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Tessere la tela

Circondàti dalla bellezza


di Giovanna Vannini

Mi immergo negli incontri che la vita mi consegna. Nulla al caso lascio. Tutto tengo se ne vale la pena. Quando movimento le labbra ho già in bocca un pensiero in consegna. Ho bisogno che qualcuno mi ascolti, replichi se vuole, volendo mi irriti col suo rispondermi.
Fa parte del gioco del condividersi. Certezza di un colloquio, insicurezza che faccia al caso nostro. Nei colori di una tela mi dipingo, vivo, vado, dove il pennello mi mette. È un luogo antico quello scelto. Ad ogni rinnovato giorno luccica, mette futuro accanto al suo passato, accoglie il passante, abbraccia caloroso l’affezionato.
Quando ho bisogno e sento è lì che vado. Sto in mezzo alla bellezza, mi costruisco nel presente il ricordo per domani. Sorrido, sorridono, lo scambio è alla pari, il tempo ognuno lo spende come può, lo distribuisce parco, lo regala con istinto. Fermo in un’età mi pennello.
Verranno giorni che ancora non conosco, fastidiosi affanni a mettermi rughe in volto, a diradarmi ancora un poco i capelli sulle tempie. Nella tela nulla temo. Sarò come voglio, loro come me saranno. In colore e tratto imprimo, ciò che la mente dissolve.

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