sabato 27 febbraio 2021

Visione super

Imparare a guardare il mare senza timore


di Maria Cristina Capitoni

Quello in fondo 
è il mare
specchia il sole 
quel tanto che basta
per farsi notare 
e intorno nuvole
e colline a diradare,
non mi sono allontanata 
più di tanto

I benefici della rabbia

La rabbia può avere effetti positivi, trasformarsi in energia


di Marina Zinzani

La rabbia non esplode per una cosa da niente, a volte sì, ma spesso la rabbia è parente dell’indignazione, della rivendicazione, dal senso di ingiustizia.
È vitale per guarire da certe malattie. Diventa espressione di tormenti segreti, di offese subite, di amarezze celate, che hanno corroso l’anima e poi il corpo.

venerdì 26 febbraio 2021

La politica e la competenza

Ricostruire il dialogo tra la gente e le istituzioni, il compito difficile di Mario Draghi


(Angelo Perrone) L’arrivo di un “tecnico”, come Mario Draghi, nel governo del paese solleva sempre da noi l’eterna e scontata discussione sul rapporto tra tecnici e politici, tra le scelte dettate dalle competenze scientifiche e quelle proprie della politica.
Un dibattito raffinato, irreale e poco utile.

Allo specchio

Volersi bene, per superare le difficoltà e continuare ad avere fiducia


di Cristina Podestà

Ti guardo allo specchio e ti riconosco. Lo sguardo è lo stesso, o almeno io vedo lo stesso di qualche anno fa. Ma so che non è così, è la regola che non sia così. Però devi cercare di mantenerlo quello sguardo quasi innocente e spaurito, che si affaccia sul mondo ancora sconosciuto, almeno in parte.

giovedì 25 febbraio 2021

Brutte notizie

Come vincere l’odio e la paura?


di Cristina Podestà

È sempre più difficile convivere con brutte notizie, ma purtroppo di questi tempi si leggono e ascoltano solo quelle. Ogni giorno una o anche due donne, mogli, compagne, madri vengono massacrate in casa propria, da un marito, compagno, padre dei loro figli, l’uomo che una volta hanno scelto.

mercoledì 24 febbraio 2021

L'abito del dolore

Difficile togliersi il dolore di dosso


di Marina Zinzani

Il dolore è un abito difficile da lasciare, se ne sta appiccicato, come una maglia troppo stretta, difficile toglierla. Abito fatiscente, che non ci appartiene più. Ma non è semplice liberarsene.
Diventa una seconda pelle. Una lunga serie di possibilità su come toglierlo è stata studiata dalle religioni, dai filosofi. 
Bisognerebbe accettarlo come evento della vita che scorre, e ricercare fra le pozzanghere un po’ di luce riflessa, uno specchio. Vedere il proprio volto e accorgersi un giorno che si è diventati migliori, con la propria forza.

martedì 23 febbraio 2021

La forza delle vittime

Ritrovare sé stessi, la prima forza davanti al male


di Marina Zinzani

Ti soffermi e pensi che niente sarà più come prima. D’incanto, da un luogo remoto, arriva un aiuto insperato. Non sono le parole, i ragionamenti, è la forza che hai dentro che arriva, come una madre che non ti abbandona. Ti prende la mano, ti costringe ad alzarti, ti dice di respirare.

lunedì 22 febbraio 2021

Il perdono

Come è possibile il perdono dinanzi al male?


di Marina Zinzani

Il perdono si può immaginare come una foglia magica che cade sul cuore di una vittima. Arriva e placa le tremende sofferenze che ha subito.  Può essere un perdono non richiesto, dall’altra pace il colpevole tace, nulla chiede.

domenica 21 febbraio 2021

Prima volta

Lo sguardo in alto, oltre le ombre


di Maria Cristina Capitoni

Obbliga a giustizia 
e coerenza,
crociata santa 
solo all’apparenza,
poi quel vuoto attorno,
ombre silenziose 
e sguardi a terra,
la guerra è cominciata
e non te ne sei accorta,

venerdì 19 febbraio 2021

Un gioco

Rimane nei miei pensieri un momento di festa


di Cristina Podestà

Entro nei miei pensieri e ti abbraccio perché tu sei lì. L’incontro per caso, immediata sintonia, un sorriso che allarga il cuore. Un percorso insieme per un pezzo di strada, poi sono corso via. Non era più possibile, non potevamo, non era giusto.

