(Introduzione a Marina Zinzani). Quando un cambiamento improvviso travolge le certezze del lavoro o della quotidianità, la prima sensazione è quella di uno smarrimento profondo. Non è solo la novità a spaventare, ma l'idea che l'esperienza accumulata venga etichettata come "fuori tempo". Una riflessione sulla dignità dell'umano contro l'ossessione per il nuovo a tutti i costi. (Marina Zinzani). L'irruzione del cambiamento È capitato a tutti, almeno una volta nella vita. In genere capita sul lavoro: quello che fino ad allora era consolidato, abituale, conosciuto, all’improvviso un giorno cambia. Cambia perché un nuovo personaggio entra, non in punta di piedi, convinto che tutto si debba rivoluzionare, che quello che c’era prima, il modo di lavorare, se non i lavoratori stessi, non va più bene. Il nuovo personaggio ha potere, ed è convinto che ci voglia un rinnovamento profondo, che il vecchio sia solo una pagina da chiudere in fretta. Largo quindi al nuovo,...
...e quel giorno spero ci porterai con te, son convinta che hai una Wild card per varcare la porta delle stelle, a te nessuno chiederà i documenti, garanzie o biglietto di ingresso...passaci a prendere !!! Ps. Iniziare la giornata con questi squarci di vedute ... Grazie Lorenzo!
RispondiEliminaAccadrà quello che forse ritenevamo impossibile: la nostra vittoria, la nostra dignità e la nostra professionalità mai più calpestate, la vittoria della Giustizia!
RispondiEliminaGrazie di cuore per l'impegno e soprattutto per la vicinanza in una fase così amara della nostra vita.
Catia