Al cinema, "La dea fortuna"
La stanchezza della routine, gli eventi che sconvolgono gli equilibri. L’umanità dolente che ritrova nell’amore la forza di reagire di Marina Zinzani (Commento al film La dea fortuna di Ferzan Ozpetek) I rapporti stanchi e la capacità di innamorarsi ancora della stessa persona. Un sentimento espresso così poco a volte, talmente così poco che arriva a perdersi. La capacità di andare oltre ciò che sarebbe giusto fare, in nome di qualcosa di più alto.