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L’altalena e la tela nascosta: il segreto nel solaio 🖼️

(Introduzione a Laura Maria Di Forti). Nel labirinto delle relazioni umane, l'arte diventa spesso l'unico rifugio per i desideri inconfessabili e le passioni non corrisposte. L’autrice ci conduce in una dimora apparentemente tranquilla, dove le dinamiche di un gruppo di amici nascondono tensioni sotterranee. Il fulcro della narrazione si sposta rapidamente dal salone della colazione all'oscurità di un solaio, trasformato in un atelier segreto dell'anima.  È qui che la scoperta di un dipinto rompe l'equilibrio delle finzioni quotidiane, spogliando i protagonisti delle loro maschere e rivelando la vulnerabilità di un amore impossibile e la spietata gelosia di chi si scopre improvvisamente escluso. (Laura Maria Di Forti).  Il risveglio di Guido e la calma apparente Due giorni dopo, la febbre era totalmente passata e Guido poté recarsi in salone a fare colazione. Si sentiva ancora affaticato ma era sicuro che, con una buona tazza di caffellatte, qualche biscotto e un po...
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Robin Williams, il clown triste che faceva ridere: un viaggio tra cinema, vita e memoria 🤡

(Introduzione a Daniela Barone). Alcuni attori sono capaci di entrare nelle nostre case in punta di piedi, per poi diventare parte integrante dei nostri ricordi più intimi. Robin Williams è stato esattamente questo: un "fiume in piena" in grado di far ridere e piangere nello spazio di un solo secondo. Attraverso il racconto appassionato di una madre e insegnante, questo articolo ripercorre la straordinaria carriera del leggendario attore. Dai pomeriggi domenicali passati con i figli a guardare le videocassette di Mrs. Doubtfire, fino alle lezioni di vita del Professor Keating, riscopriamo la straordinaria sensibilità di un uomo che ha regalato al mondo infinito stupore, nascondendo dietro la maschera del buonumore una profonda e toccante malinconia. (Daniela Barone). Un'ancora di salvezza in una domenica di pioggia Per sopravvivere alla noia mortale di una domenica piovosa, avevo acceso la TV per cercare qualche film interessante su Netflix. Mi ero imbattuta in Good Morni...

Parma, il prof non denuncia: se il web sostituisce il tribunale 🖥️

(Introduzione ad a.p.). L’episodio accaduto a Parma – un docente inseguito dagli studenti e il video diventato virale – riapre il dibattito sul ruolo dell'autorità e della giustizia nella scuola. Le ragioni del professore, che ha rifiutato di sporgere querela invocando un intento educativo e la sanzione già subita dai ragazzi sul web, sollevano tuttavia profonde perplessità giuridiche e pedagogiche. Una riflessione necessaria sui confini del limite e sui rischi del "tribunale dei social".  (a.p.). La cronaca in un video viralizzato La cronaca recente (Corriere della sera, 27 maggio 2026) ci consegna un episodio avvenuto all'esterno di un Istituto Tecnico Industriale di Parma che, nel giro di poche ore, ha monopolizzato il dibattito pubblico nazionale. Un video, rimbalzato di bacheca in bacheca sulle principali piattaforme social, mostra scene che l'opinione pubblica, la politica e i sindacati scolastici hanno immediatamente catalogato come un'intollerabile agg...

Sbarchi, paure e voti: l'emergenza migranti senza soluzione 🛟

(Introduzione ad a.p.). Il meccanismo paradossale che governa alcune scelte della politica contemporanea trova nella gestione dell’immigrazione la sua espressione più evidente e drammatica. Ci si trova di fronte a un’azione di governo che, concentrandosi sulla propaganda anziché sulla realtà, non solo non risolve i problemi, ma finisce per ampliarli e strutturarli, utilizzandone poi gli effetti deteriori per alimentare la paura e trarne profitto elettorale. Il miraggio del blocco degli ingressi L’intero dibattito promosso dalla destra si focalizza in modo quasi ossessivo sul tema degli sbarchi e degli ingressi. Si tratta di un posizionamento ideologico su cui, nei fatti, poco si fa e ancor meno si può fare. I confini terrestri sono per loro natura porosi e non sorvegliabili capillarmente, mentre quelli marittimi impongono vincoli umanitari e di diritto internazionale insuperabili. Dinanzi ai barconi in mare, lo Stato che dovrebbe teoricamente "difendere i confini" si trova gi...

Come una farfalla: il battito d'ali che sa di casa 🦋

(Introduzione a Valeria Giovannini). L'elaborazione del lutto e il legame indissolubile con chi non c'è più passano spesso attraverso piccoli segni della natura. In questo racconto, un pranzo in montagna si trasforma in un momento di spiritualità e tenerezza, dove una farfalla diventa il ponte tra il passato e il presente, tra la terra e il "mondo altro". (Valeria Giovannini). Una visita inaspettata nel giardino di casa Nel giardino di casa, in montagna, oggi è avvenuta una magia. Stavamo pranzando all'aperto, come sempre, quando una stupenda farfalla si è posata su un muro. «Mamma, papà, guardate che bella!». «Ah sì, è la nonna Anna». Mio figlio mi ha guardata perplesso, mio marito ha fatto segno per dire che sono matta. No, è che io ho sempre avuto la convinzione che la nonna mi avrebbe salutata così, dal mondo altro. Così, l'ho raccontato ai miei due uomini. Il ricordo dell'ultimo fremito Quando le si fermò il cuore, avevo la sua mano, scossa dagli ulti...

