(a.p.). C’è un limite che dovrebbe regolare il dibattito pubblico: la sobrietà. L’attacco della Presidente Meloni all’ordinanza dei giudici dell’Aquila — sulla complessa vicenda dei figli allontanati dalla madre – “pregiudizievole per l’equilibrio emotivo e l’educazione dei minori” — non è solo un’intrusione in un fascicolo processuale delicatissimo. È un segnale di ciò che diventerebbe la giustizia se la politica riuscisse a limitarne l’autonomia. ➽ L'alibi dell'empatia contro la realtà della legge Mentre il mondo osserva con angoscia le fiamme in Medio Oriente e le tensioni internazionali che scuotono l'Europa, il vertice dell'Esecutivo trova il tempo per trasformare una decisione di un Tribunale per i Minorenni in un terreno di scontro frontale. L’accusa di “aver superato i limiti” per un'ordinanza che cerca di proteggere il diritto alla socialità e allo studio dei minori significa fare due cose: 1. Semplificare l'inconciliabile: si riduce una tragedia fam...
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