Amico mio

Il senso della prigione e quello di libertà: il volo oltre il limite, talvolta senza una direzione

di Maria Cristina Capitoni

Come animale in gabbia
cercar fessure dimenticate da trafiggere
per volare oltre il consentito.
Parte dell’esistenza dedicata alla fuga
e l’altra a confermar d’esser fuggito.
Da dove poi, non lo sai neanche tu,
che quella disciplina che funse da trampolino al tuo volo
altro non fu che l’approdo ove felice tornasti, secoli più tardi.

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