di Marina Zinzani (Commento di Angelo Perrone) (ap) È dedicato a padre Daniele Badiali, da Faenza, questo racconto. Il terrore attraversa il nostro tempo, fa strage di vite innocenti, violenta le anime di tanti, e insieme rapina il diritto ad una esistenza serena ed operosa. Non solo a Parigi e Bruxelles, ma in tante parti del mondo. Ovunque l’uomo è barbaramente ucciso, perseguitato, umiliato od offeso. Pone interrogativi che lasciano sgomenti e rimangono senza risposte. Come è possibile? Cosa spinge l’uomo (perché anche i terroristi lo sono, nonostante tutto) al male atroce, assurdo, intollerabile, incomprensibile per la mente umana?
...e quel giorno spero ci porterai con te, son convinta che hai una Wild card per varcare la porta delle stelle, a te nessuno chiederà i documenti, garanzie o biglietto di ingresso...passaci a prendere !!! Ps. Iniziare la giornata con questi squarci di vedute ... Grazie Lorenzo!
RispondiEliminaAccadrà quello che forse ritenevamo impossibile: la nostra vittoria, la nostra dignità e la nostra professionalità mai più calpestate, la vittoria della Giustizia!
RispondiEliminaGrazie di cuore per l'impegno e soprattutto per la vicinanza in una fase così amara della nostra vita.
Catia