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Visualizzazione dei post da agosto, 2017

Regina di cuori

Lady Diana, quella vicinanza alla gente di Marina Zinzani Vent’anni fa, il 31 agosto 1997, moriva Lady Diana. Un evento improvviso e crudele, una folla oceanica che portava fiori, che si commuoveva e partecipava, come se a morire fosse stata una persona cara. Aveva solo 36 anni.

Il futuro rubato

Fiori  di Filippo De Pisis Le prospettive dei giovani, il loro futuro: un atto di accusa per la società, e per ciascuno di noi di Marina Zinzani  “Ho vissuto (male) per trent’anni, qualcuno dirà che è troppo poco. Quel  qualcuno  non è in grado di stabilire quali sono i limiti di  sopportazione , perché sono soggettivi, non oggettivi. Ho cercato di essere una  brava persona , ho commesso molti errori, ho fatto molti  tentativi , ho cercato di darmi un senso e uno scopo usando le mie  risorse , di fare del malessere un’arte. Ma le  domande  non finiscono mai, e io di sentirne sono  stufo . E sono stufo anche di  pormene . Sono stufo di fare sforzi senza ottenere risultati, stufo di critiche, stufo di  colloqui di lavoro  come grafico inutili, stufo di sprecare sentimenti e  desideri  per l’altro genere (che evidentemente non ha bisogno di me), stufo di invidiare, stufo di chiedermi cosa si...

Isola Tiberina: un invito a leggere poesie

Isola Tiberina (foto ap) Vuoi venire all'Isola Tiberina di Roma, il 10 settembre 2017, a leggere le tue poesie? Appuntamento al MEGA RAVE DEI POETI - GRANDE SLAM POETICO di ROMA, un evento a cura di Francesca Farina, Roberto Piperno, Agostino Raff, Lorenzo Mullon da un’idea di Giorgio Ginori. Perché SLAM? Forse, per vincere la malasorte e cogliere il bello della vita: ci vieni?   Si legge dalle ore 19 alle 24 e oltre, domenica 10 settembre.

🎬 Non sfuggire a noi stessi: il viaggio nel silenzio e nell’ascolto

Il racconto della vita e la ricerca di sé: un viaggio nel silenzio e nell’ascolto. Bello di per sé  ✨La grande bellezza: incanto estetico senza sostanza (Mariagrazia Passamano) ▪️ “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino, a ripensarci, è proprio un film rappresentativo dei nostri tempi. È un film senza contenuti. Dove la bellezza regna sovrana. È puro incanto estetico. Non c’è sostanza. È uno scorrere lento di immagini. Poi Roma è sempre Roma e quindi da sola (quasi) capace di far vincere un Oscar. Però, la mia domanda di fondo è: ma cosa voleva raccontare il regista? Lo scopo narrativo del film qual era? Eppure stiamo parlando di un uomo con un talento incredibile. Se ripensiamo ai suoi primi film, tipo a “Le conseguenze dell’amore”, sembra incredibile che ad un certo punto abbia deciso di inserire il pilota automatico e di affidarsi solo ai suoi virtuosismi estetici. Purtroppo però questa è una cosa molto frequente. 📵 La tirannia delle immagini e la fuga dal pensiero Pagine di l...

Le stagioni degli altri

Gli altri: oltre lo spazio della propria vita di Marina Zinzani Dalla finestra di un ospizio di una prigione di altri luoghi le stagioni degli altri sembrano migliori vita che qualcuno vive mentre la propria sembra altrove già vissuta in qualche modo.

Comete

Immagini di luce provengono dalla vita quotidiana: per mutare il senso del dolore di Lorenzo Mullon Ho voglia di cambiare la luce di girare le ombre in verticale di accendere la terra di restare abbagliato dalle radici degli alberi di guardare quanto sei magnifica di schiarire il velo di tristezza sui tuoi occhi illuminando la scia delle comete che attraversano il dolore

Quelle ore sulla spiaggia

Quel momento della sera in cui si alza il vento che viene dal mare di Marina Zinzani La natura inquieta tende a sottomettersi in certi momenti il paradiso di ore, minuti una spiaggia di sera il vento che arriva dal mare una scia il giorno che si dilegua in una parentesi di gioia effimera.

Ricordi lontani

In punta di piedi e sommesse, quelle percezioni che vengono da lontano di Marina Zinzani (Commento a Una notte d’estate , PL, 24.8.17) I ricordi che arrivano, attirati da un profumo, un’immagine, un evento. Come finestre che si aprono, torna la vita passata, giostre e persone lontane, immagini sfuocate, nella dolce malinconia della sera.

