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Paolo Borsellino, ventun anni dopo, l'etica del dovere

Ricordo di Gioacchino Natoli * Paolo Borsellino amava la vita, i suoi cari, i suoi amici di sempre e quelle "battute fulminanti" che gli nascevano all'improvviso e gli facevano arricciare il naso, in maniera affatto particolare, quando rideva con gli altri dei suoi stessi motti di spirito.
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Perché i giovani scelgono la solidità delle Istituzioni 🏛️ 🧑‍⚖️ ⚖️

(Introduzione ad a.p.). In un’epoca di precarietà lavorativa e incertezza esistenziale, il voto dei giovani oscilla tra esigenza di cambiamento e necessità di stabilità. Analizziamo le radici del dissenso generazionale: una richiesta di solidità istituzionale per superare le fragilità del quotidiano e affrontare le sfide future, senza soluzioni semplificate. (a.p.). 💠 L’identikit di una generazione in bilico Il giovane cittadino di oggi abita un tempo segnato dalla precarietà. È un’esistenza scandita da percorsi di studio competitivi e spesso scollegati da approdi sicuri, da un mercato del lavoro frammentato e da una progettualità economica che fatica a guardare oltre il breve termine. In questa condizione, la personalità del giovane si tempra in un realismo disincantato. Chi vive sulla propria pelle l’incertezza del contratto a termine tende a cercare nelle istituzioni non l'esperimento audace, ma il fondamento solido. Non si tratta di timore del nuovo, ma della consapevolezza ch...

Famiglia nel bosco, se la politica si fa giudice 🌲

(a.p.). C’è un limite che dovrebbe regolare il dibattito pubblico: la sobrietà. L’attacco della Presidente Meloni all’ordinanza dei giudici dell’Aquila — sulla complessa vicenda dei figli allontanati dalla madre – “pregiudizievole per l’equilibrio emotivo e l’educazione dei minori” — non è solo un’intrusione in un fascicolo processuale delicatissimo. È un segnale di ciò che diventerebbe la giustizia se la politica riuscisse a limitarne l’autonomia. ➽  L'alibi dell'empatia contro la realtà della legge Mentre il mondo osserva con angoscia le fiamme in Medio Oriente e le tensioni internazionali che scuotono l'Europa, il vertice dell'Esecutivo trova il tempo per trasformare una decisione di un Tribunale per i Minorenni in un terreno di scontro frontale. L’accusa di “aver superato i limiti” per un'ordinanza che cerca di proteggere il diritto alla socialità e allo studio dei minori significa fare due cose: 1. Semplificare l'inconciliabile: si riduce una tragedia fam...

Ester: l’enigma della dama in verde tra i marmi del Caffè Grecò ☕🍸

(Introduzione a Giovanna Vannini). Un'apparizione fugace, il profumo di verbena e il brusio di uno storico caffè romano. In questo racconto di Giovanna Vannini, il mistero si veste di un verde persistente, osservato dagli occhi attenti di un cameriere che cerca di dare un nome e una storia a un'ombra irrequieta. Ma proprio quando il segreto sembra svanire, Ester cambia colore, spiazzando ogni intuito. (Giovanna Vannini) ▪️ Il mistero della Dama in verde L’avevano vista quasi nello stesso istante in più luoghi: stesso abito, stesso colore, cappello, stesso sguardo, scrutatore e assente nel medesimo istante. Nei caffè romani dalle antiche origini, la clientela non faceva che bisbigliare di lei.  Accadeva anche “Al Grecò”, dove Saverio lavorava come cameriere. Uomo attento e discreto Saverio, di poche parole ma appropriate, capace di ricordare a memoria ogni scambio di battute che gli avventori del locale facevano sulla signora, oramai ribattezzata “la Dama in verde”, per via del...

Referendum, l’azzardo che non possiamo permetterci 🎰

(Introduzione ad a.p.). C’è una differenza tra riformare e smantellare. Quando ci viene chiesto di cambiare la Costituzione senza spiegarci "come" verranno scritte le nuove regole, non ci stanno chiedendo un voto, ma un atto di fede cieca. E della politica che propone cambiali in bianco, possiamo davvero fidarci? (a.p.) La delega in bianco L’aspetto più insidioso di questa riforma è il suo essere deliberatamente incompiuta. Si modificano sette articoli della Carta, ma il "cuore" operativo della giustizia viene rimandato a leggi ordinarie future, scritte dal governo di turno. È un’operazione al buio: ci chiedono di abbattere le mura attuali senza mostrarci il progetto di quelle nuove. Accettereste mai di firmare un contratto le cui clausole più importanti verranno scritte dopo dalla vostra controparte? Votare "Sì" significa consegnare le chiavi a un potere politico che non indica i criteri del proprio agire. Proteggere il potere dal controllo, non il cittad...

Riforma: Il merito contro l'azzardo – Box di sintesi 📦

(a.p.). Affidare la composizione del CSM al sorteggio espone l’amministrazione della Giustizia e il cittadino a rischi. ❇️ Sostituire il dibattito intellettuale con la casualità significa atomizzare la magistratura, rendendola paradossalmente più vulnerabile alle minoranze politiche organizzate. ❇️ Chi entra in tribunale esige competenza e giudizio, non una statistica di probabilità. Di seguito, i quattro nodi critici della riforma che rischiano di incrinare questa garanzia costituzionale.

