Passa ai contenuti principali

Post

Il mondo antico del mio vicinato, frammenti di un’infanzia genovese 🗝️

(Introduzione a Daniela Barone). Esistono mondi che sopravvivono anche nei dettagli: il colore di un bucato azzurrino, il sapore del caffè appena macinato e le voci dei vicini che diventano famiglia. In questo racconto, l’autrice ci conduce per mano lungo i corridoi di un palazzo genovese del dopoguerra, restituendoci una galleria di personaggi indimenticabili. È un omaggio alla memoria privata che si fa storia collettiva. (Daniela Barone). Carlotta e la magia del turchinetto Carlotta abitava con il marito Pietro un piano sotto di noi. Erano entrambi originari della Lomellina: grassottella e pacifica lei, magro e scattante lui. Pietro faceva il facchino alla stazione ferroviaria Principe e spesso mi portava una copia del Corrierino dei Piccoli. Non sapevo ancora leggere ma mi dilettavo a guardare le figure e talvolta a ritagliare le vignette che incollavo sul retro degli sportelli della nostra credenza di legno.  Mi piaceva andare a trovare questa vicina di casa. La mamma era conte...
Post recenti

Foglie di limone sulla brace: il profumo della Sicilia e dei ricordi ravvivati 🍋

(Introduzione a Roberta Petretta). Esistono profumi capaci di squarciare il velo del tempo, riportandoci istantaneamente a momenti di pura convivialità e gioia. In questa lirica, l’autrice celebra l'anima della Sicilia attraverso un rito sensoriale semplice e potente: le foglie di limone che bruciano sulla brace. (Roberta Petretta). L'aspro degli agrumi e il calore del fuoco  Foglie di limone sulla brace effondono ricordi nell'aria - vecchie scampagnate nei boschi,  vino sulle guance, dal cuore che risate - Foglie di limone sulla brace  sono una piacevole novità  un'avventura inaspettata legna, racconti e cordialità. Foglie di limone fresche  appena raccolte sulla brace dei ricordi ravvivata  con fiducia, perché un aroma di buono resterà!

Una lettera per Nicole: il mistero dell'agenda dimenticata e Paco Rodriguez 📖

(Introduzione ad a.p.). Un’agenda dimenticata sul sedile di un taxi trasforma una mattinata frenetica in un momento di inaspettata curiosità. Tra gli impegni di lavoro e il caos cittadino, Nicole si ritrova a spiare la vita di uno sconosciuto, Paco Rodriguez, attraverso una cartolina densa di parole e una firma misteriosa. Un piccolo frammento di vita altrui che, per un attimo, sospende la corsa contro il tempo della protagonista. (a.p.) ▪️ Scese giù per le scale e attraversò di corsa il portone ancora socchiuso del palazzo, poi prese a camminare a passo svelto: un cespuglio di capelli scuri, il tailleur giallo, lo zainetto di pelle nera sulle spalle, e in mano la borsa ingombra di carte. 🏃 L'inizio di una giornata impegnativa Per quanto fosse ancora presto, Nicole ebbe la sensazione che non sarebbe riuscita a fronteggiare i troppi impegni che aveva fissato per quella giornata e ne fu contrariata. Non rinunciò però al suo caffè amaro nel bar sotto casa, dove Mario era lì pronto a ...

Canto effimero, la brevità del silenzio e del tempo ⏳

(Introduzione ad a.p.). I versi a volte non cercano solennità ma preferiscono muoversi nel territorio dell'ombra, del non detto e del transitorio. Qui, una meditazione sulla brevità dell'esperienza e sulla ciclicità dell'esistenza. Attraverso immagini sospese, l'autore dà voce a quel senso di provvisorietà che accomuna i sentimenti umani. (a.p.). Tra mura antiche di tempo e di oblio, un soffio leggero, effimero pianto, eco sottile di un cuore mio. Sale dal silenzio, un flebile arcano, sfiora la luce, si disperde via. Non lascia traccia, gesto vano, nell'aria che fu melodia. Qui finisce, dove tutto iniziò.

