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Le ore della sera a Ponte Sisto (Roma)

(ap) Il ponte Sisto fu fatto costruito nel ‘400 da papa Sisto IV, dal quale ha preso l’attuale nome, per permettere l'attraversamento del Tevere.
(foto ap)

Collega le due rive del fiume fra via del Pettinari e piazza Trilussa, e unisce il quartiere di Trastevere al centro storico della città. 
(S. Maria in Trastevere - foto ap)
Il luogo in cui sorge raccoglie però qualche traccia di un primo ponte che Agrippa , amico e genero di Augusto, volle realizzare per l’imperatore prima della sua morte nel 12 a. C. probabilmente per consentirgli di mettere in collegamento le sue proprietà poste sulle opposte rive del Tevere.
Il ponte, costruito in pietra, 108 metri e una larghezza di soli 11 metri, ha quattro arcate e presenta un foro rotondo sul pilone centrale, per diminuire la pressione dell'acqua in caso di piena. Il livello dell'acqua salito fino all'"occhialone" di ponte Sisto era considerato segno di piena. Più volte dunque andato distrutto o danneggiato nei secoli, il ponte, per la sua strettezza, non permette il traffico veicolare ma solo quello pedonale.
Così è diventata una romantica via di passaggio tra le due rive del fiume, è meta essa stessa di soste suggestive, che offrono squarci di bellezza ineguagliabile non solo per gli innamorati di Roma: la visuale del “cupolone” a nord e quella dell’isola tiberina a sud.
(foto ap)

Commenti

  1. Da Ponte Sisto con le spalle al Tevere girate a sinistra, passate per la bocca della verità, al semaforo andate a sinistra e poi la prima a destra, salite passando la splendida chiesa di Sant'Alessio e poi arrivate a Piazza Cavalieri di Malta, siamo all' Aventino.
    Qui una chicca, il famoso "bucio di Roma", guardate dalla serratura una splendida vista...vi lascio la sorpresa

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