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Porgere la mano

Qualcuno in attesa di un sorriso di Paolo Brondi In un susseguirsi Di giorni sempre uguali L’esule se ne sta silente A lato della panetteria Alla ricerca Di chissà cosa Finché qualcuno Non gli regala un sorriso

Innamorarsi

Amore d'autunno , di L. Afremov L’amore: magia di incontrarsi e di riconoscersi di Marina Zinzani Compagni di un tratto di strada finalmente a casa questa è l’impressione un secchio d’acqua con cui lavarsi il viso acqua da bere una purificazione mentre altri parlano spesso del nulla.

Parole squillanti

Fischi e sibili, tuoni e trilli: i suoni di una casa. Echi lontani di vita di Bianca Mannu Non sono le parole squillanti case piene di campanelli o di arredi sonanti. Certo vi troverai le arpe al posto dei cancelli. Campati a vela – svettano campanili sul tetto di richiami dai cortili.

La nonna che leggeva

La casa calda, il caminetto acceso. La serenità, il massimo insperato, dopo mesi nel gelo Racconto di Giovanna Vannini Gli cadevano gli occhiali dal naso ad Adele, era un continuo riposizionarli, ma questi inevitabilmente scendevano, fino a cadere in terra, se lei si piegava di scatto senza reggerli. "Tutta colpa di questa montatura vecchiotta, vecchiotta quanto me" -Adele sorridendo, si diceva- Le stanghette si erano allargate e anche la forma dell'occhiale non era più dritta, guardandosi allo specchio si notava bene.

Tenera bellezza

Inter sulla spiaggia, di E. Munch La vita, magia di un lungo viaggio di Paolo Brondi Un magnifico viaggio Il viaggio della vita Vivere aspettando Aspettare per vivere Magico il viaggio Se lo sappiamo vivere Non senza un senso Un senso   per sorridere Sorridere per perdonare

Attesa

Il tempo come ricerca delle radici lontane di Paolo Brondi Cambiano i tempi e cambiano i sentimenti aspettando stagioni ove soffia il vento portando eco del passato del mio passato antico ed essenziale

Foglie

Monte Sumbra in Garfagnana (foto ap) Oscillare e smarrirsi: la sensazione della fugacità di Marina Zinzani Si oscilla come le foglie si ondeggia come una barca in mezzo al mare si è in attesa, davanti a una porta sapere che non si è soli rende tutto migliore.

I pescatori

Cala Gavetta a La Maddalena (foto ap) Il magro guadagno di una giornata di lavoro, lo sguardo che si fa dolente di Florio Frau Una prora taglia la nebbia del mare nell’alba fredda. Il vecchio tira da una pipa Di terracotta e guarda triste I pochi pesci sul fondo della barca. Il figlio pensa al letto Che lo aspetta. È ancora giovane, lui, e non pensa a molte cose – gli amici e una ragazza si trovano anche senza molti soldi.

Alberi

A Lucca (foto ap) L’immagine degli alberi evoca storie ed esperienze di Marina Zinzani Ci sono tanti tipi di alberi. Alcuni sembrano fuscelli che crescono lievi, il vento e la pioggia sembrano abbatterli, piegarli. Qualcuno si spezza. Ci sono alberi che hanno una lunga storia, sono possenti, hanno retto alle intemperie del tempo, al logoramento degli anni. Ci sono alberi che diventano ritagli di bellezza, con le loro forme e i loro colori, lungo una strada in collina, lungo un viale, l’armonia delle forme addolcite.

Lorenzo Mullon: a Venezia, incontro con la poesia