Mio padre come Anchise, quando l'uomo forte è diventato il mio bambino 👨‍🦳

(Introduzione a Daniela Barone). Le immagini dell'arte anticipano a volte il destino delle nostre vite. L'affresco raffaellesco dell' Incendio di Borgo , con Enea che carica sulle spalle il vecchio padre Anchise, non è solo un mito antico, ma la fotografia di quel momento doloroso e universale in cui i ruoli si invertono. Nel racconto dell'autrice, la figura di un padre forte, vitale, capace di riscoprirsi poeta a settant'anni con la sola licenza elementare, sfuma lentamente nei tratti fragili della malattia. Diventare madri dei propri genitori è un cammino faticoso, a tratti insopportabile, che trasforma il dolore cocente in uno struggimento leggero, simile a un dolce frullio d'ali. (Daniela Barone).  Il mito che si fa realtà: la pietas romana In occasione della visita ai Musei Vaticani mi aveva colpito l’affresco di Raffaello dell’ Incendio di Borgo , in particolare la figura di Enea che, fuggendo dalle fiamme di Troia, portava sulle spalle il padre Anchise e...

Fremiti: il corpo che trema, la mente che cede 🌒

(Introduzione a Giorgia Deidda). Ci sono stati emotivi capaci di alterare la percezione della realtà fisica, trasformando lo spazio sicuro di una stanza in un territorio ostile e senza confini. In questa lirica, Giorgia Deidda ci conduce nei meandri di un dormiveglia distorto, dove l'ansia smette di essere un sentimento astratto e diventa carne, sudore, rumore stridulo e battito alterato. (Giorgia Deidda). L'illusione del sonno Ero entrata in una specie di sogno; le ossa molli e la fronte imperlata di sudore che scendeva come degli insetti lenti, e poi il cuore come pesca acerba  che si rimpiccioliva ed ingrandiva  ad ogni sussulto.  La paralisi della polvere Io non sapevo come muovermi o cosa fare; quel che conoscevo si dissolveva e diventava polvere,  sicché fui costretta a rimanere ferma per non perdere le cose più importanti o rischiare di incenerirmi anche io.  Il rumore dell'ansia E i fremiti della stanza si facevano come suoni grigi  e io dovetti por...

Binari antichi, il viaggio segreto dell'anima 🛤️

(Introduzione a Maria Cristina Capitoni). La modernità, con il suo rumore e le sue forze ostili, tenta di oscurare, senza mai riuscirci del tutto, certi nostri legami. Ma, il viaggio dell'anima si muove lungo binari antichi, percorsi sotterranei e silenziosi che fungono da difesa. È in questa dimensione "sotto traccia" che si custodisce il senso autentico dell'esistenza: un reticolo che attraversa il tempo per ricordarci la nostra natura più profonda e, in qualche modo, divina. (Maria Cristina Capitoni). In ciò che accomuna il senso unico straordinario  perché i percorsi veri viaggiano su binari antichi  mai completamente dimenticati  sotto traccia per difendersi  da forze ostili  che oscurano il reticolo  di comunicazione  tra esseri divini.

“Regina” degli invisibili: viaggio tra i senzatetto di Genova 👑

(Introduzione a Daniela Barone). Tra le strade affollate del centro e i ritmi frenetici della quotidianità cittadina si consuma una realtà parallela, tanto evidente quanto ignorata: quella dei senza fissa dimora. Questo racconto nasce da un incontro settimanale, un'osservazione ravvicinata che si trasforma in una riflessione profonda sui paradossi dell'indifferenza sociale, sulla complessità della marginalità e sulla sorprendente, regale dignità che può celarsi anche nei giacigli più poveri di una metropoli. (Daniela Barone). Presenze costanti nel salotto cittadino Tutti i lunedì mattina, quando mi reco in palestra in centro, mi colpisce la visione di una senzatetto bivaccata nella centralissima via XX Settembre, salotto della mia Genova. La donna dall’età indefinibile è poco visibile, seppellita com’è da pile di coperte e piumoni che la riparano dal freddo. Accanto a lei, quasi sempre addormentata, un carrello per la spesa straripante di cibo, bottigliette d’acqua e altri gene...

"Le cose non dette" di Gabriele Muccino: il deserto emotivo e i segreti di due coppie a Tangeri 🏜️

(Introduzione a Marina Zinzani). Cosa succede quando i silenzi all’interno di un matrimonio diventano più rumorosi delle parole? Gabriele Muccino torna a scavare nelle fragilità dei rapporti umani con il suo ultimo film, “Le cose non dette”, ora disponibile su piattaforme come Prime Video e Sky. Tratta dal romanzo “Siracusa” di Delia Ephron, la pellicola sposta la sua ambientazione in una Tangeri esotica e soffocante, trasformando una vacanza tra amici in un viaggio senza ritorno nei labirinti dell'anima e dell'incomunicabilità. (Marina Zinzani). Due coppie e un viaggio dalle apparenze ingannevoli È disponibile ora su alcune piattaforme, come Prime Video e Sky, l’ultimo film di Gabriele Muccino, “Le cose non dette”. Tratto dal romanzo “Siracusa” di Delia Ephron, la storia, a differenza del libro, viene ambientata a Tangeri.  È qui che due coppie romane scelgono di andare in vacanza. Carlo ed Elisa (interpretati da Stefano Accorsi e Miriam Leone) vivono una vita in apparenza app...