Passa ai contenuti principali

Invia il tuo scritto

Pagine Letterarie 
ti offre l’opportunità di pubblicare un tuo scritto.


Un racconto, una poesia, una nota su un evento personale o collettivo; un commento ad un libro, ad una frase. Oppure un ricordo di un viaggio, reale o immaginario, l’emozione provata alla scoperta di altri luoghi, o incontrando persone sconosciute.

Se ti piace l’idea, invia il tuo scritto.

Maggiori informazioni alla pagina:
Contributi: invia il tuo scritto


Commenti

Post popolari in questo blog

Dal caso Almasri al salva-Bartolozzi: quando la politica è refrattaria alla legge 👩‍⚖️

(a.p). Il quadro che emerge dalle recenti cronache giudiziarie e politiche delinea una frattura profonda tra l’attuale gestione del potere in Italia e i principi fondamentali dello Stato di diritto, sia sul piano interno che su quello internazionale. Il caso Almasri: dalla cattura alla "liberazione" di Stato Il deferimento dell’Italia all’Assemblea degli Stati membri della Corte Penale Internazionale (CPI) affonda le radici in un episodio che rappresenta una ferita aperta nei rapporti tra Roma e la giustizia internazionale. Njeem (noto come Almasri), ricercato dalla CPI per gravi crimini, era stato individuato e arrestato in territorio italiano. Tuttavia, invece di dare esecuzione al mandato di cattura internazionale e procedere alla sua consegna all’Aia, le autorità italiane hanno intrapreso una strada opposta. L’Italia è accusata non solo di aver ignorato la richiesta di cooperazione della Corte, ma di aver attivamente ostacolato l’esercizio delle sue funzioni. Nonostante l...

Il cuore matto del nonno Vincenzo: amore e nostalgia a Genova ❤️ 🚬 🌱

(Introduzione a Daniela Barone). Il nonno Vincenzo aveva il volto scolpito nella pietra e il dialetto stretto tra i denti, ma sotto quella scorza di "zeneize" burbero batteva un ritmo inaspettato. In questo memoir familiare, i ricordi d’infanzia si intrecciano con il profumo delle sigarette Nazionali e le note di un Juke-box. È la storia di un uomo che la famiglia voleva "sistemare" secondo convenienza, ma che scelse di seguire il battito di un cuore matto, capace di innamorarsi oltre l'età e i pregiudizi, insegnando a una nipotina che l'amore non ha data di scadenza. (Daniela Barone). Un "Zeneize" d’altri tempi Quando nacqui il mio caro nonno Vincenzo aveva appena 47 anni ed era vedovo da quattro mesi. Ciò nonostante, appariva decrepito ai miei occhi di bambinella: folti capelli bianchi a spazzola incorniciavano un volto rugoso che sembrava scolpito nella pietra. Era un po’ ingobbito e aveva una camminata indolente. Dotato di una carnagione olivas...

Dalla spiaggia alle terme: frammenti di un’infanzia tra sorrisi e tempeste 🛵🚩🌊

(Introduzione a Daniela Barone). Un viaggio nella memoria che profuma di miscela per la Lambretta e tabacco Amphora. Attraverso gli occhi di una bambina, riscopriamo l’Italia degli anni d’oro, fatta di gite domenicali a Pra e complicate telefonate in teleselezione, ma anche di dinamiche familiari sospese tra l'allegria di un padre solare e le inquietudini indecifrabili di una madre. (Daniela Barone). Il vento tra i capelli e la Lambretta bianca Papà aveva comprato una Lambretta bianca. Gli serviva per andare e tornare dal lavoro, specie la sera, quando l’ultimo autobus era ormai passato da un pezzo, ma anche per portarmi in giro qualche pomeriggio d’estate sulle alture del Righi.  La teneva con cura maniacale, come aveva fatto in precedenza con la moto Guzzi di un rosso fiammante. A me piaceva moltissimo scorrazzare con lui sulla Lambretta. Ritta in piedi davanti, sentivo il vento che mi scompigliava i capellini biondi e cantavo a squarciagola le canzoni del mio idolo, Domenico Mod...

L'aquilone caduto dal cielo 🪁

(Introduzione ad a.p.). Un giovedì di dicembre nella Roma degli anni passati. Tra i banchi di un mercato rionale e l'uscita da una scuola elementare gestita dalle suore, si consuma un rito quotidiano: l'attesa di un padre per la sua bambina. Questo racconto ci porta per mano attraverso le strade di Prati, tra l'odore di caldarroste e il suono delle zampogne, fino a un incontro inaspettato con un oggetto caduto dal cielo. Un'indimenticabile lezione sulla cura, sulla pazienza e sul filo invisibile, ma robustissimo, che lega un genitore al proprio figlio. (a.p.). In attesa a dicembre Era un giovedì di dicembre, e quel giorno sarebbe stato difficile immaginare, in circonvallazione Clodia, che mancavano pochi giorni alle vacanze natalizie. I negozi che sorgevano in quella strada erano in ritardo nella preparazione degli addobbi. Le vetrine della zona erano ancora spoglie, mancavano alle finestre i colori della festa, la gente si aggirava distratta tra i banchi del vicino...

Ogni uomo, un cimitero

Vedere in noi tutte le persone amate di Marina Zinzani "Perché alla fine i morti non vanno da nessuna parte, sono stati sempre tutti qui. Ogni uomo è un cimitero, un cimitero presente in cui vivono tutti i nostri nonni, il padre, la madre, la moglie, il figlio."