giovedì 18 febbraio 2021

Prima del temporale

Febbraio 1943. La ricerca di cibo, sotto le bombe


di Laura Maria Di Forti

Era una giornata fredda. Milano si era svegliata con un cielo grigio e triste e il percorso fino alla fermata del tram era stato faticoso per il vento sferzante che proveniva da nord.

mercoledì 17 febbraio 2021

Di ritorno a casa

Novembre 1942: a prova di gentilezza


di Laura Maria Di Forti

Bettina era una ragazza piccola e minuta ma con due grandi occhi verdi e magnetici, mentre i capelli erano ramati e al sole brillavano lanciando bagliori di color rosso rubino. La sera, prima di andare a dormire, Bettina li bagnava leggermente e arrotolava le punte con le dita fermandoli con una forcina in modo da formare dei boccoli che, l’indomani, avrebbe mostrato alle compagne di scuola.

martedì 16 febbraio 2021

Vicino alla sponda

Il pianto che toglie il respiro


di Maria Cristina Capitoni

Ancora
l’acqua riempie la gola
il mare agitato non offre più sponda
il vento confonde il confine
ammucchiando le onde
l’affanno distoglie la vista e la mente
annego
poi niente

Segni misteriosi

Visite inattese e misteriose


di Marina Zinzani

Un ricordo improvviso
una presenza
è nella mente
ma si avverte
e c’è nostalgia
richiesta di aiuto
rammarico
voglia di raccontare
di essere ancora bambini, protetti

lunedì 15 febbraio 2021

Ombre

Il passato che ritorna tra noi


di Marina Zinzani

Tornano
come fantasmi
sono la compagna di scuola
quella che ha fatto la battuta stupida
quello che faceva i dispetti
bulli, forse
tanto era gratuito, tutto.
Si ritrovano tanti anni dopo
fantasmi e altre persone
ombre

Tentazioni di guerra

Giugno 1941: morbide calze di seta


di Laura Maria Di Forti

Camminava per il corso ancheggiando con maestria, le gambe snelle e nervose seguivano un immaginario ballo e la testa alta, fiera della bellezza consapevole del volto, sembrava ergersi sopra tutto e tutti nella smania, forse, di sembrare altera e magnifica.

domenica 14 febbraio 2021

Polverina magica a San Valentino

14 febbraio, san Valentino: risorsa segreta degli innamorati


di Marina Zinzani

I cuori e la festa degli innamorati. Dietro i cuori c'è una polverina miracolosa: il mondo rifiorisce, i vuoti si riempiono, la tenerezza e la magia invadono ogni cosa.
Il dio che l'ha portata spera ogni volta che non vada dispersa: è dono prezioso, cosa che non sempre gli uomini sanno.

Mario Draghi e la politica

La partita decisiva per l'Italia


(Angelo Perrone) La soluzione della crisi politica avviene in tempi tutto sommato rapidi. Non era affatto prevedibile.
Incassa adesioni totalizzanti, per ciò quasi imbarazzanti. Non importa se di esponenti già convinti oppure diventati tali, per ripensamento o timore. 
La nebulosa degli avversari ai governi tecnici, ideologici e politici, si è dissolta lasciando splendere il sole di stagione.

sabato 13 febbraio 2021

La barchetta di legno

Maggio 1940: storie di bambini


di Laura Maria Di Forti

Il bambino che giocherellava vicino alla fontana con una barchetta fatta di carta di giornale, aveva i capelli corti e un’aria dimessa. Poteva avere forse otto anni e si guardava attorno con circospezione, quasi avesse paura di qualcosa.

venerdì 12 febbraio 2021

Lo stupore della giovinezza

Il presente è faticoso, ma rimangono i sogni di allora


di Cristina Podestà

Nei capelli il sole di un aprile in fiore, nella mente illusioni e possibilità, nel cuore sogni e sentimenti inesprimibili, nello stomaco farfalle a non finire. Ecco come mi ricordo di essere stata. 

