(Introduzione a Maria Cristina Capitoni). C’è un istante preciso, spesso doloroso e controintuitivo, in cui amare qualcuno significa fare un passo indietro e lasciarlo solo davanti al giudizio del mondo. È il momento in cui la protezione cede il passo al riconoscimento: non sei più un’estensione delle mie ansie, ma un individuo che affronta il suo destino. Questa poesia cattura esattamente quel passaggio, definendolo come la “prima vera vittoria» dopo anni di fatica. (Maria Cristina Capitoni - POESIA) ▪️ Il momento della resa Vederti infine deriso piccolo mio e trattenere a stento la tua difesa quasi ti avessi spinto io in quell’arena, La vittoria del riconoscimento fu la mia vittoria la prima vera di una vita dopo anni di fatica t’ho riconosciuto La consapevolezza finale non chiedermi aiuto è stato quel che doveva adesso l’ho capito. ✒️ Post scriptum Il testo gioca sulla tensione tra l'istinto primordiale della difesa («trattenere a sten...
Politica | Giustizia | Società | Cultura – analisi, idee, riflessioni