(Introduzione a Liana Monti). Ci sono momenti nella vita di un grande autore in cui il silenzio del mondo esterno permette alle voci interiori di farsi più nitide, per quanto dolorose. "Aforismi di Zürau": una raccolta di pensieri che Franz Kafka scrisse nel momento in cui la malattia iniziava a bussare alla sua porta. Tra le campagne boeme, lontano dal caos della città, Kafka ha distillato il suo tormento in 109 schede, regalandoci frammenti di una verità universale e terribile. Un'opera essenziale per chiunque voglia guardare nell'abisso dell'animo umano attraverso gli occhi di uno dei più grandi geni del Novecento. (Liana Monti). Franz Kafka scrive una serie di schede sciolte e numerate tra l’autunno del 1917 e la primavera del 1918; per lui erano gli inizi della malattia quando era ancora molto giovane. Le scrisse nelle campagne del villaggio boemo di Zurau dove si era trasferito a casa della sorella. Riflessioni tra ermetismo e dolore 109 aforismi. Vere e pro...
(Introduzione a Daniela Barone). Tra le strade affollate del centro e i ritmi frenetici della quotidianità cittadina si consuma una realtà parallela, tanto evidente quanto ignorata: quella dei senza fissa dimora. Questo racconto nasce da un incontro settimanale, un'osservazione ravvicinata che si trasforma in una riflessione profonda sui paradossi dell'indifferenza sociale, sulla complessità della marginalità e sulla sorprendente, regale dignità che può celarsi anche nei giacigli più poveri di una metropoli. (Daniela Barone). Presenze costanti nel salotto cittadino Tutti i lunedì mattina, quando mi reco in palestra in centro, mi colpisce la visione di una senzatetto bivaccata nella centralissima via XX Settembre, salotto della mia Genova. La donna dall’età indefinibile è poco visibile, seppellita com’è da pile di coperte e piumoni che la riparano dal freddo. Accanto a lei, quasi sempre addormentata, un carrello per la spesa straripante di cibo, bottigliette d’acqua e altri gene...