Pagine Letterarie

Pagine Letterarie
(foto ap)

sabato 23 settembre 2017

La battigia

Dove il mare si arresta sulla spiaggia: la linea dei ricordi, dei giochi, dei sogni

di Giovanni Muzi

Là dove i passi si fermano
il mare
segna il tempo,
spoglia l’uomo
e ne rigetta a riva i rifiuti.
Là dove volano i ricordi,
velati dalle lacrime del cuore,
i bimbi
lanciano sassi nell’acqua
sorridendosi divertiti.
L’uomo giunto per caso
ricorda quando lo faceva lui.
Guarda il mare, i bambini
e sogna una spiaggia pulita.

Questione di igiene

La vita come somma di frastuoni contrastanti: che sovverte la visione di sé e degli altri

di Maria Cristina Capitoni

Ed un frastuono amico
Che li sovrasti tutti
Compensando il dentro e il fuori
Come un unico silenzio
Da opporre a questi cori isterici e stonati
Velato sipario
A protezione della mia igiene mentale 
Non son io a star male
Ma voi a fingere di stare bene.

giovedì 21 settembre 2017

Voli nel silenzio

Ascoltando “Un oceano di silenzio” di Franco Battiato: le voci che erano perdute

di Marina Zinzani

Parole che si sprecano in niente, parole perdute, parole a metà, parole come rumore. Aprire una porta, silenzio, silenzio, la voce solo della propria anima.
E si inizia a volare, su in cielo, attraverso i monti, ascoltando la voce degli alberi, il suono della natura sommessa. Volare e perdersi, per ritrovarsi.

Le ragioni di Peter Pan


Essere persone entusiaste o meno. I tanti volti di uno stato d’animo molto dibattuto

di Paolo Brondi

Ci sono forme di fanatismo, intolleranza, prepotenza di chi crede di aver sempre ragione. Sono gravi difetti, pur espressi con un sentire apparentemente innocuo: l’entusiasmo. E’ un sentire che, spesso, può abbassare i normali freni inibitori favorendo gesti e atti inconsulti lesivi di se stessi e degli altri, come sono quelli ispirati al fanatismo islamico.

mercoledì 20 settembre 2017

Il momento delle donne

La consapevolezza che l’amore presuppone il rispetto dell’altro: un processo culturale che vede protagonista proprio il mondo femminile

di Maria Grazia Passamano *
(Intervento di Angelo Perrone)

(ap) Le pagine dei giornali mostrano puntualmente le vecchie fotografie raccolte negli album di famiglia: visi sorridenti e rassicuranti di mariti, compagni, fidanzati accanto alle donne amate, e del tutto ignare del loro futuro; magari anche con qualche pargolo in braccio, per completare il quadretto edificante.

martedì 19 settembre 2017

Tra le pietre antiche di Zuradili


Racconto di Vespina Fortuna

Qualche anno fa, in Sardegna, mi recai ai piedi del Monte Arci, dove un tempo sorgeva un piccolo villaggio chiamato Zuradili, di cui si hanno notizie certe dai documenti della Curia di Oristano. Intorno all’anno 1656 Zuradili contava circa 700 abitanti, come risulta dal calcolo delle tasse pagate in quel periodo, ma un’epidemia di febbre malarica ne uccise 70. 
Poiché ogni tentativo di bloccare la malattia fallì, il sindaco chiese ed ottenne dal viceré dell’isola, l’autorizzazione a trasferire i superstiti di Zuradili nella vicina borgata di Marrubiu.

40 anni senza Maria Callas

L’epilogo di una straordinaria carriera, dietro un amore impossibile

di Marina Zinzani

Quarant’anni dopo la sua morte, avvenuta il 16 settembre 1977 a Parigi, si ricorda Maria Callas. Della sua carriera non si può aggiungere molto, era salita sui palchi di tutto il mondo riscuotendo applausi, un successo continuo.

La voce lieve delle onde

Luoghi dell’anima. Dove il mare tempestoso, che si chiama tempo, regala varchi preziosi di silenzio e intimità: il proprio mondo

(ap) Un mare di smeraldo, tra piccole e grandi insenature, dune di sabbia finissima o soltanto granulare, rocce piatte oppure acuminate, sporgenti nelle acque. A La Maddalena in Sardegna la natura ha tratti selvaggi e incontaminati, è spesso persino poco curata dall’uomo, come del resto talvolta le stesse abitazioni, richiama il senso arcaico e primitivo dell’esistere.

lunedì 18 settembre 2017

Passi, accanto ai tuoi


Un incontro ricercato, il sogno che non svanisce

di Paolo Brondi

A lungo ho percorso tappeti
di foglie cadute invecchiate
tradite da un sole cocente
A lungo ho atteso silente
la traccia di un bene diverso
immoto come pietre spezzate
sotto un cielo nascosto alle stelle

Il piccolo rifugio

Il film “La pazza gioia” (2016) di Paolo Virzì: i sentimenti che raggiungono il cuore

di Marina Zinzani

Sulle note di “Senza fine” scorre il film “La pazza gioia” di Virzì. E’ un leitmotiv che suggerisce un dolce rimpianto per il tempo andato, un’atmosfera in cui l’amore è cosa dolce, rifugio.

sabato 16 settembre 2017

Le mani sul futuro

I ricordi a volte attenuano il gusto dell’avventura, che comunque rimane un rischio

(ap) Deposito di percezioni, di idee, di esperienze, la memoria è luogo del tempo vissuto e delle fantasticherie provate.
Si muove in un orizzonte sconfinato, nel tentativo di trattenere ciò che può sfuggirci in ogni momento: presenze, spinte creatrici, illusioni.