Ad occhi chiusi

Impossibile fare a meno di quel legame di Maria Cristina Capitoni Come quando dici piango ma sto bene stringo ma non c'è bisogno  Il nodo intorno alle catene vedo che l'avevi già tirato tu  e più di questo non si può

Una notte d'estate

Al termine di una notte afosa, un sussulto provoca un improvviso risveglio e nel breve tempo che precede l’alba si affollano i ricordi di una vita che apparivano nascosti nella memoria Racconto di  Angelo Perrone Ebbe quasi un sussulto e si alzò di colpo dal letto poi, barcollando nel buio, si mise a sedere sulla poltrona, vicino alla finestra che dava sul grande viale sotto casa. Rimase per qualche attimo con gli occhi chiusi.

Pagine Letterarie, la passione di scrivere

Pagine Letterarie è una rivista culturale che unisce l’interesse per l’immagine alla passione per la scrittura. E’ aperta a contributi e interventi, e contiene notizie di cultura, eventi politici e sociali, attualità. Ospita recensioni e riflessioni. Tra memoria e futuro.

Come un faro

Il filo misterioso che ispira le parole della vita Poesia di Marina Zinzani Le parole non passano le parole si raccolgono come acqua che ci disseta come una mano che ci riscalda come uno sguardo che ci consola.

Andare via

Poesie di Valeria Giovannini (ap) Allontanarsi all’improvviso, senza alcun preannuncio, oppure discuterne e cercare di riannodare il filo smarrito; una decisione repentina o invece maturata e sofferta nel tempo.

Ritorno a casa

Racconto di Paolo Brondi Giulia, quando sentì l’impulso di telefonare al suo ex, Giorgio, stava leggendo un’opera di Goethe, ”I dolori del giovane Werther”, ritrovandovi immagini e sentimenti propri: un’anima sensibile, aperta alla bellezza, all’amore, ma anche sofferente perché cosciente di sé.

Migrare

Scodelle  (1919), di Felice Casorati Lo smarrimento, dopo il viaggio: metafora di ogni percorso nuovo di vita di Marina Zinzani Devo andare non so dove aldilà del mare c’è la salvezza un’altra vita mi aspetta una casa, un lavoro, il cibo così pensavo prima di partire prima di partire.

Ritrovarsi insieme

La celebrazione della messa a Barcellona in ricordo dei morti nell’eccidio terroristico: una comunità che si ritrova intorno ai valori della vita e della solidarietà di Marina Zinzani Ritrovare la ragione, perduta. Ritrovare la forza per credere in un futuro migliore, per i nostri figli. Ritrovare l’idea di comunità, di grande famiglia, di una convivenza pacifica. Ritrovare  il sentirsi persone, credere nella natura anche buona dell’essere umano.

Lavorare bene, missione impossibile?

Stenotipia giudiziaria: una professione svalutata. La mortificazione attuale ha origini lontane di un (ex) stenotipista di tribunale (Commento a Non basta sopravvivere , PL,   5/7/17) Ho scelto di non passare dall'altra parte, con tutto il rispetto per i poveri cristi che hanno voluto/dovuto aderire, nonostante stiamo vivendo in un'epoca di vera crisi. Non accetto di continuare a fare la mia professione essendo svilito ogni volta di più, sfruttato ogni volta di più. Probabilmente dovrò reinventarmi e fare altro. Poco male, direi.

Gattini contro la morte

Terrorismo: si serve crudelmente anche delle immagini di morte di Marina Zinzani Dopo l’ennesimo attentato terroristico, il web è stato invaso da tante foto di gattini. Una sorta di richiamo collettivo per non mostrare ciò che è successo a Barcellona, evitando di fare il gioco di chi vuole diffondere la paura anche attraverso le immagini dell’attentato.

Festa in montagna

Momenti

Poesia di Valeria Giovannini Dietro le sbarre del tempo angoscia senza fine Pensieri ingombrano vie consuete Vertigine di parole strozzate in gola fossero palloncini colorati da affidare al vento

Anni che passano

La giovinezza, età fugace di Marina Zinzani Candida è la veste di una ragazza che passeggia. Il fluire di ogni cosa, attese, aspettative. Il corpo è un altro, molti anni dopo: pensa questo la donna che la osserva. Ah, amata gioventù! Si guarda dallo specchio di una vetrina, vestiti non per lei, ma per ragazzine.

Una fiamma

Il ricordo di un viso, simbolo di sentimenti rari prima dell’oblio di Sonia Scarpante Arde quella fiamma e agita i nostri cuori mentre la memoria riporta quel viso ceduto a sentimenti imperituri.

Una sera d'estate

Non solo un momento della giornata: il modo di ripensare alle cose della vita di Marina Zinzani La sera che arriva, sembra troppo presto. Sembra di non aver vissuto, gustato, gioito di ciò che offriva il giorno. Si guarda indietro e le immagini del tempo perduto, in cose senza importanza, scorrono quasi crudeli.

Milano: l’attimo, nella città deserta

di Marina Zinzani Vicoli oscuri e porte chiuse. L'anima delle cose che sembra svanita. Poi si leva un venticello fresco, che porta via l'umidità dei pensieri. In quel momento si sente un rivolo di gioia, venuto da chissà dove.