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Visualizzazione dei post con l'etichetta Marc Chagall

Anti-patica

Le cirque blue, di M. Chagall Soffrire, destare emozione, essere passionali: il mondo con cui ci confrontiamo. Con incredulità. E meraviglia di Bianca Mannu Del pathos non voglio usare nume e nomi per non agitare col suono la benigna simmetria dell’aria. Voglio segnare d’assenza le sue declinazioni libate come oppio da chierici e vestali.

Giorni davvero bui

Gli amanti di Marc Chagall Nulla di buono in vista. E tutto sembra nero. Impossibile la felicità degli “amanti” di Marc Chagall di Marina Zinzani Se tu potessi volare ogni tanto non entrare in luoghi angusti non restare in silenzio o parlare così, per nulla se tu potessi guardare dall’alto come gli amanti di Chagall potresti sentire qualcosa di buono nell’aria

Blu

Le coq rouge , di M. Chagall Il colore che più rappresenta l’idea del cielo, e del volo di Marina Zinzani Nelle sere d’estate s’insinua un pensiero, si guarda al cielo, alle stelle luminose, e il blu ci appare avvolgente, una coperta nel fresco serale. Il divenire di ogni cosa passa dal blu: è blu il cielo di notte, poi la mattina diventa azzurro, è blu il mare.

Gli amanti di Marc Chagall, tra sogni volanti e la solitudine della realtà

(a.p. - INTRODUZIONE) ▪️ Fantasie popolari, figure volanti, personaggi solitari. Il presente, in Marc Chagall, è sempre trasfigurato in un sogno che richiama le suggestioni della sua infanzia, comunque felice nonostante le tristi condizioni degli ebrei russi, come lui, sotto lo zar. Colori liberi e brillanti accompagnano figure semplici e sinuose, superano i contorni dei corpi e si espandono sulla tela in forme fantastiche. Le sue opere sono dedicate all’amore e alla gioia di vivere, descrivono un mondo poetico che si nutre di ingenuità ed è ispirato alla fiaba, così profondamente radicata nella tradizione russa. (Marina Zinzani - TESTO) ▪️ Desideravo una casa, un luogo caldo ed accogliente in cui tornare la sera. Desideravo qualcuno a cui raccontare la mia giornata. Desideravo un grande albero, a Natale, pieno di luci e di regali. Desideravo una bambina che mi accogliesse buttandomi le braccia al collo. “Il mio papà!”: ecco le sue parole. Desideravo un luogo di vacanze, ma soprattutt...