(Introduzione a Maria Cristina Capitoni). La modernità, con il suo rumore e le sue forze ostili, tenta di oscurare, senza mai riuscirci del tutto, certi nostri legami. Ma, il viaggio dell'anima si muove lungo binari antichi, percorsi sotterranei e silenziosi che fungono da difesa. È in questa dimensione "sotto traccia" che si custodisce il senso autentico dell'esistenza: un reticolo che attraversa il tempo per ricordarci la nostra natura più profonda e, in qualche modo, divina. (Maria Cristina Capitoni). In ciò che accomuna il senso unico straordinario perché i percorsi veri viaggiano su binari antichi mai completamente dimenticati sotto traccia per difendersi da forze ostili che oscurano il reticolo di comunicazione tra esseri divini.
(Introduzione a Daniela Barone). Ci sono canzoni che non vorremmo mai ascoltare in determinati momenti della nostra vita, perché capaci di trasformarsi nella colonna sonora di un fallimento. Nel racconto che segue, le note dei Los Galos accompagnano Santiago mentre riempie scatoloni alla rinfusa, pronto a lasciare quella che per tre anni è stata la sua casa. Una confessione che scava nelle radici delle incomprensioni di coppia: dalle differenze culturali e generazionali, fino all'incapacità di comunicare, tra silenzi punitivi e sfoghi di rabbia. Una storia sulla fine dell'amore, le ferite dell'infanzia che riaffiorano quando meno ce lo aspettiamo e la difficile accettazione di un game over emotivo. (Daniela Barone). Il peso di tre anni in uno scatolone Sono seduto sulla montagna di scatoloni che ho riempito alla rinfusa dei miei vestiti e di tutte le mie cose. Non è facile farci stare dentro tre anni di matrimonio. Mi serviranno altri borsoni, magari quelli del supermercat...