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Giallo

I girasoli, di V. Van Gogh
I colori: nell’arte, nella natura, persino nella terapia

di Marina Zinzani

Le spighe di grano, la lucentezza di un limone tagliato, i post-it gialli per ricordare, la luce di una lampadina, una matita gialla, girasoli.
Il giallo suggerisce luce, energia, vivacità. E’ come una bevanda che nutre, che dà vigore, bevanda che appare troppo poco sulle nostre tavole, in cui colori opachi spesso predominano.
Spegnere la tv, le notizie, il mondo e le sue ansie che entrano da un televisore, è solo un televisore: poi guardare il giallo, ovunque sia, anche nella memoria, un vestito giallo da bambina, un mazzo di fiori, era un matrimonio, un’auto appena comprata, un foulard, delle giunchiglie. L’intensità espressa, assonanza con il sole, oggetti da cui proviene luce, che danno luce, forse.
Il giallo non è solo un colore. Non si nota mai in genere, è giallo un oggetto, un fiore, qualcosa che ci regala la natura come le foglie in autunno. Forse, aprendo di più gli occhi.

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