(Introduzione a Maria Cristina Capitoni). Questa lirica è un esercizio di minimalismo contemplativo. Attraverso pochi elementi essenziali — una strada, un cavallo, una bicicletta — l’autrice cattura quel momento raro in cui il tempo smette di essere un peso e diventa uno spazio da abitare. (Maria Cristina Capitoni) Ho un’immagine intensa una stradina stretta e lenta e un cavallo fermo a destra oltre la palizzata una pedalata in bicicletta e nessuna fretta di tornare a casa.
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