Pagine Letterarie

Pagine Letterarie
(foto ap)

venerdì 22 giugno 2018

Oltre quel confine

Spring, di Rita Angus (Nuova Zelanda, 1908-1970)
Immagini in chiaroscuro, al di là dell’orizzonte

di Marina Zinzani

Hai voglia di guardare altro
i sentieri sono impervi
difficili da percorrere
ma lo spettacolo
oltre la collina

è magnifico.

giovedì 21 giugno 2018

Male di parole

Quello che abbiamo imparato, non dimenticarlo

di Maria Cristina Capitoni

Me lo hai insegnato tu
Non è normale
Me lo dicesti tu
Non divagare
Smettila di urlare
Se una cosa è male
È male
E Tale rimane
Anche sepolta
Sotto un mare di parole.

mercoledì 20 giugno 2018

Adottare una squadra

I tifosi italiani smarriti, alla ricerca di emozioni lontane

di Marina Zinzani

La massaia guarda incuriosita un articolo della Gazzetta dello Sport. Si parla dei Mondiali, di come la maggior parte dei lettori della Gazzetta, in un sondaggio, abbiano deciso di tifare per l’Islanda. Depressi, in senso di vuoto, estate senza emozioni, ecco che appare questa squadra, piccola piccola, una Cenerentola, e il cuore italiano va lì, in un Paese lontano di fiordi e vulcani.
La massaia pensa: certo, è proprio un peccato che l’Italia non ci sia in questi Mondiali. Sono ben lontani i ricordi di anni prima, la preparazione, il rito, l’euforia, la delusione, quando giocava l’Italia.
Ma si può adottare. Si può adottare qualcuno, una persona che diventa poi amica. Si può adottare anche una squadra, scegliendo la più fragile, la più timida. Si prende a cuore e si partecipa. In mancanza d’altro, per superare un vuoto.
Bello però quando la piccola squadra fa qualcosa di eccezionale. Il tifo è arrivato. Il tifo è un pensiero buono.

martedì 19 giugno 2018

In fondo al cuore

Vecchio nel dolore, di V. Van Gogh
La difficoltà di capire il malessere degli altri

di Marina Zinzani

In fondo al cuore: si dice quando si parla della verità, quando si pensa di catturare un’essenza che sembra spiegare un fatto, dei fatti.
In fondo al cuore ci si interroga, si cerca di ricordare se ci sono stati dei segni premonitori di ciò che sarebbe accaduto, e naturalmente se si poteva fare qualcosa per impedirlo.
In fondo al cuore una parte forse ha intravisto una debolezza dell’altro, un’espressione, si è stupita per una parola, per un abbassamento stanco degli occhi. Ma il dato è passato in mezzo a tanti altri, in un fragore di voci, fatti, quotidianità. Cose inutili forse, mentre in fondo al cuore c’era la verità, la percezione.
E’ questo, spesso, il dramma delle relazioni umane.

lunedì 18 giugno 2018

Cambiare un po'

Le tante cose di cui abbiamo bisogno, ora

di Giovanna Vannini

C'è bisogno di cambio e non dell'armadio che peraltro ancora non ho fatto, ma di persone, situazioni, cose in programma o già programmate.
C'è bisogno di pulizia mentale. Ho un tale ingombro che mi alzo già stanca.
C'è bisogno di qualche vaffa mirato! Senza tanti giri di parole, senza mettersi i guanti, né provare a cercare gli aggettivi migliori per dirlo. 
C'è bisogno di scelte, senza nessun dettame preciso se non quello dell'istinto, Già l'istinto, messo in stand by dalla maturità, oppresso dalla competenza, la responsabilità, la consapevolezza. 
C'è bisogno di tornare a camminare di passo svelto e ritmato, almeno un ora al giorno. Porta via le tossine meglio di un litro d'acqua.
C'è bisogno di non essere più "signora" che a esserlo troppo poi quelli che non hanno mai saputo esserlo te lo mettono in…
Ora c'è bisogno che mi alzi da qui e provi a dar vita davvero a tutti questi bisogni.

domenica 17 giugno 2018

La vetta da scalare

Inni nazionali, un momento così intenso

di Marina Zinzani

C’è un momento, prima dell’inizio di una partita di calcio dei Mondiali, in cui il tempo appare sospeso. Non c’è la tensione, non si pensa a come sarà il risultato finale, non c’è ansia. Si annulla tutto, per magia, per qualche minuto. Si canta l’inno nazionale.