“Mattina” di Giuseppe Ungaretti: lo splendore di un’illuminazione universale 🌅

(Introduzione a Giuseppe Ungaretti – Commento di Liana Monti). Due sole parole per racchiudere l’infinito. In questo spazio esploriamo la potenza di “Mattina”, il componimento che ha segnato la storia della letteratura del Novecento, trasformando un istante di luce in un’esperienza mistica che travalica i confini tra l’uomo e l’universo. (Giuseppe Ungaretti, Mattina ). Mi illumino d’immenso (Liana Monti). Una perla oltre il tempo Una poesia che è una perla di inestimabile valore, che supera le barriere del tempo. Quante parole possono essere scritte per spiegare la moltitudine di significati, di emozioni e immagini che suscitano queste parole apparentemente semplici, ma che racchiudono un intero mondo sconfinato. Quante immagini affiorano ogni volta che le si leggono, si pronunciano o semplicemente si sussurrano quasi per non turbare la vibrazione sublime che ne scaturisce. Il vento dello spirito e il portale dell’estasi Questi versi agiscono come parole al vento, il vento dello spirit...

Alpini a Genova, tra identità, memoria e il tempo che cambia 🪶

(Introduzione a Daniela Barone). Genova, la città "Superba" distesa fra mare e monti, ha vissuto l'invasione pacifica di 400.000 Penne Nere. Fra strade chiuse, cori notturni e il tipico "mugugno" ligure, emerge un ritratto umano fatto di contrasti: dai pregiudizi di chi vede solo il caos, al ricordo dei valori di sacrificio e dedizione che il cappello alpino porta con sé. Un racconto che attraversa i decenni, dal servizio militare sulle Alpi Carniche alle sfide del presente. (Daniela Barone).  L'invasione pacifica e il "mugugno" genovese La 97ª Adunanza Nazionale degli Alpini, svoltasi dall’8 al 10 maggio nella mia città, ha sollevato un dibattito acceso su un tema ricorrente: la difficile convivenza tra grandi eventi e le fragilità strutturali di Genova. L’invasione pacifica di 400.000 Penne Nere ha destato una comprensibile preoccupazione. Genova si scontra da decenni con problemi di viabilità, parcheggi, microcriminalità e degrado, oltre che con...

Uno strano incontro: un appuntamento "bislacco" tra nostalgia e paradossi 🕯️

(Introduzione a Daniela Barone). Cosa succede quando il passato bussa alla porta sotto forma di un'email istituzionale? In questo racconto, l'autrice ci conduce attraverso le tappe di un "ritorno di fiamma" mai nato, trasformando un incontro potenzialmente romantico in una commedia dell'assurdo. Tra pantofoline rosa, case-tabernacolo e clamorose fughe notturne, emerge il ritratto di un uomo intrappolato nel proprio egocentrismo e la sagace ironia di una donna che impara a ridere dell'improbabile. (Daniela Barone).  Le radici a Savona e il ricongiungimento bizzarro Mi stavo preparando per uscire con Savio. Avevamo deciso di vederci in una pizzeria del centro di Moncalieri dove abitavamo entrambi. A dire la verità ci conoscevamo, anche se solo di vista, fin da ragazzi. Vivevamo tutti e due a Savona, nostra città natale. Io già gli piacevo ma, essendo fidanzata con un suo compagno delle medie, non aveva mai osato corteggiarmi. Il modo in cui dopo tanti anni ci er...

