Passa ai contenuti principali

Post

Quando una pesca racconta il sentimento

di Marina Zinzani Si parla molto in questo periodo dello spot di Esselunga. Una bambina, figlia di separati, cerca di riavvicinare i genitori simulando il regalo di una pesca della madre al padre. La realtà è diversa, la madre non ha pensato all'ex marito, non ha comprato per lui nessuna pesca, ma forse il gesto servirà a riaprire il dialogo interrotto, in quella sorta di fantasia, slancio, desiderio e coraggio che hanno i bambini.

Tramonto

di Marina Zinzani E poi passa il tempo e poi arriva la sera il tramonto disegna figure colori strati di malinconia ma anche l'arancione di una passione sempre accesa uccelli nel cielo pensieri persone che furono ma anche propositi vita da vivere

Il primo giorno di scuola, vissuto da nonno

Scuola e formazione della personalità (Angelo Perrone) Manca solo lei, la campanella, a scandire l’inizio della prima giornata nella scuola toscana di periferia dove undici bambini iniziano il loro percorso scolastico, in un giorno ancora caldo di settembre. Compongono la prima elementare in un istituto pubblico statale. Una classe eterogenea. Almeno la metà di origine non italiana. Solo alcuni si conoscono tra loro e hanno frequentato insieme la primaria.  Nei nostri ricordi di persone adulte, c’era il trillo forte della campanella a segnare momenti e obblighi: l’ingresso in aula, la fine della lezione, l’uscita in strada. Qui invece, nulla che richiami quel lontano ricordo. Non c’è alcuna campanella, ma l’invito di maestre sorridenti ad entrare nell’istituto e raggiungere il cortile. Un gesto rivolto ai piccoli, esteso agli adulti. Radunati tutti insieme, finalmente ha inizio una sorta di piccola cerimonia, perché di questo si tratta.  Questo non sembra uno stanco rituale so...

Uno stormo d'uccelli

di Marina Zinzani Dietro la violenza c’è la follia il perdere l’equilibrio la mancanza di saggezza l’ignorare i sentimenti altrui dietro un’anima ferita c’è la sopraffazione dietro uno stormo d’uccelli c’è la vita che continua un viaggio, da qualche parte senza perdere la speranza.

Perché buttare carta per terra

di Marina Zinzani Una carta buttata a terra può portare a diverse riflessioni. La persona che ha gettato quella carta forse non lo farebbe a casa propria, anche perché qualcuno in quella casa dovrebbe raccoglierla. La persona in questione ignora il significato del termine bellezza, e la bellezza si associa anche ad un ambiente pulito, una strada pulita, una città pulita.  Quella persona ha un livello di menefreghismo notevole, le cose della collettività non la toccano, è come se appartenessero ad altri, e non fossero l’insieme che è di tutti.

Cuore

di Maria Cristina Capitoni Perché la concentrazione pesa sul cuore e il cuore fa male  dopo tante prove ecco perché non si può stare meglio altrove  un posto diverso ogni volta  e sempre per poco tempo perché il restare agita le onde e quel mare in tempesta travolge la mente.

Respiro

di Beatrice Zerbini Andar bene così, banalmente, amabile così, per il solo atto di respirare.

Rosso al mattino

di Rainer Maria Rilke Sei il futuro, tu, il rosso immenso del mattino.

Vannacci e la libertà d'espressione

Una figura pubblica in contrasto con i valori della Costituzione ( Il testo completo su Critica Liberale 5 settembre 2023 ) ( Angelo Perrone ) Il libro di Roberto Vannacci, un generale ex comandante della Folgore, irrompe del dibattito pubblico e provoca una bufera politica. Il testo, Il mondo al contrario, non lascia dubbi su contenuti e intenzioni. Niente mezze misure, distinguo, sottigliezze.  Il volume riversa sul lettore, con veemenza, l’intero orizzonte mentale dell’autore. Ne deriva una summa di ricostruzioni e teorie che confliggono con la coscienza del paese. Un manualetto ruvido, ad uso del populista contemporaneo.

Silenzio

di Iosif Brodskij Ciao sono io che entro nel tuo silenzio.