di Marina Zinzani (ap) «Riconosco la gioia dei pesci nel fiume attraverso la mia gioia, mentre cammino lungo lo stesso fiume», scrive Zhuangzi, filosofo e mistico taoista, IV-III sec. a. C. (a cui è ispirato anche “Buoni amici” nella home di PL). La quiete è armonia della natura, tranquillità che muove dalla composizione dei dissidi, da una raffinata distensione degli spazi e dei tempi. Oppure protezione dalle insidie, distanza dai pericoli, barriere elevate contro presenze minacciose e ingombranti.