mercoledì 31 marzo 2021

L'etica della ripartenza post Covid

Le donne d'oro di G. Klimt

Il filo dei rapporti personali, punto iniziale della ripartenza


(Angelo Perrone) Il bisogno di fronteggiare il virus ha comportato lo sforzo di cercare altre strade per continuare a svolgere le attività di sempre, e permettere di sopravvivere.

Roberto Bicocchi e il Covid

A cucinare si imparano tante cose


di Marina Zinzani

Una notizia triste. Di quelle che fanno male, che rendono spaesati. Se n’è andato Roberto Bicocchi, il papà di Stefano, in arte Vito. Di coronavirus, un altro che muore, in questo incubo collettivo.

martedì 30 marzo 2021

Se le cose fossero andate diversamente

“The Crown” su Netflix, Elisabetta II d’Inghilterra e il racconto di un’epoca


di Marina Zinzani

Se le cose fossero andate diversamente, se la ragione di Stato non avesse prevalso, se si fossero oltrepassati i bigottismi e il moralismo dell’epoca, se si fosse considerato l’amore non un capriccio, se si fosse compreso che quel sentimento passa poche volte nella vita, e nessuno, nessuno può interferire, spezzare, distruggere il futuro di due persone che si amano, forse la storia della principessa Margaret e di Peter Townsend sarebbe stata una storia felice.

lunedì 29 marzo 2021

Riflessi d'oro

L’oscurità che sa risplendere


di Maria Cristina Capitoni

Riflette con l’acqua
e ricorda
diffonde il calore
è questo lo scopo del mare
risplendere il sole.

domenica 28 marzo 2021

Domande legali

Dietro la maschera

L’amore, sentimento da riconoscere


di Cristina Podestà

Un sentiero tracciato, una strada già scritta, un percorso conosciuto. Così pareva, invece è stato difficile. Ci siamo amati di un amore complicato, abbiamo creduto fosse inverno quando era estate. Un dissidio d’amore continuo e snervante.

venerdì 26 marzo 2021

Decifrare il confuso presente

Henri Matisse, La danza

Il digitale pandemico e lo spazio delle relazioni umane

(Angelo Perrone) È sempre stato difficile, oggi può essere inutile. Distinguere il mondo virtuale dalla realtà, la tecnologia dai comportamenti. Un esercizio complicato mentre, sotto la pressione del Covid, i piani si moltiplicano e saltano i parametri di riferimento.

giovedì 25 marzo 2021

La clessidra

L’incertezza che segna il nostro tempo


di Marina Zinzani

Si costruivano una volta a scuola, si univano due bottigliette, vi si metteva la sabbia, e si vedeva scorrere quell’analogia del tempo. Era un gioco da bambini, la clessidra.

mercoledì 24 marzo 2021

Vetri

Detriti nel fiume della vita


di Marina Zinzani

Si insinuano dei pezzi di bottiglia 
nell’acqua del fiume
soffia
la corrente li porterà via.

Arcobaleni

Sfumature di colori, sempre


di Cristina Podestà

Ho guardato il cielo. Non è sereno, pioggia fumosa lo sporca, chicchi di grandine lo sciupano e cristalli di neve lo imbiancano. Eppure è lo stesso che da un giorno all’altro accoglie mille sfumature di blu, viola, azzurro, cremisi, rosso corallo o grigio.

martedì 23 marzo 2021

Sogni

Nelle tue mani, o in balia del caso


di Cristina Podestà 

Non so parlare, non so che piangere. Sono totalmente nelle mani di chi mi prende, sono assolutamente indifeso e fragile. Sono nudo ed ho freddo, la luce mi infastidisce ed ho paura.

Balocchi

La lentezza per capire i sentimenti


di Maria Cristina Capitoni
 
Tiritere a baloccar la mente
mentre distolta mi dedico ad altro
non gioco né divertimento
ma un frattempo
che scivola svelto
da un piano all’altro
così ch’io possa apprendere
più facilmente
oltre al senso
il nesso logico
di un sentimento.

lunedì 22 marzo 2021

Fame d'amore

Incontrarsi lungo le rive del Mekong. Di nascosto, con avidità


di Laura Maria Di Forti

Durante una cena offerta in casa dell’amica, Alice conobbe Joseph. Aveva un aspetto molto gradevole e lei lo trovò bellissimo. Aveva il fisico slanciato, era alto, longilineo, aveva un portamento aristocratico perché il padre era un conte inglese molto ricco. Aveva studiato a Oxford ed era elegantissimo anche in un paese caldo dodici mesi l’anno. Il volto, invece, tradiva la discendenza vietnamita da parte di madre. Gli occhi leggermente allungati lo rendevano molto attraente e i modi estremamente gentili, quasi ossequiosi, tipici della cultura materna, gli donavano un’attrattiva misteriosa.

domenica 21 marzo 2021

La poesia di tutti di giorni

21 marzo, celebrare la poesia nel primo giorno di primavera


di Marina Zinzani

Parola poco frequentata, a tratti fuori moda, rilegata a ricordi sui banchi di scuola: la poesia sfiora, accompagna, e non viene notata.
Non ci si accorge della poesia all’inizio di una relazione, anche se la magia pervade quel momento misterioso e fatato.

