ai mariti, amica mia.

Una carbonara per Meryl Streep

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Le preziose virtù dell’uovo nella cucina italiana, il merito della modesta gallina di Marina Zinzani Quella è stupida come una gallina. Parla come una gallina. Si muove come una gallina. Eppure. Se improvvisamente uscisse questa notizia: “Un morbo sconosciuto ha contaminato le galline”, si creerebbe un grosso problema. Dopo un po’, dopo i primi tempi in cui la notizia sembra di quelle quotidiane senza grande importanza, il problema diventerebbe serio. Mancherebbero le uova.

Astri della terra

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I pomodori invadono le cucine emanando una luce propria, come cantava Pablo Neruda di Marina Zinzani Raccoglitori di pomodori, pomodori in scatola, pomodori pelati, passata di pomodoro. Viene in mente il Vesuvio, il fuoco, l’allegria di una buona pasta in cui il pomodoro diventa il re. Ha raccolto tutto il sole, sole che l’ha maturato, rendendolo rosso fuoco, sole che arriva in tavola suggerendo vitalità, e perché no, allegria.

Ode al basilico

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Magica foglia, ospite discreto di felicità di Marina Zinzani Una casa di campagna. La pianta di basilico cresce forte e vigorosa nell’orto. L’appartamento di città. In un vaso, una pianta di basilico cresce, assieme ad altri vasi che contengono quelli che alcuni chiamano “odori”: salvia, rosmarino, prezzemolo. La memoria va in stanze buie ma piene di suggestioni, che a mano a mano in cui si annusa il basilico sembrano diventare colorate, illuminarsi. Perché il basilico ci ha accompagnato fino qui, ci accompagna da sempre. Un’insalata di pomodori, le foglie verdi di questa pianta sembrano dare il tocco giusto, perfino nel colore.