(a.p). Non è solo una questione di codici o di commi; ciò che stiamo difendendo è un patrimonio morale prima ancora che giuridico. Se i grandi padri costituenti — da Aldo Moro a Tina Anselmi, da Costantino Mortati a Giovanni Leone, a Piero Calamandrei, da Benedetto Croce a Luigi Einaudi — cercarono un equilibrio mirabile per salvaguardare la neonata democrazia, oggi quel testimone passa nelle mani di chi, con linguaggi diversi, ne riconosce l'estrema fragilità. ❇️ L'etica del servizio e la Giustizia degli ultimi Il cuore di questa difesa batte innanzitutto nel mondo del sociale e dello spirito. Don Luigi Ciotti e il Cardinale Matteo Zuppi ci ricordano che la magistratura non è un potere isolato, ma un servizio essenziale per gli ultimi. Per Ciotti, in particolare, l'indipendenza del giudice è l'unica garanzia che la legge non si trasformi in uno "scudo per il potere", ma resti uno strumento di dignità per chi non ha voce. ❇️ La voce della cultura: tra arte, mu...
(Introduzione ad a.p.). Un giovedì di dicembre nella Roma degli anni passati. Tra i banchi di un mercato rionale e l'uscita da una scuola elementare gestita dalle suore, si consuma un rito quotidiano: l'attesa di un padre per la sua bambina. Questo racconto ci porta per mano attraverso le strade di Prati, tra l'odore di caldarroste e il suono delle zampogne, fino a un incontro inaspettato con un oggetto caduto dal cielo. Un'indimenticabile lezione sulla cura, sulla pazienza e sul filo invisibile, ma robustissimo, che lega un genitore al proprio figlio. (a.p.). In attesa a dicembre Era un giovedì di dicembre, e quel giorno sarebbe stato difficile immaginare, in circonvallazione Clodia, che mancavano pochi giorni alle vacanze natalizie. I negozi che sorgevano in quella strada erano in ritardo nella preparazione degli addobbi. Le vetrine della zona erano ancora spoglie, mancavano alle finestre i colori della festa, la gente si aggirava distratta tra i banchi del vicino...