(Introduzione a Charles Baudelaire -Commento di Mariagrazia Passamano). Partendo dall'enigmatico "straniero" di Charles Baudelaire, innamorato delle nuvole, l’autrice esplora l'estraneità come tratto indelebile dell'anima. In questa riflessione, la figura del forestiero si spoglia dei connotati geografici per farsi archetipo: dall'urlo di Odisseo alla solitudine dei poeti, essere stranieri significa abitare lo scarto tra l'ordine delle abitudini e la multiformità del sé. (Charles Baudelaire). Lo straniero - Dimmi, enigmatico uomo, chi ami di più? Tuo padre, tua madre, tua sorella o tuo fratello? - Non ho né padre, né madre, né sorella, né fratello. - I tuoi amici? - Usate una parola il cui senso mi è rimasto fino ad oggi sconosciuto. - La patria? - Non so sotto quale latitudine si trovi. - La bellezza? - L'amerei volentieri, dea e immortale. - L'oro? - Lo odio come voi odiate Dio. - Ma allora che cosa ami, meraviglioso straniero? - Amo le nuvole. L...
(Introduzione di a.p.) Il verdetto delle urne è stato chiaro, tuttavia la politica sembra non recepire pienamente il messaggio. Mentre il Governo cerca di attenuare il malcontento attraverso le dimissioni di figure di secondo piano, si delineano cambiamenti significativi che incidono profondamente sulla struttura democratica. Magistrati ordinari (ANM) e contabili hanno deciso di unire le forze: un impegno condiviso per sensibilizzare i cittadini sul fatto che la riforma della Corte dei Conti non è una semplice questione burocratica, ma riguarda direttamente il rapporto tra istituzioni e sovranità popolare. (a.p.). 🗳️ La lezione del voto ignorata La vittoria del NO è stato un richiamo alla responsabilità: la gente chiede un cambio di passo, non manovre di palazzo. Se il ministro e il Governo avessero imparato la lezione, oggi non saremmo qui a discutere di una riforma che depotenzia chi deve vigilare sui nostri soldi. Invece, si è scelto di tirare dritto, lasciando il cittadino singolo...