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Visualizzazione dei post con l'etichetta Giappone

Kawaakari

L’ultimo riflesso di luce sull’acqua del fiume al tramonto di Marina Zinzani Hai mani belle ogni cosa si colora con il tuo sguardo è presenza e luce ciò che sai dare è l’amore come acqua di un torrente scorre

Lo sguardo dell'amore

Mani, sguardi, gli elementi dell’amore di Marina Zinzani Delicate erano le tue mani tenero il tuo sguardo l'alchimia degli elementi della natura le ombre sparite. Delle statue  guardavano il mare gettandosi occhiate felici.

Vita di un fiore

Il fiore racconta la vita della natura di Marina Zinzani Se ti avvicinassi alla vita di un fiore ascolteresti la delicata sinfonia del mattino il ronzio di un’ape il cinguettio degli uccellini i pensieri degli alberi cogliendo i delicati frammenti di un’armonia.

Giappone, scrittura privata

Giappone, la scrittura manuale che racconta storie di Marina Zinzani La mano va da sola si muove veloce diventa mezzo per il pensiero per l’anima per il respiro mano che raccoglie le sofferenze e le amenità e dipinge un foglio bianco quadri   e storie è la scrittura che viene dal profondo.

Risveglio

Fukuōji Kazuhiko Il passaggio dalla notte al giorno di Marina Zinzani Gli ultimi sussurri della luna i primi pensieri del sole risveglio e passaggio i sogni ancora nella mente.

Il vero

Stampa di Haruyo Morita Oltre il candore delle cose di Marina Zinzani Se le vesti sono candide delicate le mani dolce il sorriso cogli la bellezza ma non dimenticare che il vero si cela il volto si cela il cuore si cela e l’armonia è anche un fiore che cresce nel fango.

Rondini

Il ponte sospeso tra Hida ed Etchū , di Katsushika Hokusai     In equilibrio, senza cadere di Marina Zinzani Le vedi le rondini? Una voce qualcuno si accorge delle rondini Pensa questo l’uomo mentre cammina con i suoi pesi è così in bilico il percorso basta niente per cadere.

Canto magico

Il laghetto al Santuario di Benten a Shib di Kawase Hasui Nei giorni che verranno, i segni di rinascita di Marina Zinzani Verranno altri giorni cresceranno fiori speciali e piante profumate sarà un risveglio delicato ascolteremo il canto di un usignolo e una misteriosa pace scenderà nel cuore.

Specchio

La parisienne japonaise di  Alfred Stevens Non ti rimane che un sorriso, a chiudere la tua giornata di Marina Zinzani La solitudine della sera le lunghe giornate in casa gli amici che non hanno chiamato l’essere in bilico su una gamba sola lo specchio ti guarda ricordi, pensieri frammenti di vetri per strada sorridi e continui a vivere.

Il gesto

Donna in kimono blu di Takasawa Keiichi L’importanza del singolo gesto per esprimere qualcosa di noi di Marina Zinzani L'eleganza di un gesto racchiude una storia antica educazione dei padri dolcezza delle madri avere amato Mozart gli interrogativi dei poeti e il battito di altri cuori L’eleganza di un gesto ha un percorso tortuoso l’animo si spoglia

Ciliegi

La bellezza di un fiore di Marina Zinzani Ci si sente avvolgere da tanta bellezza i ciliegi in fiore e le margherite e le rose li intravediamo ora occorreva tanto dolore per vederli.

Aspetterò

Racconti che vengono da lontano, il fascino del Giappone di Marina Zinzani Aspetterò che tu torni dai tuoi viaggi mi racconterai di terre e di genti di vecchi saggi e di storie perdute aspetterò l’aurora dopo una notte insonne, quanti pensieri

Kintsugi

Il Kintsugi è  l’antica arte giapponese  di riparare le cose rotte, restituendo bellezza all’imperfezione di Marina Zinzani La pazienza delle donne, antica storia di silenzi e sopraffazioni, l’essere fragile, esposta, in bilico come un giunco mosso dal vento, può spezzarsi, l’essere forte perché si deve, è necessario, essere frammentata dentro, senza riuscire a rialzarsi.

Haiku, stile di vita in Oriente

Il modello poetico degli “haiku” esprime una diversità di atteggiamento tra cultura occidentale ed orientale: la scrittura non si propone di rappresentare la realtà di Bianca Mannu Tra me e te Questa deviazione Di sguardi Haiku: singolarissimo prodotto letterario! Ecco che persone come me, così poco edotte sui modelli culturali orientali, subito trovano qualche corrispettivo nostrano. Anzi, presumendo che tutto sia esposto sulle superfici, viene subito in mente l’ungarettiano “M’illumino d’immenso”, diamante purissimo.

Ponti da attraversare

( K. Hokusai) Raggiungere una meta: i percorsi che affrontiamo ogni giorno mescolano incertezza i fiducia di Marina Zinzani I ponti che cedono, dopo qualche decennio. I ponti e le persone che erano sul ponte, storie e volti a cui si fa fatica ad avvicinarsi, ponti maledetti, un ponte maledetto.  Il ponte e il nulla sotto, l’usura del tempo lo fa cadere. E’ qualcosa su cui passiamo.

Viola

Wisteria tunnel, Kawachi Fuji Garden, WisteriaGiappone Spesso legato alle disavventure o alle penitenze, il colore che reca il fascino dell’altrove di Marina Zinzani Le mille vie per la spiritualità. La rarefazione dell’aria, della personalità, il contatto con qualcosa di più elevato. Il settimo chakra è rappresentato dal colore viola, chakra legato all’introspezione, al contatto con il divino.

Corrente

Il ponte giapponese , di C. Monet Poesia di Marina Zinzani Delicata è la corrente che mi avvolge il fiume diventa cuscino in mezzo a margherite il canto di un uccello misterioso mi accompagna. E’ un sogno?

Lo sguardo di Setsuko

Passeri e camelie ( Utagawa Ando Hiroshige) La neve si scioglierà, prima o poi: ci sarà un risveglio. Nella natura e nei cuori di Marina Zinzani Setsuko guarda dalla sua finestra la neve che cade. I ricordi dell’estate, dell’autunno, sono scivolati via, e l’immagine triste degli alberi, infreddoliti e ricoperti di neve, le porta una certa malinconia nel cuore. Tutto tace. Dorme la natura. La ragazza beve una tazza di tè alla finestra e un piccolo uccellino si posa sul davanzale per avere qualche briciola, è intirizzito, ha freddo e fame. Piccolo uccellino tieni queste briciole, becca, becca, nutriti, vedrai che presto la neve si scioglierà e rimarrà l’acqua che ha bagnato i campi,   e si avvertirà un timido risveglio, da qualche parte.

Un'agenda particolare

Kakebo: si può partire proprio da un’agenda nuova di ispirazione giapponese, per mettere ordine nella propria vita. Con qualche buon proposito per il futuro di Marina Zinzani Un’agenda può cambiare l’anno che inizia? Forse, chissà. Si legge in questi giorni che c’è un’agenda un po’ particolare, si chiama “kakebo”, e la sua struttura viene dal Giappone. Riporta un riassunto delle spese, e le divide in 4 categorie principali: le spese di prima necessità, gli optional,   le spese per la cultura e il tempo libero, e gli extra.

Un tè, in un interno

di Marina Zinzani Ragnatela avvolta dalla brina mani fredde il gelo del mattino ragnatela i pensieri inquietudini asperità