Occhi spavaldi

Cloe, due enormi occhi azzurri, riccioli castani: una bellezza audace


di Laura Maria Di Forti

Quando Giulio arrivò in libreria, Matteo sorrise. Entro pochi istanti, quella parte della libreria si sarebbe trasformata in un teatro e la commedia sarebbe cominciata, gli applausi del pubblico sarebbero scrosciati e la magia della rappresentazione si sarebbe propagata nell’aria come il profumo si alza da un prato pieno di narcisi e gelsomini.

sabato 20 marzo 2021

Sentieri

Tutto cambia, e diventa oscuro, oltre quel limite


di Maria Cristina Capitoni

Che il sentiero al ritorno
non mi spinga oltre casa mia
perché è questa l’altitudine giusta,
sotto non posso scendere
ché tutto si trasforma
nulla è più come sembra,
la nebbia copre volti
ed opinioni
ed io non so più distinguere
i buoni
da chi si affanna ad inventar ragioni.

Visioni

Noi, in cerca di parole rassicuranti


di Laura Maria Di Forti

Non sono più quella di ieri, non so come sarò domani. Ma posso dirti come sono oggi, con i miei ieri (Alda Merini).
La grandezza dei poeti, dei visionari che usano l’intelligenza per sondare il carico umano di sentimenti e pensieri, è proprio nell’uso delle parole. Ne bastano poche, a loro, per dire grandi cose, per cogliere la verità insondabile, quella davanti a tutti eppure così difficile da vedere.

venerdì 19 marzo 2021

Valigie pronte

Giornate di marzo, il solito tran tran. Sino a quel momento


di Giovanna Vannini

C’è odore di pranzo, la finestra è aperta a libro, la cappa aspirante sopra ai fornelli gira al massimo. Fa rumore, disturba il silenzio prima del rientro.
Marzo porta luce, le giornate allungano e il giardino di casa esposto a nord s’illumina dei primi raggi di sole.
Celeste in cucina si muove piano, cadenza i passi. Conosce a memoria quanti ce ne sono dal piano cottura al frigo, dal frigo alla dispensa, dalla dispensa al lavello.

Punti di vista

Piccole cose: saper vedere la vita


di Cristina Podestà

Aveva voglia di cose buone quel giorno Valentina. Si era alzata allegra, gioiosa e sorridente. Sentiva una forza nuova, il cuore lieto, le mani frizzanti e desiderose di fare qualcosa. 
Uscendo in strada per correre al lavoro, si era scoperta paziente nel traffico che risuonava della sua canzone pop preferita. Accolta con un saluto cortese dal portiere dello stabile ove lavorava, aveva salito le scale perfino senza fiatone.

giovedì 18 marzo 2021

Verso Pasqua

2021, un anno di Covid: cosa è cambiato?


di Laura Maria Di Forti

Di nuovo. Abbiamo avuto il Natale blindato, trascorso in solitari pranzi e cene, vivande come da tradizione festiva mangiate in silenzio con contorno di addobbi ipocritamente messi in scena per ingannare la nostra solitudine, e ora ci tocca vivere anche la Pasqua lontana dai nostri cari affetti e dalle squillanti risate di una giornata passata all’aria aperta, un maglione caldo e magari un berretto a proteggerci da un vento di inizio aprile, vento ancora frizzante e foriero, chissà, di nuove perturbazioni.

Diventare vecchi

La vita scorre, per ciascuno, in modo diverso


di Marina Zinzani

Scivolano le stagioni, i volti cambiano, appaiono le rughe. Si guarda il tramonto come qualcosa che ci è familiare, diventa il nostro tramonto, seppur con striature di arancione all’orizzonte, e qualche nuvola rosa.
Ma non si diventa vecchi se permane la curiosità, se si sorvola sulle cose stupide e inutili, se si allontana che ci vuole attirare in basse logiche e in tristi riflessioni, avvilenti.

mercoledì 17 marzo 2021

Giorni dell'infanzia

Il sapore dolce di una stagione di vita ormai trascorsa


di Cristina Podestà

Un sogno è sempre qualcosa cui si tende ed è difficile da realizzare. È il raggiungimento di una meta agognata. In quel sogno c’erano un glicine di color lilla tenue e un’edera rampicante che abbracciavano l’antica casa colonica.

