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Foglie secche

Angoli di Milano (foto M. Zinzani) Ciò che si secca nella vita: come foglie che cadono in autunno di Marina Zinzani Porte che si sbattono malumori l'incontinenza delle parole l'amore e la perdita del suo linguaggio fino a diventare altro foglie secche rimane la fatica il rimpianto lo sguardo velato di malinconia dell'autunno.

Una fontana

Fontana della Barcaccia, di P. e G.L. Bernini (foto ap) Il fascino delle fontane, che ci riporta all’infanzia di Marina Zinzani Una fontana l'acqua e i suoi zampilli ci si incanta sempre bambini mai cresciuti.

Di nascosto

Sorprese che svaniscono così in fretta di Maria Cristina Capitoni Perché quell’inconsueto crea disagio costringe a pause e ripensamenti non offre svago ma un mondo fatto di stimoli in controcorrente

Spazi per ritrovarsi

I luoghi, specchio dell’anima di Cristina Podestà (Commento a La figlia scomparsa , PL, 4/9/19) Il racconto stupisce per la spettacolare e minuziosa descrizione delle località senesi! Pare di essere presenti, assaporare e annusare, osservare e vagliare tutto quel ben di Dio, quei luoghi ameni; una pace ritrovata e gustata, altro che Versilia!

Pensieri dal finestrino

Attrice? Tanti modi di esserlo, anche nella vita quotidiana di Marina Zinzani (Commento a L’attrice , PL, 5/9/19) La malinconia che possono dare certe giornate di settembre, i giorni che si accorciano, preludio a fredde serate autunnali, la città che si ritira e torna verso casa, verso delle case, la stanchezza che si sente, alienazione, metro, tram, sorrisi stampati in faccia durante il giorno che ora si possono togliere: pensieri dal finestrino dell'autobus che mi riporta verso casa.

Raccogliersi

Il momento di raccoglimento, in una chiesa di Marina Zinzani Inchinarsi inginocchiarsi essere umili chiedere forse ci si raccoglie in una chiesa l'anima e la speranza.

L'attrice

Questa sera si recita a soggetto , di L Pirandello Racconti dedicati a figure moderne e antichissime. Sempre esistite in forme svariate, evocano suggestioni e pongono interrogativi. Oggi, l’attrice. di Laura Maria Di Forti (ap) La parola, il gesto, il canto, la danza: ciascuno, da soli, oppure in combinazioni diverse, secondo strutture narrative lungamente studiate e poi tramandate, a volte invece soltanto improvvisate, estemporanee, suggerite dal caso. Il teatro, nelle sue multiformi manifestazioni, è storicamente all’origine di ogni evento umano in cui si compia una “rappresentazione”.

La figlia scomparsa

Un incarico investigativo difficile: ritrovare una ragazza scomparsa di Paolo Brondi Iniziava settembre e, mentre pigramente il sole declinava, un profumo aspro di rose canine entrava dalla finestra stimolando i miei sensi e anticipando una nuova esperienza. Da poco avevo ricevuto una telefonata dall’agronomo dott. Sapori, proprietario di molti ettari di terra nel senese, il quale m’invitava a raggiungerlo rapidamente per conferirmi un incarico.

Il nido vuoto

Il momento in cui il figlio va a vivere da un’altra parte: emozioni in famiglia di Marina Zinzani Piccolo uccellino che diventi grande, un adulto, un uomo prendi il volo vai altrove, lontano è vuoto il nido resta l'eco della tua presenza è la storia delle madri

Venti lontani

Il ricordo che ci riporta il profumo dei salici e la dolcezza di altri tempi di Paolo Brondi Il vento dell’oblio ci riporta Sull’argine del fiume Ove cercavamo attimi persi avvolti nel dolce profumo dei salici il tragico mutare del tempo Ignorando Tutti presi nell’eternità della gioia Una gioia di altri tempi