Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Franz Kafka

Giacomo (Il senso di colpa)

Franz Kafka , acquaforte di J. Hladìk, 1978 di Marina Zinzani (Introduzione di Angelo Perrone) (ap) Racconti dedicati alle emozioni. Basta un attimo e ne siamo colpiti, quasi travolti. Ci vuole tempo perché mettano radici nel nostro animo e magari diventino sentimenti forti e duraturi. Trasformandosi però in qualcosa di diverso da ciò che erano all’origine. Ma prima, quando sono apparse, le emozioni ci hanno sorpreso, cogliendoci mentre eravamo intenti a tante altre cose, non abbiamo avuto il tempo o la voglia di fermarci a riflettere. A pensare il daffare. Oppure lo abbiamo fatto prendendo decisioni affrettate, sulle quali siamo tornati tante volte senza riuscire a far pace con esse. Non abbiamo trovato qualcosa che ci rasserenasse, lenisse l’inquietudine.

Essere come Gregor Samsa

Copertina della prima edizione “La metamorfosi” di Franz Kafka: la perdita dell’identità umana di Marina Zinzani “Un mattino, al risveglio da sogni inquieti, Gregor Samsa si trovò trasformato in un enorme insetto.” Inizia così “La metamorfosi” di Franz Kafka. E si sviluppa nella narrazione di questo uomo che fino ad allora aveva mantenuto la famiglia, che diventa un peso, una vergogna, un essere inutile per tutti, fino ad arrivare alla morte.