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Attimi di sereno

Bastano pochi attimi per scoprire la felicità


di Cristina Podestà

A volte non riesci a spiegare certe circostanze, alcune situazioni. Non comprendi perché ti comporti bene con tutti e raccogli tempeste, ti senti stringere il cuore, il respiro manca, salgono le lacrime agli occhi, il nodo alla gola non si scioglie. Fai una analisi e ti sorprendi nel vedere che è sempre stato così. Dunque sei tu sbagliato.
Si, assolutamente! Ma come mai non sai dove e come sbagli? È impossibile che tu metta impegno a profusione, ponga le esigenze degli altri prima delle tue, ti dia da fare, lotti, faccia sacrifici. Nulla da fare. Tutto si rivolta contro di te. 
Allora ti fermi e ascolti ciò che la mente, la parte razionale ti racconta. Forse l’errore è proprio quello. Devi pensare di più a te, devi cercare di soddisfare i tuoi bisogni e lasciarti scorrere addosso le necessità altrui. 
Ma, se non ti riesce? Devi provare ad ascoltarti, devi necessariamente fare tentativi per sentirti. Così vedrai che tu cerchi sempre di dare una spiegazione e un senso a tutte le cose, di essere sempre padrone delle situazioni per avere tutto sotto controllo e essere pronto ad intervenire se qualcuno avesse bisogno.
Ma poi ti accorgi che sei tu ad avere bisogno di molto, che non sono le cose ad avere valore, non tutte almeno, e che gli altri sopravvivono benissimo anche senza di te. Ti accorgi poi che non sono le cose che hanno senso, quelle a cui tu davi importanza assoluta, che possiedono un intrinseco valore, e non sono quelle che ci rendono felici. 
Ciò che ci rende felice non sono nemmeno cose. Sono solo attimi di sereno in mezzo al marasma, sono brividi provati di corsa, per un momento, sono piccoli graffi dell’anima che, nell’immenso nebbione piatto e fumoso, ti fanno capire di essere vivo. 
Riprendi così in mano la tua vita, non certo senza slanci di generosità, ma padrone del tuo io che, prima di tutti gli altri, ha bisogno di te. 

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