(Foto ItaliaOra) Un’amara riflessione sul mestiere di poliziotto di un addetto ai lavori Testo inviato da Maria Cristina Capitoni (Commento a Caso Magherini, la sentenza che stupisce e lascia un vuoto , PL, 17/11/18) Un Poliziotto, come tutti gli uomini, è un impasto di santo e di peccatore.
Tra tutti è il più necessario e il meno desiderato.
E’ una creatura senza nome; che chiamiamo Signore,
quando c’è davanti e Bastardo appena volta le spalle.
Il Poliziotto deve essere diplomatico, capace di distinguere tra le persone
e dare a ciascuna l’impressione di essere il vincitore
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