(Introduzione a Laura Maria Di Forti). Nel labirinto delle relazioni umane, l'arte diventa spesso l'unico rifugio per i desideri inconfessabili e le passioni non corrisposte. L’autrice ci conduce in una dimora apparentemente tranquilla, dove le dinamiche di un gruppo di amici nascondono tensioni sotterranee. Il fulcro della narrazione si sposta rapidamente dal salone della colazione all'oscurità di un solaio, trasformato in un atelier segreto dell'anima. È qui che la scoperta di un dipinto rompe l'equilibrio delle finzioni quotidiane, spogliando i protagonisti delle loro maschere e rivelando la vulnerabilità di un amore impossibile e la spietata gelosia di chi si scopre improvvisamente escluso. (Laura Maria Di Forti). Il risveglio di Guido e la calma apparente Due giorni dopo, la febbre era totalmente passata e Guido poté recarsi in salone a fare colazione. Si sentiva ancora affaticato ma era sicuro che, con una buona tazza di caffellatte, qualche biscotto e un po...
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