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Voce di poeta

Fluttuante, impalpabile, effimera: così virtuosa di Bianca Mannu Una folla di io sono i poeti. Una folla sparsa e persa dentro chiuse stanze su spianate di carte su telecanali a bordo di velieri nominali di virtuali scaffali di doleances di minimali gioie di virtuose paranoie.

Il dio della solitudine

di Marina Zinzani ( Angelo Perrone ) Cosa rimane degli “altri dei”? La vetta del monte Olimpo era spesso coperta di neve e nuvole spesse coprivano la punta, rendendola invisibile agli umani. Il luogo ideale dove, secondo la mitologia greca, collocare la dimora degli dei. Lì essi governavano le cose del mondo. Il loro volere era mutevole ed incostante, bizzoso e magnanime, scontroso e amorevole.

Magia

La finzione che diventa realtà di Maria Cristina Capitoni È quando la finzione pare vera o meglio, la privata visione si fa adulta ed obbediente che la magia si compie l’ambiente circostante risponde a tono vibrando col pensiero nel presente.

Maradona, dio imperfetto

L’entusiasmo, il rimpianto, le critiche: il personaggio Diego Maradona di Marina Zinzani Le mani che abbracciano il pallone d’oro, il suo avvicinarsi all’Olimpo: essere un semidio, o un dio riconosciuto, in grado di regalare emozioni e felicità da una cornucopia magica. Questo ha rappresentato Maradona per molti, quelli che oggi, nella sua precoce morte, lo piangono. Quelli che ricordano momenti di entusiasmo mai più provato. Gioia assoluta allora. Gioia velata dalle lacrime ora.

La compagnia del ricordo

Il dialogo ininterrotto con una persona cara di Cristina Podestà Un solo fermo immagine mi resta di te. Una primavera giovane, un pomeriggio insieme, intenso e unico. Poi altri momenti sempre belli e particolarmente coinvolgenti.  Non so come mai ma, ultimamente, ti ricordo spesso. Sarà l’età che avanza, sarà la nostalgia degli anni più belli, sarà quel che sarà, ma ti penso.

Il viaggio della vita

Le tappe, le sorprese, gli ostacoli: il percorso che appassiona di Cristina Podestà La vita è un viaggio. Più lungo o più corto, migliore o difficile, semplice o molto complesso. Ma è un viaggio. Incontri tanta gente, alcuna importante, altra di passaggio, che non si ferma ma ti sfiora. Qualcuno lascia un segno indelebile, qualcun altro non lo ricorderai nemmeno.

25 novembre

Contro la violenza sulle donne di Marina Zinzani Prima che tu sia quella sbagliata quella che non doveva andare che non doveva uscire a quell’ora che non doveva fidarsi e tantomeno dare confidenza prima che tu sia quella che dipingono parole come pennelli appuntiti pieni di catrame prima che tu sia quella che doveva pensare

Ricercare

Guardarsi intorno e scoprire qualcosa di importante: il filo che ci guida di Marina Zinzani Sperare, cercare, trovare. In queste tre parole si può riassumere molto della vita, un viaggio proteso verso qualcosa che dia un senso, o un’emozione, o una situazione più stabile.

Retrogusto

La voce oltre le parole di Giorgia Deidda Mi cucio sulla lingua qualcosa che assomigli a fiato di zucchero e cinnamomo,
 che estingua la voce dentro 
le grida d’aiuto. Tutto quanto incombe come verità assoluta: come vita che diventa 
e si rifugia.

Sogni

Il ritorno alla normalità delle piccole cose di Laura Maria Di Forti Stanotte ho sognato un abbraccio. Forte e delicato insieme. Un abbraccio che sa di casa, di profumo di pane caldo, che odora di buono, colorato di rose e di tulipani. Un abbraccio delicato ma travolgente, leggero e morbido, soffice come panna montata, dolce come miele selvatico ma forte come l’eroe magnifico e saldo nella sua armatura e splendente nella sua bellezza.