Passa ai contenuti principali

Senza grida

Dolore 1908, di E. Munch
L’esistenza tra inquietudine e fiducia

di Paolo Brondi

L’esistenza segnata dall’inquietudine diventa spesso problema e domanda, coscienza che s’interroga, ripercorrendo la trama del suo essere nel mondo, sospesa tra la scelta del silenzio, rispetto alle parole parlate, per dar voce alla lingua dell’immaginazione, della fantasia, della creatività, e il tornare a nutrire il sentimento di stupore dell’esistere, cui segue la meraviglia, in un cammino aperto e fecondo d’esperienze vive e gratificanti.
Chi lavora facendo ricerche passa attraverso i sentieri del tempo che non raramente frappongono ostacoli, specie se a confronto con la complessità della psiche e dei saperi. Nasce così quel senso di “mancanza” che, in chi si sente fragile, si traduce in mistero, problema che soverchia i propri dati e non è risolvibile perché anzi espone a sottili tormenti e vertigini che, talvolta, trovano la voce del “grido”, quale perfettamente esemplificato dal dipinto di Edward Munch (1863-1944).
In chi, al contrario, si sente energico e sano, anche ciò che non è, che manca, è garanzia di trascendere il dato, la situazione di fatto e condizione di quel sano squilibrio che genera movimento e ritmicità.
Nell’uno e nell’altro caso, si tratta di operare una scelta. Ma altro è avviarsi a costruire il proprio destino traendosi a fatica dal buio delle incertezze, dei dilemmi, delle esitazioni, della solitudine, scorgendo lontano un piccolo raggio di sole; altro è mettersi in marcia in un’alba radiosa di luce, colmando i vuoti della propria esperienza, nella reale comunicazione con il mondo, le persone, una persona!
Nel primo caso, in un contesto di luce poco chiarente, urge l’adattarsi al mondo, il formarsi su esperienze note, su certi ideali, certe ideologie. La motivazione ad agire è spesso frenata da ruminazioni, preoccupazioni, distrazioni, paure. Nel caso opposto, sciolte le ombre e resa piana la via, più facile è l’appropriarsi del mondo, il diventare sé stessi, l’essere con gli altri, insieme con gli altri.

Commenti

Post popolari in questo blog

La bacchetta magica, un viaggio nel mistero della natura 🪄

(Introduzione ad a.p.). Forza, energia, ispirazione, volontà: sarebbe bello poterle concentrare in qualcosa da usare all’occorrenza. Per superare disgrazie, dare una svolta alla vita. Un’illusione ben rappresentata dalla favola della “bacchetta magica”, metafora della speranza più ingenua. Che tuttavia racconta anche una verità: nella ricerca dell’impossibile, è il viaggio stesso, così concreto e alla portata di tutti, che nasconde misteriose sfumature di magia. (a.p. - FAVOLA) ▪️ Ci vuole poco tempo, non intralcia i tuoi programmi ed è una cosa utile. Hai molti pensieri per la testa e ti riesce difficile fermarti un attimo. Ma può servirti farlo, ne rimarrai sorpreso e contento. Magari ti propone qualcosa di inatteso, regalandoti buon umore e sollievo. 🚶 Il primo passo: esci e osserva La cosa da fare è fuori casa. Questo il primo punto. Non puoi rimanere dentro, devi uscire. Non sarebbe la stessa cosa altrimenti. Lo so, ci sono tante ragioni contro: abitudini, pigrizia, persino una v...

Tre anni insieme in uno scatolone, quando finisce la magia dell'amore

(Introduzione a Daniela Barone). Ci sono canzoni che non vorremmo mai ascoltare in determinati momenti della nostra vita, perché capaci di trasformarsi nella colonna sonora di un fallimento. Nel racconto che segue, le note dei Los Galos accompagnano Santiago mentre riempie scatoloni alla rinfusa, pronto a lasciare quella che per tre anni è stata la sua casa. Una confessione che scava nelle radici delle incomprensioni di coppia: dalle differenze culturali e generazionali, fino all'incapacità di comunicare, tra silenzi punitivi e sfoghi di rabbia. Una storia sulla fine dell'amore, le ferite dell'infanzia che riaffiorano quando meno ce lo aspettiamo e la difficile accettazione di un game over emotivo. (Daniela Barone). Il peso di tre anni in uno scatolone Sono seduto sulla montagna di scatoloni che ho riempito alla rinfusa dei miei vestiti e di tutte le mie cose. Non è facile farci stare dentro tre anni di matrimonio. Mi serviranno altri borsoni, magari quelli del supermercat...

