(Introduzione ad a.p.). Al centro della contesa referendaria non c’erano solo commi e articoli, ma lo scontro tra due visioni: quella dello "Stato-Fazione", guidato da logiche di clan e interessi particolari, e quella dello "Stato-Comunità", fondato sulla solidarietà e sull'uguaglianza davanti alla legge. Il NO ha registrato una ribellione culturale contro un modello di potere che affonda le radici nei vizi storici del Paese. (a.p). Le radici dello Stato fragile: dal familismo al clan Per comprendere la portata della recente vittoria del NO, occorre scavare sotto la superficie della cronaca e risalire a quel "particulare" di memoria guicciardiniana che da secoli insidia l'idea di cosa pubblica in Italia. Lo scontro trentennale tra politica e magistratura non è che l'epifenomeno di una patologia più profonda: la tendenza a concepire il potere come un’estensione del proprio nucleo familiare, del proprio clan o della propria fazione. È il modello...
(Eugenio Montale - POESIA) ▪️ Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino. Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio. Il mio dura tuttora, né più mi occorrono le coincidenze, le prenotazioni, le trappole, gli scorni di chi crede che la realtà sia quella che si vede. Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio non già perché con quattr'occhi forse si vede di più. Con te le ho scese perché sapevo che di noi due le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate, erano le tue. (a.p. - COMMENTO) ▪️ Era molto miope, Drusilla Tanzi, scomparsa nel 1963, alla quale Eugenio Montale dedicò questa poesia che fa parte della raccolta “Satura”, pubblicata nel 1971. Traendo spunto dalla miopia della moglie, il poeta ricorda le numerose volte nelle quali l’aveva aiutata a scendere le scale, e rimane stupito di fronte alle sensazioni che prova ora, al pensiero che la donna non c’è più. 🚶♀️ Il vuoto ad ogni gradino: la brevità del...