Passa ai contenuti principali

Uomini, a Pompei

di Marina Zinzani

(ap) A bocca aperta, si rimane guardando tanti corpi di uomini, donne, bambini, pietrificati nel tempo, a Pompei, dopo che il Vesuvio inghiottì per sempre le loro vite. Chi erano quelle persone? I loro nomi? Quando sopraggiunse la morte? Intrappolati dall’eruzione del 79 d.C., sorpresi nel sonno o nei piccoli gesti quotidiani, racchiusi nel terrore di istanti senza fine, prima di essere sommersi da una valanga di fango.



Dorme, l’uomo di Pompei, rannicchiato in una posa che non conosce l’usura del  tempo. Pietra, gesso, calco, fossile: pietrificato tutto, il respiro, il dolore di quel momento. Dorme, l’uomo di Pompei, che ha visto il fuoco e la cenere, che ha visto la luce portare il buio, in un attimo. Dorme e ricorda, i palazzi, gli affreschi, le fontane, la vita ricca e colorata. Dorme di un sonno senza risveglio. Parla, l’uomo di Pompei, grida, urla strazianti e poi sussurri. Vivila la vita. E’ breve, la vita.

Commenti

Post popolari in questo blog

Riposano sulla collina: la Spoon River di un condominio genovese 🏞️

(Introduzione a Daniela Barone). Ritornare davanti a un vecchio portone dopo quarant'anni non è mai un semplice esercizio di nostalgia, ma un incontro ravvicinato con chi siamo stati. In questo racconto, l'autrice trasforma una citofoniera in una soglia tra il presente e un passato popolato di figure vivide, tragiche e talvolta grottesche. Ispirandosi alla suggestione della "collina" di Edgar Lee Masters e De André, Daniela Barone tesse una trama di segreti, dolori e rinascite, regalandoci una galleria di umanità che, pur nel silenzio del riposo eterno, continua a parlarci con forza. (Daniela Barone) ▪️ Ritorno al portone: i nomi del passato Stamattina sono passata davanti al caseggiato dove avevo abitato per anni. Ci eravamo trasferiti per vivere in una ridente località di mare, a una quindicina di chilometri dalle alture del Righi dove avevo trascorso i miei primi nove anni.  Allora ero nella terza elementare del prestigioso Istituto del Sacro Cuore, frequentato dai...

Diventare donna negli anni Settanta: il coraggio di rompere il silenzio 💃

(Introduzione a Daniela Barone). Tra i tabù degli anni Settanta e la trasparenza dei giorni nostri, il corpo femminile ha percorso un lungo viaggio verso la consapevolezza. In questo racconto, Daniela Barone ripercorre il delicato passaggio dall'adolescenza alla maturità: un tempo in cui il silenzio dei genitori e l’imbarazzo sociale trasformavano eventi naturali in segreti da nascondere o trofei da esibire. Una riflessione preziosa su come l'educazione affettiva sia diventata, oggi, il ponte indispensabile per costruire il rispetto e la libertà delle nuove generazioni. (Daniela Barone) ▪️ L'attesa e il primo reggiseno Erano mesi che spiavo ansiosamente sotto la mia canottiera. Frequentavo ormai la terza media ma il seno non ne voleva sapere di crescere. Invidiavo le mie coetanee che esibivano un petto rigoglioso e si truccavano già un po’. Siccome la mamma si era accorta che ero prossima allo sviluppo, mi aveva proposto di acquistare un bel reggipetto, come diceva lei. Per...

🎭 Totò e l'arte della truffa: il sogno di possedere la Fontana di Trevi

(a.p.) ▪️ L’arte comica di Totò è molto più di una collezione di gag; è un commento sottile e malinconico su un’epoca, uno stile, un’idea. I suoi film non offrono solo risate, ma ritratti complessi di un’Italia in bilico tra furbizia e ingenuità, espedienti e grande cuore. Questa comicità, che ha saputo esprimere e definire un intero periodo storico, ci regala momenti di pura magia, capaci di trasformare persino un reato in una ballata di ilarità. Il ricordo di un’emozione si lega indissolubilmente all'episodio culmine di Totò Truffa '62, l’immagine dell'attore che vende la Fontana di Trevi a un ingenuo italo-americano, ironicamente chiamato Decio Cavallo (e subito storpiato in Caciocavallo). 🕵️‍♂️ La truffa perfetta e il mito dell'ignoranza Nella celebre scena, Totò, affiancato dal fido Nino Taranto, individua la vittima perfetta: uno straniero, ignorante delle cose d’arte e credulone. La truffa si basa sulla sapiente str...

Gli amanti di Marc Chagall, tra sogni volanti e la solitudine della realtà

(a.p. - INTRODUZIONE) ▪️ Fantasie popolari, figure volanti, personaggi solitari. Il presente, in Marc Chagall, è sempre trasfigurato in un sogno che richiama le suggestioni della sua infanzia, comunque felice nonostante le tristi condizioni degli ebrei russi, come lui, sotto lo zar. Colori liberi e brillanti accompagnano figure semplici e sinuose, superano i contorni dei corpi e si espandono sulla tela in forme fantastiche. Le sue opere sono dedicate all’amore e alla gioia di vivere, descrivono un mondo poetico che si nutre di ingenuità ed è ispirato alla fiaba, così profondamente radicata nella tradizione russa. (Marina Zinzani - TESTO) ▪️ Desideravo una casa, un luogo caldo ed accogliente in cui tornare la sera. Desideravo qualcuno a cui raccontare la mia giornata. Desideravo un grande albero, a Natale, pieno di luci e di regali. Desideravo una bambina che mi accogliesse buttandomi le braccia al collo. “Il mio papà!”: ecco le sue parole. Desideravo un luogo di vacanze, ma soprattutt...

Bar PM vs Bar Giudici: il caffè che spaventa la giustizia 🚨

(Introduzione ad a.p.). Esiste un confine invisibile che passa per un bancone del bar e arriva dritto al cuore della nostra Costituzione. Tra una tazzina di caffè e un'urna per il sorteggio, la giustizia italiana sta scivolando verso un’insolita ossessione: quella di separare per non pensare. Ecco come il sospetto sta diventando l'unica vera regola del gioco. (a.p.) ▪️ Un caffè è solo un caffè. O forse no? Le nuove ossessioni sulla giustizia disegnano un panorama in cui ogni gesto quotidiano diventa motivo di sospetto. ☕ Il caffè sospetto Due professionisti della legge che sorseggiano un espresso insieme? Scandalo! Si grida alla presunzione di colpa, temendo una "contaminazione emotiva" capace di minare l'imparzialità. Benvenuti nel nuovo scenario: Bar PM da una parte, Bar Giudici dall'altra. Ingressi separati, tavolini distanti. L’integrità si misura in metri di distanza. ⚖️ La moltiplicazione dei CSM Se la vicinanza contamina l'autogoverno, perché fermar...