(Introduzione ad a.p.). La pioggia fine e il calore di una tazza diventano lo scenario di una profonda e universale riflessione sull'assenza. Seduta in un caffè solitario, la protagonista attende, immersa in un'atmosfera sospesa, tipica delle tele del pittore americano Edward Hopper. Un ritratto senza tempo della solitudine urbana che invita a esplorare il delicato equilibrio tra passato, presente e il vuoto che sentiamo dentro.
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