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Buddha bowls

Le ricerche di novità nel cibo di tutti i giorni

di Marina Zinzani

Quanti giornali di cucina, e quante ricette pure alla tv! La giovane donna vede un susseguirsi di consigli, ciò che fa bene, che fa male, ricerche, esperimenti. La salute coltivata in un piatto, come una pianticella da curare con attenzione, acqua, sole, buona terra.
La salute e le Buddha bowls, ad esempio, che non hanno niente a che vedere con Buddha, ma che richiamano il tempo, l’attenzione per sé, un momento in cui si unisce la calma alla scelta di buoni cibi, equilibrati, che fanno bene.
Non è tempo sprecato, non è solo una moda passeggera, forse è altro. Questo pensa la giovane donna che legge un po’ di tutto sul web, e che le è capitato un articolo sulle Buddha bowls.
Surgelati, tanti ingredienti nei piatti pronti dai nomi strani, leccornie spesso, ma quanta chimica… No, cambiamo.
Quindi, da dove si comincia? Dall’acquistare un piatto dalla forma un po’ panciuta? L’occhio vuole la sua parte. Da ingredienti che diventano un’armonia fra proteine, cereali, verdure? Più che altro è la voglia di rinnovamento che permea la giovane donna. I giorni si accorciano, la sera ci si ritira in casa, c’è una vaga malinconia quando si avverte l’inverno alle porte. Una novità, e subito sembra tutto più colorato! Buddha bowls tutta la settimana, quindi!

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