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Visualizzazione dei post con l'etichetta misteri

Scintille

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Imprevedibile e tortuoso, il percorso di vita: le cose che brillano in noi di Liana Monti La vita è un cammino Da quando nasciamo Con salite e discese Svolte a destra, a sinistra Incroci Bivi Retromarce

Tempo di sognare

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P arole di verità per capire: tra amore e amicizia di Paolo Brondi In quella sera, sulla spiaggia Mentre le onde erano quiete Mi hai detto “questo non è amore Ma solo una calda amicizia” Ma se dicevi parole Il vero avevi negli occhi Nei tuoi occhi lucenti d’amore E il bianco dell’onda Toccò i nostri piedi Ma non lo sentimmo

Una grande nebbia

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Il velo che offusca la natura, simbolo di tutto ciò che nella vita ci impedisce di vedere con chiarezza di Marina Zinzani “Una grande nebbia invase la valle non si vedeva più nulla né se qualcuno era vicino o lontano né cosa c’era attorno. Calata misteriosamente la nebbia   sembrò prendere la mia mente e io non capivo più dove fossi, né chi ero.”

Un manichino in canonica

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Il destino di un giovane frate, alle prese con il più terribile dei demoni di Paolo Brondi Giulio Corsi, commissario di polizia in pensione, stava riponendo su una scodellina di latta tantissime briciole di pane per poi installarla tra i rami del pesco che giungevano fino all’altezza della finestra del suo studio: sugli stessi, ogni giorno, si posavano passerotti, pettirossi, merli, cinciallegre, fringuelli, e il loro cinguettio risuonava come un'invocazione a non abbandonarli al destino del freddo, o della voracità dei gatti del quartiere, se le briciole fossero state sparse solo nell’erba del giardino.

In corsa

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Il desiderio di conoscere, il mistero che può arrivare a noi nel silenzio di Lorenzo Mullon Chiudo la bocca parlo all'incontrario getto la voce nelle mie profondità chiamo un cielo nascosto gli chiedo di arrivare fino a me rovesciando nella sua corsa il mondo

Quando a stonare è la politica

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di Paolo Brondi La dissonanza che, nella musica, nella letteratura, nelle arti in genere, è il segno della molteplicità caotica, del pensiero debole, del non senso della realtà, può essere anche la categoria che ci aiuta a caratterizzare certi accadimenti politici. Dissonante appare il gioco politico quando si fa difficile, problematico, conflittuale, incapace di fermarsi all’evidenza, scivolando sempre più spesso nel melodramma di scontri all’insegna di passioni assolute o della magniloquente retorica di parole solenni; o quando trasforma gli eventi in commedia, senza avvedersi che, nella commedia, prima o poi cala il sipario.

Luoghi, come anfore misteriose

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di Marina Zinzani Ci sono luoghi che ci appartengono anfore piene di sostanze preziose rarefazione di pensieri identità che   sfuma. Ci sono luoghi che diventano quiete riso e voglia di vita luce che si accende. Sconosciuto è il motivo misterioso il legame misteriosa l’armonia che ci avvolge.