sabato 15 maggio 2021

Shtisel

Gerusalemme: una famiglia ebrea ortodossa fa in conti con la vita quotidiana


di Marina Zinzani

Parlare di “Shtisel” è come parlare di una musica inconsueta. È una serie di Netflix che mostra una famiglia ultra-ortodossa a Gerusalemme, ai giorni nostri. Una famiglia che ruota attorno al suo patriarca, il rabbino Shulem, che vive con Akiva, l’unico dei suoi figli che non si è ancora sposato.

venerdì 14 maggio 2021

Linea d'ombra

L’orizzonte che non limita lo sguardo


di Maria Cristina Capitoni

Una misura in più 
sì da poter guardare oltre 
e più in là 
che l’orizzonte è quella linea 
che divide il basso dall’alto 
ma non la vastità.


giovedì 13 maggio 2021

Sogni malinconici

La delusione dopo tanti progetti: cosa rimane?


di Marina Zinzani

Anima assente che non sa più parlare, dove sono andati i tuoi progetti? Eri giovane, costruivi castelli in aria, e pensavi ad una casa, a dei bambini, accanto alla donna che amavi.
Il tempo è passato, impietoso. Non solo i tuoi capelli sono grigi. Anche i tuoi sogni si sono arenati. Arrivi stanco morto la sera, il lavoro è sempre più duro. Tuo figlio esce, parla sempre meno, chiede soldi, sai così poco di lui, di chi frequenta.

mercoledì 12 maggio 2021

Fioriture

Pandemia: il risveglio della vita


di Marina Zinzani

Accade, un giorno. È una giornata di vento, vento fresco e sole. Ci sono profumi di cibo nell’aria, ogni aiuola è un tripudio di colori e forme, i fiori dipingono lo scenario, animato da negozietti, con abiti variopinti, collane, bracciali portafortuna.
Una lunga salita, sfiancante, una scala apparsa interminabile. Una scala che parte dal sottosuolo, in un ambiente chiuso e senz’aria. Salire e approdare a una piazza, si sente l’aria, il vento, la piazza si riempie di persone, si sente la vita pulsare.

martedì 11 maggio 2021

Segni dell'anima

Dalla voce alla luce degli occhi


di Cristina Podestà

Un pezzo di presente mi attraversa mentre ti guardo. Odo la tua voce che sembra musica, perché dice cose piacevoli, perché mi è cara.
Poi ascolto morire il suono, sempre più roco, ormai senza più voce ma gli occhi parlano da soli. E riaccendono di luce l’oscurità, profondamente mi penetrano l’anima ed io ti ringrazio di esistere. In silenzio. 

domenica 9 maggio 2021

La scuola al bivio

Fare scuola, tra Dad e presenza. Il senso dell’educare, oltre gli strumenti 


(Angelo Perrone) C’è un’ambivalenza di fondo in questa fase, che si riflette sui rimedi. Basta guardarsi intorno. Il domani è altrettanto impegnativo del presente perché si devono fare i conti con la rivoluzione che il virus ha imposto.
Serve un confronto, occorre una riflessione fuori dall’emergenza. Cosa mantenere? Quanto cambiare? Quello della scuola e della formazione è il campo più meritevole di approfondimento.

sabato 8 maggio 2021

Cosa dimenticare?

Le piccole cose e le percezioni vissute


di Marina Zinzani

Si dimentica la dolcezza, te la ricordi?
Si dimentica il parlare in giardino, la vicina di casa veniva e portava un pezzo di torta.
Si dimentica l’ozio di un pomeriggio soleggiato, lo stare all’ombra, leggersi un libro. E viaggiare con la mente.

venerdì 7 maggio 2021

Sogni malinconici

I capelli più grigi, con il tempo inesorabile


di Marina Zinzani

Anima assente che non sa più parlare, dove sono andati i tuoi progetti? Eri giovane, costruivi castelli in aria, e pensavi ad una casa, a dei bambini, accanto alla donna che amavi.
Il tempo è passato, impietoso. Non solo i tuoi capelli sono grigi. Anche i tuoi sogni si sono arenati. Arrivi stanco morto la sera, il lavoro è sempre più duro.

giovedì 6 maggio 2021

Lampi

Dalla voce allo sguardo, la vita


di Cristina Podestà

Un pezzo di presente mi attraversa mentre ti guardo. Odo la tua voce che sembra musica, perché dice cose piacevoli, perché mi è cara.
Poi ascolto morire il suono, sempre più roco, ormai senza più voce ma gli occhi parlano da soli. E riaccendono di luce l’oscurità, profondamente mi penetrano l’anima ed io ti ringrazio di esistere. In silenzio. 

mercoledì 5 maggio 2021

Foglia sull'acqua

L'inquietudine, come una foglia caduta


di Marina Zinzani

Una foglia scivola sull’acqua
scorre nel fiume,
lentamente.