Lo scandalo Harvey Weinstein è un abuso di potere: tra la vittima e il carnefice, il senso di colpa della donna (Angelo Perrone) Ora, arriva pure il pentimento di Jane Fonda. Anche lei sapeva ma ha taciuto: «avrei voluto essere più coraggiosa, mi vergogno», ha provato a giustificarsi con franchezza, spiegando di averlo fatto forse perché non la riguardava direttamente. Certo, come ha osservato Meryl Streep prendendone le distanze, non tutti a Hollywood erano a conoscenza di come Harvey Weinstein, il potentissimo produttore cinematografico americano, abusasse del suo potere. Ma è impensabile il contrario, che nessuno o pochi ne fossero a conoscenza, se per oltre trent’anni inviti attrici in stanze d’albergo, ti fai trovare nudo, e chiedi coccole, massaggi ed altre attenzioni sessuali. Anzi proprio la serialità e la disinvoltura di questi comportamenti (al momento, almeno 40 le attrici che hanno denunciato di essere state molestate) fanno pensare che molti, pur sapendo, abbiamo voltato...