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Ciò che ci sfugge e non abbiamo più: il fascino della mancanza. Bello vivere tranquilli, ma proviamo nostalgia per i giorni frenetici della giovinezza

di Laura Maria Di Forti

Caldo. Il sole, la luce che quasi accieca, l’odore del mare ancora sulla nostra pelle. Poi, improvviso, verrà l’autunno. E quando le prime foglie gialle cadranno dai rami e il tramonto si staglierà presto, molto presto, all'orizzonte, allora il nostro pensiero volerà ai giorni estivi, alle vacanze passate, a quel sole che talvolta abbiamo stancamente sopportato.
La vita è così. Dopo gli anni frenetici, passionali e travolgenti, dopo i tumulti del cuore e le preoccupazioni anche, si susseguono veloci altri anni, più calmi, meno vorticosi e molto più quieti. Eppure, sembra che la placida calma ci renda insofferenti e spesso ci guardiamo indietro col desiderio di tornare agli anni meravigliosi, se pur inquieti, della nostra giovinezza. Il rimpianto non è altro che il desiderio di qualcosa che non ci è dato avere più.

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