(a.p. – Introduzione). Ci sono eroi del quotidiano che non hanno cercato il fragore della cronaca, ma hanno edificato la democrazia con un atto giudiziario alla volta. Guido Galli è il volto di una magistratura colta, mite e instancabile. La sua storia ci insegna che la vera forza delle istituzioni non risiede nella separazione dei poteri, ma nella completezza dell'esperienza. Riscoprire oggi Galli significa capire che un magistrato è tanto più giusto quanto più è capace di abitare, con lo stesso rigore, sia l'ufficio del PM che quello del Giudice. Il profilo e il percorso In 21 anni di carriera, Guido Galli ha esplorato ogni angolo della giurisdizione come un geografo del diritto. È stato Pretore, Sostituto Procuratore, Giudice Istruttore e infine Presidente della sesta sezione penale di Milano. Non era un "specialista del sospetto", ma un profondo conoscitore delle leggi. Fu proprio questa sua visione a 360 gradi a renderlo un bersaglio per Prima Linea, che lo uccis...
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