Émilie e il suo diario: una storia di bullismo scolastico 📖

(Introduzione a Marina Zinzani). La storia è quella di Émilie, una studentessa di 17 anni di Lille (Francia), che si è tolta la vita a cavallo tra il 2015 e il 2016 dopo aver subito insulti, sputi e violenze quotidiane a scuola. I suoi genitori decisero di pubblicare i file del suo diario segreto (prima sui quotidiani La Voix du Nord e Libération) per rompere il muro del silenzio e sensibilizzare il mondo sulla piaga del bullismo. L’autrice ricorda qui il dramma di quella ragazza. (Marina Zinzani). Un grido di resistenza dal fronte quotidiano «A chi subisce la vita. A chi lotta. Resistete. Battetevi. Alla fine ce la caveremo». È l’inizio di un diario. Non un diario di un soldato al fronte. Non le pagine di un malato con una malattia da cui forse non ne uscirà vivo. Non le parole di chi ha perduto un affetto, ogni cosa materiale, tutto. Eppure siamo al fronte. Quello quotidiano, quello che non si pensa minimamente possa diventare un fronte, con parole e gesta e violenze e soprusi che so...

La stagione Giorgia Meloni, una profezia alla prova dei fatti 🔮

(Introduzione ad a.p.). Rileggere oggi questo articolo del 2022 non è un esercizio di memoria, ma uno strumento di verifica delle promesse, e di quanto accaduto dopo. Scritto a pochi giorni dal successo elettorale di Fratelli d'Italia e alle soglie dell'insediamento del nuovo Governo, il testo delineava le direttrici di una stagione che si annunciava come uno scontro frontale, rinunciando allo sforzo di affrontare insieme le urgenze. A distanza di tre anni, si è accentuata la distanza tra il “palazzo” e i bisogni reali della gente. E alla fine il punto di rottura: il Paese è stato spinto a decidere su riforme che miravano a sancire il potere prevaricante della politica sulla giustizia, così incrinando il principio dell’uguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge. Era già tutto scritto? Le promesse di allora sono state attuate o siamo di fronte all'ennesimo demiurgo che ha preferito la narrazione alla soluzione dei problemi? Lasciamo al lettore il compito di confront...

Lettera a un bullo: il dolore di una madre e il coraggio di Enrico 📃

(Introduzione a Marina Zinzani). Alcune parole nascono dal dolore più profondo, quello di un genitore che vede il proprio figlio spegnersi sotto i colpi di una violenza silenziosa e gratuita. In questa l’autrice dà voce a una madre immaginaria che osserva le macerie della felicità familiare travolta dal bullismo. È un grido di dignità e una speranza di riscatto. Questo testo ha ricevuto un importante riconoscimento, il “Premio nazionale di arti letterarie - Prosa inedita”, Torino, 26 ottobre 2024, a testimonianza del suo valore civile ed emotivo. (Marina Zinzani). La maschera della crudeltà a undici anni Caro Vincenzo, sono la mamma di Enrico, il tuo compagno di classe. Lo conosci bene Enrico, dato che l’hai scelto per scaricare tutto quello che di male può inventarsi un ragazzo di 11 anni.  Sì, hai solo 11 anni ed hai dimostrato in un anno la crudeltà che solo dei personaggi loschi, pregiudicati, riescono ad esprimere. Complimenti, sei sulla buona strada. Il tuo futuro sarà radios...

Costruire bellezza, la ricetta per guardare il mondo con occhi nuovi 👀

(Introduzione a Marina Zinzani). Ci sono parole che invitano a vivere con più consapevolezza e gratitudine. Questa poesia suona come un inno alla semplicità e alla bellezza. L’autrice ricorda che la vera bellezza non si trova solo negli oggetti materiali o nei paesaggi mozzafiato, ma risiede nella nostra capacità di guardare il mondo con occhi nuovi. (Marina Zinzani). Costruire bellezza anche quando fuori piove  e il sole è sparito immaginarlo il sole anche fra quattro mura costruire bellezza con quello che si ha attraverso parole un semplice gesto la preparazione di un piatto un dono inaspettato l’ascolto costruire bellezza e nutrirci di cose semplici quelle che contano.