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Antevasin: chi vive sul confine

di Marina Zinzani

Lo sguardo sull’altro
sul tempo
su ciò che era stato.
Dammi la forza di cambiare
disse.
E allora si aprì una strada
lo sguardo indietro
e poi davanti
e ogni cosa apparve possibile
potevano nascere dei fiori
fra quell’erba
potevano scorrere fiumi
fra la terra
e dare acqua
tanta acqua.
Lì, sul confine
con pietà per se stesso
su ciò che era stato
lì, sul confine
con un mezzo sorriso
per ciò che sarebbe diventato.

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