Silenzi

Aprirsi ad uno slancio

di Maria Cristina Capitoni

E di nuovo quasi fosse offesa
In risposta il tuo silenzio ottuso
Non pretendo la tua parte lesa
Ma che almeno tu non viva
Quest’offerta
Come abuso.

sabato 16 giugno 2018

Gossip

Un po’ di leggerezza, qualche volta

di Marina Zinzani

Chissà se Albano e Romina torneranno assieme. Chissà se quello di Harry sarà un matrimonio felice. Chissà come sono i rapporti della regina Letizia di Spagna con la suocera.

venerdì 15 giugno 2018

La madre di Ilaria Alpi

Il desiderio della verità, la ricerca della giustizia. Senza fine

di Marina Zinzani

Si aspetta qualcosa molti anni, fino alla fine. Si aspetta la realizzazione di un desiderio, il concretizzarsi di un progetto, un arrivo. Si può aspettare anche la verità.
La madre di Ilaria Alpi l’ha aspettata per anni, la verità sulla tragica morte della figlia.

Segreti

La fretta e la speranza, i gesti che rimangono

di Paolo Brondi

Ora che tutto è consumato
Che la gente s’è fatta frettolosa
Anche con gli amici
Non bastano i moti del cuore
Per risvegliare coscienze
Scosso è l’albero della vita

giovedì 14 giugno 2018

Egoismo alle spalle

Quando la gentilezza diventa ancora più importante

di Cristina Podestà
(Commento a Vengo al più presto, PL, 4/6/18)

Le stagioni della vita sono tutte belle se sapute conoscere ed apprezzare. Tra i 40 e i 50 direi l' età più bella. Certezze intorno, affermazioni raggiunte, fisicità ancora interessante, disponibilità al nuovo. Però, piano piano, arrivano acciacchi e delusioni ed allora ci si rivolge ad altri, con parole gentili che riflettono nell'altro ciò che si vorrebbe per se stessi.

Naufragio

Fermarsi un attimo, con la mente ancora altrove

di Maria Cristina Capitoni

Deluso e affaticato ti sedesti
Cercando di restarne fuori a tutti i costi
Uno sguardo a ciò che c’è da fare
Con la mente ancora alla deriva
Naufragata in un mare di consensi.

mercoledì 13 giugno 2018

Pianta fragile

Il coraggio e le generosità, nelle tempeste della vita

di Marina Zinzani

Pianta fragile
che cresci fra sterpaglie
e sole che riscalda
calpestata
nutrita da una mano che dà acqua
forte e rigogliosa diventi
non hai più paura di nulla

Dietro ad un piatto

Cucinare e saperlo raccontare: le mille facce del cibo, nelle parole di Anthony Bourdain

di Marina Zinzani

Dietro ad un piatto c’è una storia, spesso antica. Ci sono generazioni che si sono messe a tavola davanti a quel cibo, ricetta speciale, elaborata anche se apparentemente semplice, c’è un senso di appartenenza ad un popolo, anche ad una famiglia. Le polpette della nonna, ad esempio.

lunedì 11 giugno 2018

Il linciaggio di Asia Argento

Il flirt dell’attrice con un giornalista prima del suicidio del compagno Anthony Bourdain ha scatenato sul web una reazione di odio

(ap *) Asia Argento, l’attrice italiana figlia d’arte, presa di mira sui social, dopo il suicidio del suo compagno, il famoso chef Anthony Bourdain. Pochi giorni prima era stata fotografata in un locale romano abbracciata ad un giornalista francese, un gesto forse compiaciuto e insistito. L’effusione della giovane attrice davanti a tutti diventa ghiotta occasione di una paparazzata per il re degli scoop Rino Barillari, poi dichiaratosi pentito di aver “rubato” lo scatto e scatenato la polemica sul web forse dando origine anche ad una crisi sentimentale.

In sospeso


Tra presente e futuro, quell’oscillazione senza fine

di Maria Cristina Capitoni

Di nuovo appresso al prossimo minuto
il presente non pervenuto
oggi è sempre troppo presto
E domani un obbligo
un pretesto.

domenica 10 giugno 2018

Gigli di sera

Tesori da scoprire con lentezza

di Paolo Brondi

Nel cuore di sere strane
forte è il desiderio
di tante carezze
Sorelle dei gigli e delle ali
Fiorite come asfodeli
cercate e amate

Pensieri del mattino

Il risveglio, lo sguardo sulla natura

di Marina Zinzani


Moltitudini di pensieri come uccelli in volo, ha parlato il fiore davanti alla finestra, sussurrando dei suoi petali ricoperti di rugiada, e della paura del vento. E uscendo si ode il suono della natura, si ammira il riflesso del sole su angoli di foglie. Sì appartiene a quel tutto, per un attimo.

sabato 9 giugno 2018

La Fuga

Ai margini della vita, fragilità ma anche bisogno di accoglienza: l’attesa che passi per noi il Dio dell’amore senza condizioni

Poesia
di Alda Merini
Commento di Mariagrazia Passamano

Lasciami alle mie notti
ed ai miei benefici di peccato,
lasciami nell’errore
se decantarmi è compito di Dio.