Note di famiglia: tra l’eleganza di un Frac e la forza di uno Scarpone 🎶🤵 🥾

(Introduzione a Daniela Barone). L’infanzia è un giradischi che non smette mai di girare, un’eco di vinili e polvere di stelle che danza in una stanza sospesa. In quel controluce fatto di valvole accese e passi di danza rubati, la figura del padre si staglia come un porto sicuro: una melodia che non conosce tramonto e che sa trasformare l'ordinario nel battito eterno di chi non è mai andato via. (Daniela Barone) ▪️ ♦️L'incanto del Vecchio Frac e il gioco delle somiglianze Avevo appena quattro anni quando ascoltai in televisione per la prima volta la canzone di Modugno "Vecchio Frac". Rispetto alle mie coetanee ero fortunata perché noi possedevamo un televisore. Il nonno, che lavorava in una ditta di elettrotecnica, aveva portato a casa di volta in volta una lavatrice semiautomatica, un frigorifero e appunto un televisore a valvole. Ricordo ancora quando ne sostituiva una non funzionante: era di vetro, di forma allungata e aveva all’estremità tanti piedini. L’apparecch...

Referendum Giustizia: il "salto nel buio" che fa tremare 🌃

(ap) ▪️ Due frasi, una sola visione: introdurre "meccanismi di controllo sulla magistratura" e porre fine alle "invasioni di campo dei PM". Con queste parole, il ministro Nordio ha illustrato il senso della riforma. Non siamo davanti a un semplice intervento tecnico, ma a un mutamento del nostro sistema: il tentativo di trasformare la Giustizia in una funzione vigilata dall'esecutivo. È il cuore di un "salto nel buio" che mette in discussione la tenuta democratica del Paese. La "delega in bianco" e il primato della politica Quando il vertice politico dichiara di voler "controllare" chi deve far rispettare la legge, lo Stato di diritto subisce una torsione senza precedenti. La riforma opera attraverso una "delega in bianco": prima si modificano sette articoli della Costituzione poi se ne rimette i dettagli cruciali a leggi ordinarie future, che possono essere scritte dalla maggioranza di turno, senza che oggi si conoscano n...

L'ibernazione dell'anima e il calore di casa 🏠

(Introduzione a Anaïs Nin e Marina Zinzani). Anaïs Nin ci mette in guardia da una patologia silenziosa. È quella monotonia che scivola impercettibile tra le pareti di un ufficio, lungo i tragitti in auto, nei picnic domenicali. Un’assenza di piacere che assomiglia alla vita, ma che in realtà è un sonno profondo. L’autrice, citando Nin, ribalta parzialmente il senso di quelle parole, vedendo nella quotidianità un porto sicuro. (Anaïs Nin) ▪️ Il rischio della "morte innocua" «I sintomi dell’ibernazione sono facili da individuare; primo: inquietudine, secondo (quando l’ibernazione diventa pericolosa e può degenerare nella morte): assenza di piacere. Questo è tutto. Sembra una malattia innocua. Monotonia, noia, morte. Milioni di persone vivono in questo modo (o muoiono in questo modo), senza saperlo. Lavorano negli uffici. Guidano una macchina. Fanno picnic con la famiglia. Allevano bambini. Poi interviene una cura “urto”, una persona, un libro, una canzone, che li sveglia, salva...

Giustizia: perché il sorteggio non è la soluzione 🎲

(Introduzione ad a.p.). In un tempo che reclama competenze, affidare la giustizia alla sorte non è una riforma, ma una fuga dalla responsabilità. È il tramonto del merito che cede il passo all'azzardo, mettendo a rischio l'equilibrio della nostra democrazia. (a.p.) ▪️ La rinuncia al merito e la deriva della sorte Presentare il sorteggio per il CSM come cura al "correntismo" è un inganno: non si corregge il sistema, lo si abdica alla lotteria. È paradossale che, mentre ogni professione esige preparazione, per il vertice della magistratura si scelga di sostituire il giudizio con il calcolo statistico. Estrarre a sorte significa dichiarare la propria incapacità di riconoscere il valore. La trappola della politica: minoranze compatte e togati dispersi Il sorteggio creerebbe uno squilibrio pericoloso. I magistrati estratti sarebbero individui isolati, una "maggioranza sparsa" senza visione comune. Al contrario, i membri laici eletti dal Parlamento resterebbero es...

I complici silenziosi di Epstein: l'ombra dell'omertà dietro il potere 𓆝 𓆟 𓆞 𓆝 𓆟

(Introduzione a Marina Zinzani). Il caso Jeffrey Epstein torna a scuotere l'opinione pubblica con la pubblicazione di nuovi file, sollevando un interrogativo che scava ben oltre il crimine singolo: com'è stato possibile che un predatore agisse indisturbato per decenni? L’autrice riflette sulla figura dei "complici silenziosi", analizzando quel confine sottile e terribile tra il "non sapere" dichiarato e il tacere opportunista di chi aveva i mezzi per fermare l'orrore e ha scelto di voltarsi altrove. (Marina Zinzani) ▪️ 💠 L'isola che non c'era: il paradosso del non sapere Oggi, sulla scia della pubblicazione dei files di Jeffrey Epstein, si allarga il cerchio di chi era suo amico, di chi veniva ospitato nelle sue residenze, di chi sapeva ed ha taciuto. La cosa quasi buffa, se non fosse tragica, è che nessuna delle persone coinvolte sapesse cosa stesse accadendo. Così dicono queste persone, sostenendo che non si fossero accorte del traffico di sch...