martedì 9 febbraio 2021

Vittime silenziose

Per non dimenticare il bullismo, dopo il 7 febbraio


di Marina Zinzani

Quando l’uscita dall’infanzia è un incubo, quando i compagni di scuola diventano squali che possono aggredire, ferire, uccidere.
Quando il dolore è una bomba che condiziona, devasta dentro, un fuoco che brucia, e fuori solo silenzio e apatia, mancanza di forze.

domenica 7 febbraio 2021

Bulli d'oggi

Violenze, prima del volo giù dalla finestra


di Cristina Podestà

Frammenti di tempesta occupano a tratti la mente e offuscano gli occhi. Sono da sola e nessuno sa del mio dolore. Delle mie sofferenze di ragazzina bullizzata, di quanto mi disturbi passare in mezzo a tutti loro che ridono alle mie spalle. Solo Maurizio ha fatto finta di provare qualcosa per me, ed io ci sono caduta, in pieno, totalmente, come una cretina.

sabato 6 febbraio 2021

Punti di vista

Nel dialogo interiore con sé stessi,  le percezioni cambiano di continuo


di Marina Zinzani

Un caleidoscopio di immagini, la stessa scena raccontata da persone diverse. Ad ogni singola persona la verità appare definita, ma appare cosa incerta, confusa, ascoltando tutte le altre voci. La visione di uno si discosta da quella dell’altro.

venerdì 5 febbraio 2021

Sorriso di bambino

Il suo viso, che riportava indietro


di Cristina Podestà

Grigio e ricurvo andava, in un’estate dal sapore d’autunno. Negli occhi i lampi di un bagliore lontano, sul volto il sorriso tirato, ma di bambino. L’ho visto così, ed ha risvegliato nostalgie trascorse.

mercoledì 3 febbraio 2021

L'albero del male

Gustave Courbet - Le Désespéré

Ciò che sconvolge davanti a certe mostruosità criminali è il superamento di ogni limite


(Angelo Perrone) Ci sono fatti che spiccano per efferatezza, e per questo lasciano sgomenti. Le cronache. La bambina di appena 18 mesi, maltrattata e vittima di violenze. I genitori scomparsi all’improvviso senza lasciare tracce, nemmeno nelle acque gelide di un fiume. La ragazza di 17 anni, bruciata, scaraventata in un dirupo.

Tra le tue mani

Il sogno come tradimento


di Laura Maria Di Forti

Guido salì in camera. Flora era seduta sulla poltrona vicino al letto e stava piangendo. Appena lo vide entrare alzò il capo per poi coprirsi subito il viso con le mani e riprendere a piangere singhiozzando. Sembrava nuda in quel suo pianto dirotto, pareva che avesse l’anima esposta, il cuore aperto e dilaniato da quello che sembrava un tradimento di Guido e lo era in effetti, lo era veramente anche se era stato solo un tradimento sognato, vagheggiato con la mente, il desiderio di vivere un’altra vita, di essere un altro uomo, uno che ama la purezza di un sogno.

martedì 2 febbraio 2021

Intrecci di parole

Artifici per liberare il cuore


di Maria Cristina Capitoni

Di quel fine artificio mistico 
che innamorava la mente
e liberava il cuore
solo il coccio è rimasto 
una lampada senza più olio
che non fa lume
parole intrecciate ad arte
a contenere il nulla
mentre il resto 
perdeva di senso

lunedì 1 febbraio 2021

La donna del ritratto

Il mistero della donna ritratta di nascosto


di Laura Maria Di Forti

Fu verso mezzogiorno che Flora, esasperata di non vederlo dall’ora di colazione, decise di capire dove fosse sparito Guido. Si alzò dal divanetto del giardino dove aveva pigramente fumato una sigaretta con il lungo bocchino e lo cercò in salone senza successo. Forse si era sentito male, pensò, o era stanco o non aveva voglia di compagnia, e allora salì a cercarlo in camera ma anche lì non lo trovò.