Pensioni? Facciamo un bello spot. Il solco tra disagio sociale e politica 📺

(Introduzione a Marina Zinzani – Commento a.p.). Malattie, invalidità e vecchiaia rendono la vita un percorso a ostacoli, fatto di privazioni quotidiane e continui accertamenti. Di fronte a questo scenario, il testo che segue dà voce a due realtà distanti: da un lato il vissuto intimo e sofferto di chi vive con una pensione minima, dall'altro il cinismo calcolatore della politica. Una distanza incolmabile oggetto di riflessione nel commento finale. (Marina Zinzani).  Le voci del disagio: storie di ordinaria rinuncia «Vivo con la pensione di mia madre, e una pensione di invalidità. Ho una malattia che non guarisce, può solo peggiorare. L’Inps mi chiama per le visite, per vedere se sono guarito. No, non sono guarito. Sono peggiorato. La mia piccola pensione non è aumentata. Devo pagarmi delle medicine, oltretutto, e quelle c’entrano con la malattia ma per lo Stato non c’entrano. È una cosa un po’ complicata. Così ho anche questa spesa. Mi hanno amputato una gamba, un incidente, anni ...

La reputazione tra parole e silenzio: la lezione del principe Andrea in "A Very Royal Scandal"

(Introduzione a Marina Zinzani). Esistono momenti in cui siamo posti davanti a un bivio cruciale per la nostra immagine pubblica e privata: affrontare una tempesta parlando per difenderci o chiuderci nel silenzio sperando che passi? È il dilemma universale della reputazione, un nodo cieco che attraversa le decisioni di ognuno di noi e che la miniserie Sky A Very Royal Scandal fotografa in un caso di scuola macroscopico: il crollo mediatico dell'ex principe Andrea d'Inghilterra. (Marina Zinzani). Il bivio del Principe Andrea Una miniserie di tre puntate, A Very Royal Scandal, attualmente su Sky, accende i riflettori su un evento del 2019, che riguarda la famiglia reale inglese. L’ex principe Andrea (ora non ha più titoli nobiliari) è accusato da Virginia Giuffre di essersi intrattenuto con lei quando era minorenne.  La stampa non parla d’altro, la situazione è davvero imbarazzante. Anche perché inizia a girare la foto di loro due insieme, nella casa di Ghislaine Maxwell, fidan...

Bambini innocenti: l'affetto incontrato per caso e la lezione di Alex oltre il pregiudizio 🍋

(Introduzione a Cristina Podestà). Un'avventura estiva tra i profumi della macchia mediterranea si trasforma in una lezione di vita. Attraverso la voce di Alex, il racconto ci interroga sul confine tra protezione e libertà, ma soprattutto ci ricorda come l'innocenza dei bambini sappia guardare oltre l'apparenza, abbattendo i muri del pregiudizio per riscoprire l'umanità universale. (Cristina Podestà). La libertà nel profumo dei limoni Il profumo dei limoni aveva segnato la vita di Alex fin dalla nascita. La limonaia dei nonni era immensa, quasi più grande dell’uliveto. La mamma non voleva che lui si spingesse da solo troppo lontano, mentre il padre la riprendeva per queste sue apprensioni ingiustificate. Esiste una linea che ogni genitore traccia, diversa per ogni persona ed è quella che separa la giusta dose di libertà da dare al figlio dal timore che corra pericoli.  L'incidente nel terreno incolto Alex quando era con i nonni correva sotto le piante di limoni, in ...