(ap)
Le forze di polizia francesi stavano dando la caccia a Abdelhamid Abbaoud,
mente degli attentati di Parigi. Diesel, un pastore belga di 7 anni, è stato il
primo ad entrare nel covo dei jihadisti, mandato in avanscoperta a caccia di
bombe. Gli hanno sparato subito. Era ferito a morte, ma è tornato indietro per
morire accanto al suo padrone. È stata l’unica vittima tra i poliziotti
intervenuti.
(L'autrice, al centro, durante una manifestazione: Genova, anni'70) (Introduzione a Daniela Barone). Dai grembiuli bordeaux del Liceo Deledda alle piazze del femminismo genovese, questo racconto attraversa le stagioni di una vita alla ricerca della parità. Un'autobiografia coraggiosa che esplora le fragilità e le rinascite di una donna, per approdare a un presente in cui il rispetto e la cura diventano l'unica eredità possibile per le nuove generazioni. (Daniela Barone) ▪️ L’intimità negata e la libertà ritrovata Da bambina ero fiera di essere una femmina. Trovavo i maschi sciocchi e rozzi, pur non disdegnando di giocare con loro. Tuttavia, non avendo fratelli, la curiosità verso l’altro sesso era tanta. Papà si chiudeva in bagno, geloso della sua intimità, ma all’epoca tutti i padri erano così. Io ero curiosa di vedere com’era fatto ma non ci fu niente da fare: su quel punto papà era stato irremovibile. Mai e poi mai avrebbe accettato di farsi vedere in mutande, tanto...

Piango!
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