Scuola e formazione della personalità (Angelo Perrone) Manca solo lei, la campanella, a scandire l’inizio della prima giornata nella scuola toscana di periferia dove undici bambini iniziano il loro percorso scolastico, in un giorno ancora caldo di settembre. Compongono la prima elementare in un istituto pubblico statale. Una classe eterogenea. Almeno la metà di origine non italiana. Solo alcuni si conoscono tra loro e hanno frequentato insieme la primaria. Nei nostri ricordi di persone adulte, c’era il trillo forte della campanella a segnare momenti e obblighi: l’ingresso in aula, la fine della lezione, l’uscita in strada. Qui invece, nulla che richiami quel lontano ricordo. Non c’è alcuna campanella, ma l’invito di maestre sorridenti ad entrare nell’istituto e raggiungere il cortile. Un gesto rivolto ai piccoli, esteso agli adulti. Radunati tutti insieme, finalmente ha inizio una sorta di piccola cerimonia, perché di questo si tratta. Questo non sembra uno stanco rituale so...
(a.p.). Una storia, su radici, terra, e il coraggio di cercarne di nuova senza perdere la prima. Non un annuncio, o un bilancio. L'ho scritta per chi, in questi anni, ha reso questo giardino comune. Potete leggerla sul nuovo sito, www.pagineletterarie.it: Migrare. Una storia di radici e di nuova terra .