(a.p.). Oggi, il Pubblico Ministero non è l’“avvocato dell’accusa”, come vorrebbe la narrazione che accompagna la riforma della magistratura. È, invece, un magistrato che condivide la stessa cultura, indipendenza e imparzialità del giudice. La sua funzione non è solo quella di accusare, ma di garantire la giustizia per tutti, compresi gli innocenti. Il ruolo del Pubblico Ministero oggi: un’alleanza per la verità Il Pubblico Ministero appartiene all’ordine giudiziario e risponde solo alla legge. Questo lo rende il primo baluardo a tutela dell’indagato, con un obbligo preciso: valutare anche gli elementi a favore dell’imputato. Non è un accusatore a tutti i costi, ma un garante dell’equità. Questa funzione non si sostituisce affatto al ruolo insostituibile dell'Avvocatura; al contrario, lo valorizza. In un sistema dove il PM è imparziale, il dialogo tra difesa e accusa nella fase embrionale delle indagini può portare a un esito immediato: l'archiviazione. È proprio questa imparzi...
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