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Sogno sfuggente

di Maria Cristina Capitoni Non era immaginazione al potere perché quel mondo non era nella testa  ma nel cuore  come un tuono  senza il lampo  all’improvviso partiva solo non a comando  si apriva davanti agli occhi  disegnando suoni che espandevano timpani  e polmoni eppure tutto non ci stava poi, così com’era venuto  se ne andava.

"Confidenza", il film dei segreti

di Marina Zinzani Due amanti, un professore e la sua ex allieva, un momento di passione, forse l’amore che durerà tutta la vita. C’è anche un pizzico di follia nell’aria. Lei propone di scambiarsi un segreto, una cosa mai rivelata a nessuno. Lui ci pensa, e poi accetta quello che sembra un gioco. Lei rivela il suo segreto in un orecchio, poi tocca a lui. E lui qualcosa dirà. Qualcosa di terribile.

La luce in fondo al tunnel

di Cristina Podestà Pretendere di capire tutto è presunzione, ma capire che i “grandi “del mondo non possono continuare così è invece molto semplice e alla portata di chiunque abbia un poco di intelletto e di coscienza.  La situazione attuale spaventa e non poco. Trump sta per essere eletto nuovamente. Non che Biden sia uno statista degno di ciò per cui è stato insignito, ma tra Putin, Zelensky, Trump, Netanyahu. C’è di che temere e molto.

25 aprile, noi e la memoria

Mattarella a Civitella-Val di Chiana di Cristina Podestà ( Commento a Il 25 aprile, ai tempi d’oggi , di Angelo Perrone ) Un intervento tanto azzeccato e ricco di spunti condivisibili era, oggi, necessario per poter condividere l'idea della Resistenza, di cosa abbia significato. Un ideale va oltre una data, oltre una semplice ricorrenza. Il cenno alla Costituzione, ai Padri Costituenti e al compendio di leggi mirate a sancire uno Stato scevro da violenza e da pessime ricadute, era fondamentale.

Back to Black, Amy Winehouse

di Marina Zinzani “Voglio che le persone che ascoltano la mia voce possano dimenticare i loro problemi per cinque minuti.” (Amy Winehouse) Ci sono vite che rimangono nella memoria per molto tempo, vite di artisti, di attori e cantanti. Qualcuno un giorno pensa di farne un film. Un film è un tributo alla memoria, al talento, ma anche un portare alla luce la storia privata della persona, le inquietudini, le tortuosità, i segreti.

Il 25 aprile, ai tempi d'oggi

( Sintesi dell'intervento pubblicato su Critica liberale, 25 aprile 2024 ) ( Angelo Perrone ) Ogni volta è un momento di riflessione, da qualche tempo è diventato motivo di discussione. Persino di contestazione. Tra il compiacimento di pochi, purtroppo al potere, e lo stupore di tanti. Sono per fortuna la maggioranza: coloro che sanno e non dimenticano. Questo, ed altro, è il 25 aprile.

Aspettando Ulisse, le ragazze dai lunghi capelli scherzano tra loro

Cristina Podestà -  D’amore e di gioia si increspano le onde del mare al passaggio delle sirene. La luce si fa più splendente e la chiarità delle acque consente di vedere il fondo. Le ragazze dai lunghi capelli guizzano e scherzano tra loro e attendono di vedere affacciarsi qualcuno.  D’improvviso un volto: si fermano e si chetano. Termina il chiacchiericcio e, ammirate, osservano con interesse chi ci sia e se potranno attrarre o seguire.  Ma tutto passa velocemente, loro continuano il proprio divertimento, sempre alla ricerca di un nuovo Ulisse. 

Il dolore delle madri

di Marina Zinzani (Commento di Angelo Perrone) Solo una mano. Il resto non si vede, ma non serve. Bastano gli indumenti, le pieghe, le forme a descrivere corpi e sentimenti, a raccontare lo strazio. Si intuisce il gesto, umanissimo e disperato, di cullare il corpo inanimato. Come un’ultima carezza, con la speranza assurda di confortare, forse rianimare. Ha qualcosa di eccessivo, intollerabile, ed esorbitante quest’immagine. Ciò che è coperto, nascosto alla viltà dei responsabili e del mondo, è visibile lo stesso. È la vergogna del dolore causato agli innocenti, a chi non ha alcuna colpa, se non quella di esistere dall’altra parte.

Pezzi di verità

di Liana Monti   Un giorno ti svegli E non sai più chi sei Percorsi che scegli O illusioni che crei. Pezzi di verità O la verità a pezzi Fra luce e oscurità Con le lacrime li accarezzi. I pensieri fanno rumore Martellano costanti Scandiscono le ore Gli altri tieni distanti Con muto dolore Eppure vai avanti.

La guerra che divide la cultura

Foto Ansa Il dilemma sulla collaborazione universitaria con Israele ( Sintesi dell’intervento pubblicato su Critica liberale, 15 aprile 2024, con il titolo Cultura e società sui dilemmi della guerra ) (Angelo Perrone) La collaborazione con le Università israeliane è motivo di discussione nel mondo accademico e nella società italiana. Se viviamo in un mondo iperconnesso in cui nessuna disciplina è staccata dalle altre e ogni accordo può avere implicazioni belliche, è possibile immaginare attività immuni da conseguenze nefaste? Come orientarsi nella società democratica?