martedì 16 marzo 2021

Quando la comunicazione è tossica

"Il bacio" di P. Klee
(Angelo Perrone) Dopo un’intossicazione occorrono rimedi. Un po’ di digiuno è salutare se si viene da un’abbuffata di carboidrati.
Così accade anche nella comunicazione (tv, giornali, social), se a lungo prevalgono affollamento e confusione. Prendere le distanze da ribalte rumorose non è solo “cura da cavallo”.
In fondo conoscenza e memoria sono cosa diversa dalle bacheche virtuali: le immagini più nitide paiono sfuocate e le parole perdono verità. Però sarebbe stravagante e snob opporre all’eccesso il suo contrario.

Il bacio

"Il bacio" di F. Hayez (1859)

Il gesto di sempre, ogni volta diverso


di Laura Maria Di Forti

Irriverente, spregiudicato, sfrontato, 
desiderato, cercato, sognato,
ma anche disprezzato, rifiutato, deriso.
Insolente, ardimentoso, appassionato,
amato, voluto, gradito,
ma anche vietato, ostacolato, represso.
Il bacio può donarti le ali, farti conoscere il paradiso e nutrirti di amore.
Il bacio ti spinge nella perdizione dei sensi, il bacio è tutto, è un miracolo, 
il bacio è infinito, è l’eternità che si concede, l’armonia del creato, è il senso della vita.

lunedì 15 marzo 2021

Invidia

I mille volti dello sguardo invidioso


di Laura Maria Di Forti

Occhio che vede la superficialità delle cose.
Guarda con disprezzo, giudica con arroganza.
Con malignità pregusta la sconfitta degli altri, 
nemici tutti, eterni rivali.
L’insuccesso degli altri è il traguardo,
la perdita di ogni cosa, lo smacco, il tracollo
e l’unico desiderio è pianto e sofferenza.

domenica 14 marzo 2021

Una serata in giardino

Era impacciata, poi accadde qualcosa


di Cristina Podestà

Probabilmente quella sera non avrebbe dovuto uscire. Claudia non era convinta. Si guardava e riguardava allo specchio, metteva e toglieva scarpe diverse e il letto era stracolmo di abiti provati e gettati via. 
Poi Micol aveva suonato alla porta e, con insistenza, l’aveva spronata a scendere.

sabato 13 marzo 2021

Tutti depressi

Perché appassiona la storia di Harry e Meghan


di Marina Zinzani

Ci sarebbero tante cose da dire. Prima di tutto che non seguo la cronaca rosa e le faccende reali, quella è cosa di mia moglie. Ha poche soddisfazioni, si divide fra il lavoro e la casa, e si interessa di Harry e Meghan, della loro fuga negli Stati Uniti come fosse un affare di famiglia. Quando si parla di loro in televisione mi dice “Aspetta, devo sentire!”

venerdì 12 marzo 2021

La qualità della comunicazione

(Angelo Perrone) La comunicazione, da parte di istituzioni e soggetti pubblici, ha subìto una trasformazione vertiginosa. Non è soltanto colpa del digitale in sé, come se il web fosse una macchina infernale capace di triturare il buono e convertirlo in negatività.

Malinconia

Una dolcezza che sa scolorire in tristezza


di Laura Maria Di Forti

Ci culla piano, quasi dolcemente.
Una nebbia rende ovattata ogni cosa
E sembra custodire chissà quali segreti.
Ma poi la nebbia si trasforma, diviene pesante, opprimente,
non ci dà tregua questa malinconia silenziosa e ingombrante.
Sbiadisce il sorriso, scolora la gioia.
E i nostri cuori, alimentati dalla malinconia, 
inaridiscono come foglie secche sul ciglio della strada.

giovedì 11 marzo 2021

Amore

Coppia d’innamorati al tempo del Covid


di Laura Maria Di Forti

Li ho visti una sera tornando a casa,
belli come solo la sconsiderata giovinezza può esserlo
e felici come bambini davanti alla vetrina dei balocchi.

mercoledì 10 marzo 2021

Alchimie

Si impara dal dolore? Il seme che può germogliare


di Marina Zinzani

La frequentazione del dolore
non rende migliori
è stanchezza, avvilimento, resa
solo gli alchimisti 
sanno trasformare il male
i semi nascosti nella terra
diventano piantine timide
che si affacciano alla luce del sole. 

martedì 9 marzo 2021

Fiori

Il sortilegio meridiano, tra scempio e sacro


di Bianca Mannu

Corimbi rosa –chi l’avrebbe detto? –
su quello scarabocchio di forse verde
scaturito in un canto abbandonato
dalla sete inestinguibile
del cortile sterrato.
*

lunedì 8 marzo 2021

8 marzo, insieme per cambiare

Proclami e tanto da fare. Per le donne. E non solo


di Laura Maria Di Forti

Festa di tutte le donne. Si preparano programmi televisivi, si annunciano proclami a favore dei loro diritti, si comunicano nuove battaglie e nuove iniziative.
E poi ci sono le commemorazioni, le frasi ad effetto, comici che scherzano sulla parità dei sessi, film romantici mandati in onda per appagare il sempre intramontabile romanticismo femminile.

