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Una nuova fioritura: Riccardo Muti e la bellezza che rinasce 🎼🌸

(Introduzione a Marina Zinzani). La bellezza non è quasi mai un fatto spontaneo; è, più spesso, un atto di ribellione. Attraverso le parole del Maestro Riccardo Muti e la suggestione di un antico proverbio cinese, questo testo esplora il potere dell'immaginazione e del coraggio: la capacità tutta umana di credere nella vita e nella rinascita, anche quando il terreno intorno sembra irrimediabilmente sterile. (Marina Zinzani). Il miracolo della bellezza a Scampia Alchimia e coraggio, terreni aridi e prati, fiori che crescono. Il maestro Riccardo Muti, durante il suo concerto a Lucca dedicato a Giacomo Puccini, ha raccontato di una sua visita a Scampia. Ha parlato di ragazzi che si ritrovano a suonare in una stanza, a dispetto del luogo, delle brutture. La musica come creazione di bellezza. Come se fra quelle mura, con i loro pochi mezzi, nascessero fiori. «È a forza di pensare ai fiori che i fiori crescono»: questo proverbio cinese, citato dal maestro, riesce a far volare la mente, e...

Il viaggio della chiocciolina

Careggine, Lucca (foto ap) Un senso di bellezza vitale, che rassicura nella precarietà dell’oggi di Bianca Mannu (Commento a una foto di Fotografare, un’arte che si confronta con la vita , PL, 6/5/19) L’arte fotografica può avere effetti spiazzanti quando accade di rivisitare le immagini di un tempo. Si rimane colpiti dalla zoomata frontale che ritrae, nel suo lento percorso sul ramo di legno, la chiocciolina: così tenera e viva sotto il suo guscio giallo, impreziosito da fregi scuri lucidi. Cosa può voler dire quest’immagine nelle intenzioni dell’autore, Angelo Perrone?

Alberi

A Lucca (foto ap) L’immagine degli alberi evoca storie ed esperienze di Marina Zinzani Ci sono tanti tipi di alberi. Alcuni sembrano fuscelli che crescono lievi, il vento e la pioggia sembrano abbatterli, piegarli. Qualcuno si spezza. Ci sono alberi che hanno una lunga storia, sono possenti, hanno retto alle intemperie del tempo, al logoramento degli anni. Ci sono alberi che diventano ritagli di bellezza, con le loro forme e i loro colori, lungo una strada in collina, lungo un viale, l’armonia delle forme addolcite.

Inchinarsi

S. Maria Corteorlandini a Lucca (foto ap) Ciò che ci stupisce, o ammiriamo di Marina Zinzani Ci si inchina in una chiesa alla bellezza di un luogo alle parole di un poeta   si cerca di fare entrare un po' di luce dalla finestra.

Ali spezzate, di donna

di Marina Zinzani (ap) Dedicato a Vania Vannucchi di Lucca, madre di due bambini, deceduta il 3 agosto. Aveva riportato ustioni gravissime in più del 90% del corpo. Un uomo le ha versato addosso della benzina e le ha dato fuoco.  Una vittima, l’ennesima, non di un amore finito, ma della violenza irrazionale di chi non sa accettare il rifiuto e la fine di una storia.

Il suo giardino, luogo dell’anima

(Ricordando Pia Pera, la scrittrice che aveva fatto del colloquio con la natura la ragione della sua vita) (ap) Quel giardino di casa nella campagna alle porte di Lucca era un luogo infinitamente strano e tuttavia sorprendente. Il regno delle piante e della natura, al tempo stesso gentile e selvatico. Il rifugio dove si era raccolta quindici anni fa per vivere e scrivere. Un posto dove si sentiva finalmente felice, forse perché così separato dalla realtà circostante.

Storia nelle ville lucchesi

Villa Rossi, Lucca (foto ap)

Antiche mura, il gigante buono che abbraccia la città

di Paolo Brondi Oltre le metropoli, molti sono i centri piccoli che ancora oggi conservano mura che cingono il centro storico. Abbondano in Toscana. Fra le più note, quelle di Lucca, S. Gimignano, Cortona, Montepulciano, Grosseto: cittadine che hanno conservato, con le loro mura, una delle testimonianze più preziose della loro storia. La fortificazione è storicamente uno strumento di difesa, un baluardo, seppur spesso molto modesto, ma ancor più ha avuto il pregio e il valore di far crescere nel suo interno una fisionomia urbana particolare e un humus culturale distinto e prezioso. Nel passato, chi viveva entro le mura nutriva in sé sicurezza, conservava il tempo perduto, trovava sicura condizione per una ricca vita sociale e interiore e riparo dall’ignoto e dai pericoli tutti d’intorno.

Di notte, nel “parlascio” di Lucca

Piazza dell’Anfiteatro romano (foto ap)

Le camelie

di   Valeria Giovannini   Macchie di colore   sulla carta   scivolano fuori    dalla notte   tingono i sogni   d'oro al centro   E gli orli neri,   carezze sui petali

Vivere di fretta

Foto Giuliano Corti Racconto di Giovanna Vannini Tratto da Le Passanti , Mostra fotografico-letteraria “Bisogna camminare di fretta, se si vuole che le luci della sera giochino con le nostre ombre.” 
L’altra, accanto, sbarrò gli occhi sui suoi passi, evitando dell’amica lo sguardo tanto quelle parole le parevano insensate, fuori di testa addirittura.

Lago di Pontecosi (Lucca)

(foto ap)