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(Introduzione a Daniela Barone). Ritornare davanti a un vecchio portone dopo quarant'anni non è mai un semplice esercizio di nostalgia, ma un incontro ravvicinato con chi siamo stati. In questo racconto, l'autrice trasforma una citofoniera in una soglia tra il presente e un passato popolato di figure vivide, tragiche e talvolta grottesche. Ispirandosi alla suggestione della "collina" di Edgar Lee Masters e De André, Daniela Barone tesse una trama di segreti, dolori e rinascite, regalandoci una galleria di umanità che, pur nel silenzio del riposo eterno, continua a parlarci con forza. (Daniela Barone) ▪️ Ritorno al portone: i nomi del passato Stamattina sono passata davanti al caseggiato dove avevo abitato per anni. Ci eravamo trasferiti per vivere in una ridente località di mare, a una quindicina di chilometri dalle alture del Righi dove avevo trascorso i miei primi nove anni.  Allora ero nella terza elementare del prestigioso Istituto del Sacro Cuore, frequentato dai...

Il comico del circo: la solitudine di un’identità senza nome 🎪

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(Introduzione a Daniela Barone). Tra i tabù degli anni Settanta e la trasparenza dei giorni nostri, il corpo femminile ha percorso un lungo viaggio verso la consapevolezza. In questo racconto, Daniela Barone ripercorre il delicato passaggio dall'adolescenza alla maturità: un tempo in cui il silenzio dei genitori e l’imbarazzo sociale trasformavano eventi naturali in segreti da nascondere o trofei da esibire. Una riflessione preziosa su come l'educazione affettiva sia diventata, oggi, il ponte indispensabile per costruire il rispetto e la libertà delle nuove generazioni. (Daniela Barone) ▪️ L'attesa e il primo reggiseno Erano mesi che spiavo ansiosamente sotto la mia canottiera. Frequentavo ormai la terza media ma il seno non ne voleva sapere di crescere. Invidiavo le mie coetanee che esibivano un petto rigoglioso e si truccavano già un po’. Siccome la mamma si era accorta che ero prossima allo sviluppo, mi aveva proposto di acquistare un bel reggipetto, come diceva lei. Per...

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