Prendersi per mano

I sogni, le illusioni, la ricerca di un po’ di dolcezza

di Paolo Brondi

Non vale
cercare riparo
nell’esile trama dei sogni.
I desideri son solo tremore
in nude speranze
ove il tempo scorre
lento, musica sul fondo
di un orizzonte
senza luce.

venerdì 15 settembre 2017

Selena Gomez: lo stupore di un dono

Selena Gomez e Francia Raisa. Donare un rene oggi, alla migliore amica

di Marina Zinzani

Scrivere di Selena Gomez era cosa difficile da immaginare, poco tempo fa. Perché il suo nome è noto soprattutto ai giovani. E’ una cantante e attrice statunitense. Eppure l’articolo che la riguarda apparso sui giornali oggi fa emergere una parola: stupore.

giovedì 14 settembre 2017

Giorni confusi

La ricerca di un attimo del passato, tra tutti quelli acerbi vissuti

di Maria Cristina Capitoni

E cerco in quel cemento
stanco di vento e salsedine
un attimo passato
che fu anche il mio
insieme a tutti gli altri
accumulati a sovrapposti

mercoledì 13 settembre 2017

Respiro di voci

di Paolo Brondi

Cercavo nel vuoto osservando
il respiro di voci non scritte
solo dentro parlate
come luci che accendono
ogni buio farsi del giorno

Petali di rosa

Girl di Franz Dvorak
Si rompe un incantesimo, davanti al quadro

di Giovanna Vannini

Mi turbò. Stavo dando le ultime pennellate, gli ultimi ritocchi, l'ultima occhiata d'insieme prima di decretarmi che avevo finito. Lei invece pareva essere entrata nella tela: immobile eppur movente, statica nel volto eppur ricca di infinite sfumature di emozioni. Mi turbò.
E allora passai i restanti non contati minuti a posare e passare gli occhi dal vero al dipinto, confondendomi, saturandomi; ora dell'uno, ora dell'altro. Quando la rosa perse un petalo mi riebbi.

domenica 10 settembre 2017

Fiori, come ali

di Marina  Zinzani 

L'armonia di un fiore
che si cerca di catturare 
con una foto.
Battito d’ali
è svanito il momento.

sabato 9 settembre 2017

Altrove

Automat di Edward Hopper
Quel sentirsi straniato, lontano dalle cose e dalle persone, in solitudine

di Marina Zinzani

Le mie mani toccano la tazza calda
è freddo il mondo attorno a me
è sera
è buio
caffè riscaldami
parlami di un posto magico
di piantagioni, di persone

venerdì 8 settembre 2017

Ricominciando a studiare

Una maestra ai suoi (ex) alunni delle elementari. Pensieri e propositi: l’invito a guardarsi dentro, nella vita

di Mirella Fattori

Sono trascorsi circa tre mesi dalla fine della scuola e desidero ancora dirvi: "Ricordatevi di amare sempre il Bello”. Durante il nostro viaggio insieme spesso dicevo questa frase. Forse vi sarete chiesti dov'è e cos’è il Bello di cui parla la maestra. Il Bello o la Bellezza, cari ragazzi, è nel sorriso dolce della mamma, nell'abbraccio rassicurante di papà, nella pazienza e tenerezza della nonna e del nonno.

George, e gli altri

Primo giorno di scuola. Quanto cambia nella vita degli scolari, e in quella di tutti noi

di Marina Zinzani
(Commento di Angelo Perrone)

(ap) Il piccolo George. Al suo arrivo il primo giorno di scuola, accompagnato solo dal padre William perché la madre Kate aveva la nausea per la nuova gravidanza annunciata, la preside è uscita dall’edificio ad accoglierlo.

giovedì 7 settembre 2017

Adesso festeggio


Poesia
di Pietro Pancamo
(Commento di Angelo Perrone)

(ap) Dove ritrovare un po’ di ossigeno? Le giornate sono pervase da moderne angosce. Più lunghe diventano le distanze personali, tanto da renderci estranei l’uno all’altro.
Proprio il vento che un tempo ci ha trascinato via, ma che è forza magica e benefica, può ricongiungerci misteriosamente al nostro orizzonte più caro, quello dei ricordi che tornano, delle gioie dell’infanzia, che non abbiamo potuto dimenticare.

Risveglio a settembre

Cortile degli scultori a Milano
Ritrovare la città, in settembre

di Marina Zinzani

Settembre
le passeggiate
la città che si risveglia
è andata via in estate
sembra.
Il sole sul volto
un raggio tiepido
la brezza del mattino
una giacca
la colazione al bar.

Quando tocca a loro

I difficili perché della sofferenza umana, tra fede e poesia

di Paolo Brondi

Di fronte al dolore non ci si accontenta di spiegazioni razionali, o morali e neppure teologiche: tutte sono inadeguate e finiscono per scoppiare tra le mani. Un problema assai difficoltoso è quello del mettere la straziante sofferenza umana in relazione con l'agire di Dio, o la sua assenza con la presenza del male nel mondo.

martedì 5 settembre 2017

New York, il sogno

Racconto
di Lucia Bolognani

Quando il sogno di un viaggio è rimasto per anni in un cassetto, non è facile spiegarsene le ragioni. La partenza è sempre una grande agitazione, mescolata ad una buona dose di vero e proprio panico. Finalmente il giorno arriva e, mentre sali sull’aereo, ti chiedi se è tutto vero, oppure ancora un sogno.

Lasciami qui

Il fragile equilibrio, dei pensieri

di Maria Cristina Capitoni

Autoregolazione 
compensazione autonoma
per eccesso di ottimismo 
o di apertura
oppure ancora, esagerata sintonia