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Guardiano

(Angelo Perrone)

L'eco del mare smise di chiamare,
le spirali di pietra, mute, si quietarono.
Allora l'uomo volse il capo indietro,
cercando tracce, un tempo mai vissuto.
Ricordi antichi, un velo di rimpianto,
parlava d'ore spese, un compito fedele.
Custode di silenzi, giorno dopo giorno,
poiché i sogni, si sa, non danno pane.
Solo la realtà, solida e amara,
nutriva un'anima ormai senza voli.

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