(a.p). Non è solo una questione di codici o di commi; ciò che stiamo difendendo è un patrimonio morale prima ancora che giuridico. Se i grandi padri costituenti — da Aldo Moro a Tina Anselmi, da Costantino Mortati a Giovanni Leone, a Piero Calamandrei, da Benedetto Croce a Luigi Einaudi — cercarono un equilibrio mirabile per salvaguardare la neonata democrazia, oggi quel testimone passa nelle mani di chi, con linguaggi diversi, ne riconosce l'estrema fragilità. ❇️ L'etica del servizio e la Giustizia degli ultimi Il cuore di questa difesa batte innanzitutto nel mondo del sociale e dello spirito. Don Luigi Ciotti e il Cardinale Matteo Zuppi ci ricordano che la magistratura non è un potere isolato, ma un servizio essenziale per gli ultimi. Per Ciotti, in particolare, l'indipendenza del giudice è l'unica garanzia che la legge non si trasformi in uno "scudo per il potere", ma resti uno strumento di dignità per chi non ha voce. ❇️ La voce della cultura: tra arte, mu...
(Introduzione a Daniela Barone). Cosa diremmo a noi stessi se potessimo incontrarci in un vagone sospeso nel tempo? In questo racconto a due voci, una stazione di Genova avvolta dalla nebbia diventa il portale per un incontro impossibile. Tra scompartimenti anni '70 e libri dai titoli quasi identici, una donna matura e una giovane ragazza si specchiano l'una nell'altra. Un dialogo delicato che attraversa i decenni, dove i sogni di ieri diventano i ricordi di oggi e la vita, come un treno, corre veloce tra rimpianti e insperate rinascite. (Daniela Barone). La viaggiatrice vecchia: un ritorno al passato Stamattina soffia un rigido vento di mare. Rabbrividisco nel piumino pesante e mi affretto in stazione. Il mio treno è in ritardo ma lo preferisco all’autobus, sempre molto affollato e lento a districarsi nel traffico di Genova. Finalmente sento il fischio che segnala il suo arrivo. La visione delle vetture di un marrone inconsueto mi ha lasciato a bocca aperta: sembrano pro...