8 marzo. Festa delle donne


 

Fiato

Il ritratto della mente in un soffio


di Bianca Mannu

Un fiato.
Neanche.
Solo un’emissione
che
si vorrebbe grido
forse strido
ma meglio trillo
esile

Strade

Girovagare senza meta: perché?


di Maria Cristina Capitoni

Potevi tutto e il suo contrario
nessuna strada era sbagliata
bastava percorrerla d’un fiato,
tornavi indietro a volte
altre restavi
aspettando la nuova idea
passare
per poi salire al volo
senza pagare.

domenica 7 marzo 2021

L'etica del giudice

Privato e professione: il conflitto tra sentimento e dovere nella serie tv Your Honor


di Marina Zinzani

In questi giorni Sky sta trasmettendo una serie che ha avuto molto successo negli Stati Uniti, “Your Honor”. È la storia di un giudice, Michael Desiato, che per proteggere suo figlio infrange tutte le regole morali che lo avevano fino ad allora contraddistinto.

sabato 6 marzo 2021

Covid, un anno dopo

Paure, delusioni, la fiducia a cui non rinunciare


di Cristina Podestà

Un anno con il Covid. Sembra un attimo ma è già trascorso un anno. Lo sconosciuto nemico ci sta torturando già da 12 mesi. E ancora non vediamo luce in fondo al tunnel. I vaccini, a volte ci sono, a volte li promettono.

venerdì 5 marzo 2021

Gettoni del telefono

Era solo ieri: la nostra vita trasformata


di Cristina Podestà

Non riesco sempre con lucidità ad immaginare la vita prima dell’avvento del computer e dei social. Come si sceglieva l’hotel per le vacanze, la pizzeria dove andare con gli amici o il bar per l’aperitivo?

giovedì 4 marzo 2021

Draghi: novità dello stile

Il dibattito pubblico senza il vociare ciarliero e inconcludente


(Angelo Perrone) Prima delle novità politiche, ha fatto colpo lo stile della comunicazione nell’avventura di Mario Draghi alla guida del governo. 
Nessun sito personale, niente profilo social, zero presenza sui media. Tanto meno il “vociare” continuo che sembra il portato inevitabile della società moderna al tempo del digitale, ed è solo rumore di fondo, spesso privo di senso.

Azioni che tornano

Settembre 1945. Un po’ di giustizia a questo mondo

di Laura Maria Di Forti

Anna guardò il Parroco con un’aria sconsolata in volto, gli occhi ancora gonfi di pianto. Aveva quarant’anni portati male, malissimo anzi, perché ne dimostrava sessanta e se ne sentiva cento. Aveva sempre faticato, d’altronde, senza risparmiarsi mai.

mercoledì 3 marzo 2021

E adesso che fare?

La forza misteriosa che ci viene in soccorso


di Cristina Podestà

È come un imprevisto, un contrattempo, un inciampare mentre stai camminando. D’improvviso il percorso diventa accidentato e difficile, mentre fino ad un attimo prima tutto era chiaro e pianificato.

Leggera come piuma

Ottobre 1944. Sogni in una piccola stanza di monastero


di Laura Maria Di Forti

Le era sempre piaciuto andare a scuola. Ricordava il sorriso della maestra, i visi delle compagne di classe e il momento magico dell’intervallo, quei dieci minuti in cui si poteva chiacchierare e persino giocare a Un due tre stella.

martedì 2 marzo 2021

Un mazzo di fiori

Come prima, l’avvenire difficile


di Marina Zinzani

Un giorno di sole
una passeggiata
ricordi che affiorano
una vaga felicità
prima
ora luoghi quasi di fantasmi
nell’attesa, certo
che tutto cambi
e si ritorni come prima

lunedì 1 marzo 2021

Cecità di Josè Saramago, l'insensatezza del male

di Bianca Mannu
(Introduzione di Angelo Perrone)

(Angelo Perrone) Non si è premio Nobel per caso. Cecità, il capolavoro di Josè Saramago (1995), è un testo duro, difficile, aspro. Da scoraggiare i più intraprendenti mossi – in questi tempi di reclusione - da benevola propensione verso le “buone letture”.